3 motivi per una vacanza a Oristano

Oristano è una città accogliente e perfetta per trascorrere una vacanza diversa dal solito. Il centro di Oristano è un grazioso gioiello di origine medioevale che ricorda il glorioso passato di capitale giudicale. Nel centro della città si può prenotare una casa vacanze Oristano per poter poi scoprire tutto ciò che c’è da ammirare. In città … Leggi tutto

Viaggio enogastronomico in un paradiso caraibico? Sardegna!

Se oggi le uniche cose che sai della cucina sarda sono: “pane carasau” e “mirto”, preparati ad innamorarti in un colpo di fulmine quando arriverai a sederti a tavola in Sardegna. Qui il mare e la terra si incontrano per portare in tavola al tuo cospetto piatti di cui non sarai mai sazio. Se quando sei in vacanza non ti accontenti di abbronzarti, rilassarti e divertirti ma vuoi far banchettare allegramente anche il tuo pancino, fai le valigie e parti per la Sardegna.

Viaggio enogastronomico sardegna

Il fatto che sia una meta solo per ricchi è una leggenda, basta che ti organizzi per tempo, infatti, e la spesa diventa subito conveniente. Per avere comfort a basso costo la cosa migliore è prenotare l’alloggio online e arrivare in traghetto sempre prenotandolo su siti appositi come questo: https://www.traghetti-sardegna.it/.

Una volta approdato ti ritroverai in un paradiso caraibico in cui però non ci sono solo un mare da favola con spiaggia bianca, un ventaglio di testimonianze storico culturali uniche, riserve naturali e marine da visitare, ma anche tavole imbandite di ogni grazia che fanno un baffo a tutti quei master chef della televisione. La soddisfazione del tuo palato sarà unica, perché i sardi non solo cucinano tanto e abbondante, ma cucinano bene!

Tradizione culinaria antica

Leggi tutto

Cin cin in Sardegna: i liquori del dopo pasto da assaggiare in vacanza

Per quest’anno hai deciso di regalarti un bel viaggio in Sardegna? È un’ottima scelta perché quest’isola ha tantissime cose da offrire per grandi, bambini, coppie, sportivi e buone forchette. C’è infatti chi si immagina sulle spiagge di sabbia bianca fra un tuffo nell’acqua turchese e un’esplorazione dei fondali; chi in escursioni nel verde o alla scoperta dei numerosi siti archeologici e chi a tavola! Chi conosce la cucina sarda non appena prenota il traghetto si strofina già le mani pensando alle ottime portate che degusterà.

liquore sardo

A differenza di quello che molti pensano la vacanza in Sardegna non è proibitiva, ma i costi della vita sono pressappoco quelli che ci sono nel resto d’Italia, questo anche per alloggiare e per arrivarci. I traghetti diretti in Sardegna low cost restano ancora oggi il modo più diffuso di viaggiare perché sono comodi hanno tante varietà d’orario e coinvolgono diversi porti. Anche le formule di viaggio sono variegate in base alle singole esigenze.

Sardegna a tavola

La tradizione enogastronomica della Sardegna è molto saporita, genuina e gustosa perché le ricette sono spesso quelle delle nonne e degli avi. I prodotti utilizzati sono spesso quelli locali ed hanno un sapore che difficilmente si può gustare altrove, anche se si tratta di articoli proposti come provenienti da quest’isola.

I locali vanno molto fieri dei loro piatti tipici e per questo quando si trovano di fronte a visitatori golosi li riempiono di degustazioni e bicchierini d’assaggio: rifiutare d’altra parte potrebbe offenderli quindi si esce dai locali sempre con la pancia troppo piena. Fortunatamente la Sardegna ha una lunga tradizione di liquori e digestivi che aiuteranno la digestione e accompagneranno gli ottimi dolci della tradizione.

Leggi tutto

Il sud della Sardegna, una bellezza che colpisce

Non è aggrapparsi ad un luogo comune quello di dire che il nostro Paese è tra i più belli al mondo e, anzi, spesso è anche troppo riduttivo. Se per il turismo internazionale l’Italia è sinonimo di ‘città d’arte’ e quindi Venezia, Firenze, Roma e via discorrendo rappresentano le mete per eccellenza, non tocca dimenticare tutte le attrazioni che caratterizzano il nostro Paese. Il sud della Sicilia, ad esempio, è di una straordinaria bellezza che colpisce chi ha la fortuna di andarci.

Questo territorio considerato l’ultimo punto del nostro continente prima dell’Africa, è un vero must per tutti coloro che amano viaggiare e confondersi tra l’incantevole natura selvaggia che si evidenzia nei colori del mare, nelle singolari dune di sabbia bianca modellate dal vento, nei secolari ulivi testimoni di un passato mai remoto da queste parti, e lo stile coinvolgente di cittadine, paesi e borghi che conservano inalterata, la presenza del passaggio di tante dominazioni. Un itinerario alla scoperta di luoghi pittoreschi che narrano anche la storia di questa isola, deve incominciare da Siracusa dove lo stile barocco siciliano si confonde con i tratti mediorientali tipici dei popoli arabi che qui vissero.

Andando verso Avola nel nostro immaginario itinerario è d’obbligo fare una sosta alla piccola Noto, vero tripudio del barocco siciliano. Scendendo verso il mare si trova la Riserva Naturale di Vendicari considerata una tra le zone umide più interessanti d’Europa dove si potrà scoprire l’antica tonnara di Eloro e una quattrocentesca torre di guardia edificata dagli Svevi. Gli appassionati di birdwatching potranno ammirare la ricca avifauna presente senza scordarsi di andare a visitare quella che è definita la più bella spiaggia di Siracusa, la poco frequentata Cala delle Mosche.  Anche durante l’alta stagione questo litorale risulta essere poco trafficato e lo si raggiunge facilmente percorrendo un sentiero sterrato che si dipana tra la vegetazione composta da ginepro, erica e tamerici. La trasparenza cristallina del mare invita a nuotare e regala la sorpresa di trovarsi in mezzo a ricciole, cefali e saraghi che, senza timore, sono indifferenti alla presenza dell’uomo.

Leggi tutto

Guida Turistica Carbonia

Guida Turistica CarboniaLa città di Carbonia, pur essendo una delle più giovani d’Italia, il suo territorio, corrispondente a buona parte del dismesso Bacino carbonifero del Sulcis, è ricco di numerose testimonianze preistoriche e storiche, relative alle civiltà e alle popolazioni presenti in questa zona della Sardegna. Del periodo nuragico è attestata la presenza di questa civiltà in diversi siti, alcuni di notevole importanza come il complesso del Nuraghe. Della successiva civiltà Fenicia e Punica è documentata la presenza nell’importante insediamento di monte Sirai già Nuragico e poi Romano. La presenza della dominazione di Roma risulta documentata in numerosi siti archeologici minori del comune di Carbonia. Fra la fine del ‘600 e ‘700 nel periodo di transizione fra il dominio spagnolo e quello piemontese-sabaudo, l’odierno territorio Carboniense e in generale quello Sulcitano, che, in transumanza in queste terre del Sulcis per diversi decenni, decisero di stabilirsi in questi luoghi, ritenuti in quel periodo finalmente più sicuri dopo l’abbandono causato soprattutto delle frequenti incursioni barbaresche provenienti dalle vicine coste nord-africane, ma anche dalle numerose pestilenze accadute. Ma è soprattutto grazie alla costituzione del comune di Serbariu, antico “boddeu” o borgata, staccatosi da Villamassargia nel 1853, e con la concessione di permessi di ricerca mineraria,che si ha una certa vitalità e vivacità economica in questa zona, grazie ad una nuova legge mineraria del 1840, entrata in vigore in Sardegna nel 1848 e modificata nel 1859, per infine entrare a far parte del Regno d’Italia nel 1861.

Leggi tutto

Guida Turistica Cagliari

Guida Turistica CagliariLa nascita di Cagliari, risale al XV secolo a. C. già nel VIII secolo a.C. i suoi porti erano frequentati dai Fenici, che si stanziarono all’imboccatura dello stagno di Santa Gilla, passata verso il V secolo a.C. sotto il dominio dei Cartaginesi la città conosce un rapido sviluppo. Divenuta il principale centro dell’isola ormai completamente punicizzata, passa sotto il dominio romano, Nel 48 a.C. la città viene premiata da Cesare, per essergli stata al fianco durante lo scontro con Pompeo, tanto che alla sua morte, i cittadini rimangono fedeli e si schierano dalla parte di Ottaviano Augusto suo figlio adottivo. Viene riconquistata dai romani di Giustiniano nel 534 a.C. ed entra a far parte del sistema amministrativo Bizantino, soggetta a secoli di incursioni saracene, nel 1215 passa sotto il dominio pisano, e dopo innumerevoli battaglie passa sotto il dominio piemontese. Nel 1811 viene installata la prima illuminazione pubblica, poco dopo nel 1816 si manifesta un’epidemia di febbre. Nel 1847 Re Carlo Alberto, riconosce la fusione dell’isola con gli stati di terra ferma e con lo statuto Albertino del 1848 diviene classe dirigente, fino all’Unità d’Italia del 1861.

Leggi tutto

Guida Turistica Iglesias

Guida Turistica IglesiasIglesias risalirebbe al periodo Neolitico, a cui seguono ulteriori tracce di frequentazioni nuragiche e ovviamente immancabili rinvenimenti archeologici di ceramiche fenicio-puniche. Risulta che in età romana, ci fossero delle continue frequentazioni specie per via delle Miniere d’argento presenti sul territorio. Più in là nell’alto Medioevo si perdono le tracce umane, per lo meno nella prima metà. Dall’VIII secolo d.C., invece riappaiono tracce urbane, con la chiesa tardo-bizantina di San Salvatore, mentre nel 1258 a seguito della spartizione del giudicato, la parte occidentale corrispondente al “terzo” del territorio giudicale venne assegnata alla famiglia pisana dei Della Gherardesca.  Poi nel 1282, questo terzo venne diviso  in due “sesti”, tanto che venne fondata la nuova città di Villa di Chiesa.

Leggi tutto

Hotel Sardegna

Hotel Sardegna

Mettiamo di voler organizzare un viaggio in Sardegna prima di scegliere un hotel sardo qualsiasi dobbiamo avere le idee ben chiare su quali sono le nostre esigenze, ecco alcune domande da porci prima di lanciarci nella scelta dell’albergo: siamo dei tipi indipendenti che amano prepararsi i pasti da soli e che ci tengono particolarmente alla privacy? Allora l’alloggio che fa per noi è un B&B o un mini appartamento in affitto ad un prezzo assolutamente conveniente. Viaggiamo con la famiglia? Se scegliamo una località di mare come Costa Rei o Villasimius zona Cagliari, giusto per fare un esempio, potremmo optare per una villetta in affitto oppure se decidiamo di pernottare in un hotel assicuriamoci che sia un hotel per famiglie quindi che i bambini siano bene accetti, che siano previsti menù e servizi adatti ai più piccoli.

Leggi tutto

Villaggi Turistici in Sardegna

Villaggi Turistici in Sardegna

Stanchi della solita vacanza? Il mare vi attrae ma vi da un’aria di monotonia? Vorreste una vera vacanza all’insegna del divertimento, del relax con momenti indimenticabili, quindi immaginate gli scenari delle bianche spiagge caraibiche con i cocktail in riva al mare, la musica e le risate in sottofondo. Per vostra fortuna non occorre andar tanto lontano, perchè se sognate una vacanza come questa ma non desiderate lasciare in realtà il Paese noi vi suggeriamo la Sardegna: spiagge tropicali, atmosfera magica e possibilità di vedere realizzati tutti i programmi per la vostra vacanza in un colpo solo. Come? Prenotando in un villaggio turistico sardo. Il vostro budget è limitato? Nessun problema si trovano villaggi turistici dai costi limitati e pacchetti vacanze. Siete perennemente indecisi e non sapete scegliere fra l’ozio del mare, il benessere del fitness, le chiacchiere in compagnia? Tutto questo lo potete trovare all’interno del villaggio turistico.

Leggi tutto

Guida Turistica Sardegna

Guida Turistica Sardegna

Se state pensando di programmare una vacanza in Sardegna è un’ottima idea perchè è un posto bellissimo, ideale per chi ama le spiagge, le tradizioni, l’ospitalità e per chi desidera delle vacanze indimenticabili. Raggiungere la Sardegna è possibile solo tramite navi ed aerei, ovviamente essendo un’isola: i principali punti di sbarco sono Elmas, Cagliari, Alghero e Porto Torres. Naturalmente il momento migliore per partire è l’estate ma anche la primavera è un ottimo periodo. E poi ovviamente ci sono gli itinerari del cosa vedere in Sardegna: Cagliari in primis con degli interessanti musei, un castello, splendidi parchi e ancora chiese e cripte, le città dell’entroterra famose per i loro musei, per i murales, per i nuraghi e per le domus de janas. Fra le altre bellissime città citiamo: Alghero, Fonni, Orgosolo, Sant’Antioco. Ma per cosa si va in Sardegna? Per il mare e per le spiagge ovviamente, dunque fra i posti imperdibili citiamo la Costa Smeralda, la Costa Cagliaritana con Costa Rei, Solanas, Villasimius e Torre delle stelle, la costa di Cabras e Oristano e la costa del sud con Chia e Teulada.

Leggi tutto