Per ricordare un vero sportivo come Giuseppe Fiorentino, sabato 26 Maggio si disputerà la decima edizione della Stranotturna, la corsa amatoriale su strada organizzata dalla Hobby Marathon Catanzaro, la società podistica fondata nel 1991 da Pino Sergi, che vanta la conquista di cinque titoli italiani, quattro nella maratonina ed uno nella specialità cross, oltre ad aver segnato numerosi record italiani. Questa iniziativa sportiva coinvolge in ogni sua edizione non solo atleti, ma anche allievi delle scuole locali, oltre a società provenienti dalle altre Province. L’appuntamento è in Piazza Prefettura per procedere alle operazioni del consueto pre-gara, che offrirà dalle ore 18.00 la possibilità ai non iscritti di iscriversi; si proseguirà, alle ore 19.30, con una passeggiata di un chilometro non competitiva; ed infine per le ore 20.00 è prevista la partenza della gara agonistica, di circa 7,5 km, dei podisti iscritti al FIDAL o agli Enti di promozione sportiva. La competizione si snoderà lungo il Corso Mazzini ed attraverso il centro storico della città.
Il progetto “Uno per tutti. Dal testo al film”
Il progetto “Uno per tutti. Dal testo al film” sarà presentato nella mattinata di sbato 26 maggio presso il Parco degli Enotri di Mendicino, nel corso di una conferenza stampa alla quale parteciperà oltre al direttore artistico del progetto, Mimmo Calopresti, anche il presidente della Fondazione Carical, Mario Bozzo. Si tratta di un progetto incoraggiato dalla Fondazione Carical, per interloquire con le giovani generazioni attraverso delle proposte di carattere culturale, rivolte ad intrecciare la conoscenza teorica con una formativa esperienza pratica. Questa premessa si ritrova anche in questa nuova iniziativa promossa dalla Fondazione Carical. Ma il progetto vede anche l’adesione dell’associazione culturale Trapobana che si è servita della preziosa collaborazione del laboratorio audiovisivo del Dipartimento di Filosofia dell’Unical.
Chieri
Come altre città italiane, Chieri (36.300 abitanti circa) presenta un enigma legato all’origine del nome. L’ipotesi più probabile si rifà al termine celtico (lingua dei primi abitanti) Kari, cioè villaggio fortificato, ancora oggi presente nel dialetto Cher. Secondo alcuni abitanti, il nome della loro città è legato alle vicende di Federico Barbarossa. Nel 1154, dopo aver distrutto la città, l’Imperatore tedesco si rivolge ad essa, chiedendo: “Chi eri?” Posta nel Piemonte centro-orientale, Chieri è vista solo come città-industria, totalmente ed unicamente dedicata al tessile. Ciò non è vero: esplorando le sue vie, si trovano numerosi luoghi interessanti e meritevoli di una visita. Questa (almeno a livello virtuale) può comprendere la Chiesa di S. Leonardo Nuovo. La Chiesa nasce nel ‘400, come edificio a tre navate e colonne dalla forma affusolata, ingrandendo una cappella di origine più antica. Secondo gli storici, tale antico edificio era controllato dai Templari, che si dedicavano all’assistenza dei pellegrini diretta in Terra Santa.
La Procura di Cosenza indaga sulla morte della donna all’Annunziata
Un nuovo, presunto, caso di malasanità si sarebbe registrato in questi giorni in Calabria. Una donna, M.C. di 40 anni, è morta nella notte del 23 maggio, nel reparto di psichiatria dell’ospedale dell’Annunziata di Cosenza. Non si sa ancora con certezza quali possano essere le cause del decesso. I familiari hanno sporto una denuncia formale, per fare luce sul decesso lamentando possibili negligenze. Sul tavolo del procuratore capo di Cosenza, Dario Granieri, è arrivato stamane l’esposto presentato dai familiari, si è così aperta un’inchiesta sul caso per accertare la verità e verificare se ci siano state eventuali responsabilità nella morte della paziente, ed in tal caso perseguire i diretti responsabili. Dopo l’apertura dell’inchiesta da parte del procuratore si sono avviate le indagini, che hanno visto come primo atto l’acquisizione della cartella clinica della paziente deceduta e la disposizione dell’autopsia che sarà effettuata quanto prima, dopo che verrà affidato l’incarico ad un medico legale.
Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
Nato nel 1991, il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga si estende per circa 141.341 ettari. Come prevedibile, al centro del territorio vi è il Massiccio del Gran Sasso e le sue propaggini montagnose. La struttura amministrativa del Parco è inoltre testimonianza delle antiche vicende storiche della zona. Questo è infatti diviso in 11 distretti, molti dei quali basati su antichi conflitti o antichi proprietari. Così, il visitatore amante della storia può andare a conoscere il distretto Tra i due regni, che reca testimonianze delle antiche battaglie tra Regno delle Due Sicilie e Stato della Chiesa. Più pacifico, il distretto Grandi Abbazie consente di visitare le antiche chiese che punteggiano le sue terre. Infine, il distretto Via del Sale ricorda l’antico commercio, che da Roma portava il prezioso condimento nei borghi dell’Italia centrale.
La sedicesima edizione del Moda Movie
In questi giorni la città di Cosenza è in fermento, animata da un appuntamento che è divenuto ormai una piacevole consuetudine: la sedicesima edizione dell’evento più glamour della stagione il Moda Movie. Il Moda Movie è una kermesse, curata sin dalla sua nascita da Sante Orrico e dai suoi collaboratori, capace di promuovere contemporaneamente diverse iniziative, in cui comunque resta protagonista la moda. Oltre a dare risalto alla moda l’evento concede grande spazio anche all’arte ed al cinema: dei linguaggi che permettono di far conoscere giovani ed emergenti talenti. L’edizione di quest’anno ha come concept “Urban Lifestile – La moda e la città”: un tema che ha consentito di porre una particolare attenzione, da parte dei partecipanti, verso le nuove tendenze moda in voga attualmente, inserite all’interno del contesto cittadino e metropolitano che domina la società contemporanea.
Più di 5.000 Lsu/Lpu in piazza contro il precariato
I lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità della Calabria scenderanno in piazza come forma di protesta per rivendicare una soluzione al precariato. Lsu e Lpu hanno segnalato anche in questo 2012 ritardi e promesse mancate. Giovedì 24 Maggio circa 5.200 manifesteranno presso le sedi dei Comuni calabresi e degli Enti utilizzatori. Si prevede una mobilitazione a livello nazionale, in Calabria è stato indetto uno sciopero regionale non solo per il 24 Maggio ma anche per l’8 Giugno a Catanzaro, presso la Giunta regionale, ed uno sciopero nazionale, degli Lsu e Lpu calabresi, entro la fine di Giugno. Tale forma di mobilitazione unitaria è divenuta inevitabile in seguito al mancato confronto fra Regione, Governo e sindacati, un incontro che avrebbe reso possibile un dibattito per discutere su varie tematiche di una certa urgenza quali: i processi di stabilizzazione dei precari Lsu-Lpu, la ricerca di un tetto economico per assicurare sussidi ed integrazioni fino al 31 Dicembre 2012 e l’individuazione della copertura previdenziale.
Casale Monferrato
Visitando la città di Casale Monferrato (35.900 abitanti circa), emerge subito il ruolo dominante del Castello, massiccia struttura militare. Questo nasce nel 1352, quando Giovanni II Paleologo decide di rinforzare le fortificazioni cittadine. A differenza di altre castelli d’Italia, il Castello di Casale ha un percorso inverso, cioè da fortezza diventa abitazione e poi di nuovo fortezza. Quest’ultima modifica è opera dei nuovi governanti, i Gonzaga, che mettono in atto una complessa ristrutturazione: i lati vengono rinforzati, si aggiungono torri di guardia e rivellini. Oggi, il Castello è pienamente visitabile, con elementi d’interesse come gli stemmi nobiliari ed i camminamenti del lato ovest. Se il Castello è simbolo di potere militare, il Teatro Municipale è quello della vita culturale. Nato dopo la chiusura del vecchio Trincotto, il Municipale subisce diverse disavventure, tra cui un incendio e problemi di gestione.
Avviata la centrale solare da 23,8 Mw di San Floro
Talesun, una delle maggiori aziende sulla scena internazionale a produrre moduli e celle solari di tipo poli e mono cristallino, ha reso noto che si è ultimata la centrale solare da 23,8 Megawatt, che sorge a San Floro, in provincia di Catanzaro, e che ad oggi rappresenta il primo progetto di tale portata realizzato sul suolo italiano. La realizzazione della centrale di San Floro è avvenuta grazie alle partnership strategiche avviate dalla stessa azienda Talesun, prime tra tutte l’intesa siglata con la Calabria Solar Srl. Talesun, da parte sua, ha fornito i moduli policristallini TP660P per l’impianto i cui livelli di irraggiamento solare registrano ogni anno i 1.800 Kilowattora per metro quadro. La centrale di San Floro si estende su una superficie di 38 ettari, raggiungendo dei picchi che toccano i 23,8 MW, segnando un’efficienza pari all’80%.
Congresso internazionale Simeup sui temi pediatrici
L’VIII edizione del Congresso Nazionale “Il bambino del mediterraneo: ospedale e Territorio- Nuova frontiera della Pediatria” si svolgerà a Squillace Lido dal 24 al 27 maggio. Il convegno è promosso dalla Società Italiana di Medicina d’Urgenza Pediatrica, con il patrocinio dell’Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro. Diversi argomenti, riguardanti problematiche del bambino: dai sintomi alle patologie, dalla prevenzione alla diagnosi, verrano trattati nel corso di quest’assise. Parteciperà anche una delegazione di pediatri provenienti degli Emirati Arabi Uniti. Nel corso della seconda Conferenza internazionale “Il Bambino del Mediterraneo” svoltasi a Dubai, a dicembre, è intervenuta la dottoressa Stefania Zampogna, dirigente dell’Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio”, in quella circostanza è stata siglata una collaborazione scientifica fra i pediatri italiani e quelli arabi. L’obiettivo di tale protocollo di collaborazione è quello progredire sinergicamente sul piano della ricerca e della cura; infatti, si tratta di un’esperienza che consente uno scambio vantaggioso sia a livello conoscitivo che procedurale. Il sistema pediatrico presente negli Emirati Arabi, si caratterizza per un buon livello tecnologico e per uno standard di accoglienza e cura alto, ma ha come grossa pecca il fatto che gli ospedali non utilizzano differenziazioni anagrafiche.