Viaggi organizzati con destinazioni ed esperienze esclusive

Viaggiare alla scoperta del mondo vuol dire spesso approfondire la conoscenza di sé stessi e gettarsi in nuove avventure straordinarie che cambiano la propria vita. Tra boschi abitati da orsi e gite su slitte trainate da cani, l’America Settentrionale è tra le mete preferite da chiunque ami il divertimento e la vita spericolata. Attraverso i … Leggi tutto

Il Piper e il quartiere Coppedé

Nell’immaginario della movida romana, il Piper Roma è sempre un locale iconico, la discoteca dove numerose star italiane e internazionali hanno brillato per eccellenza o stravaganza. Tutti sanno che il Piper di Roma si trova in Via Tagliamento, ma coloro che non risiedono a Roma non sanno che Via Tagliamento è una delle “porte” di accesso a uno dei quartieri più originali e architettonicamente stravaganti della capitale: il quartiere Coppedé.

Il quartiere Coppedè e i suoi palazzi incantati

Il “Coppedé” non è propriamente un quartiere, ma un complesso di edifici situato nel quartiere Trieste delimitato da Piazza Buenos Aires e Via Tagliamento (dove si trova il noto Piper di Roma). Questo grande complesso architettonico fu progettato e in parte realizzato dall’architetto Gino Coppedè, al quale deve il nome: 18 palazzi e 27 palazzine, villini ed edifici disposti intorno al nucleo ventrale di Piazza Mincio ne fanno però un mini-rione all’interno di uno dei quartieri più prestigiosi e ricercati di Roma.

Il progetto risale al 1915, quando fu deliberata la concessione edilizia sul lotto di Via Po, adiacente al quartiere Parioli. I lavori furono affidati a Coppedè che aveva già realizzato a Genova un complesso edilizio simile. L’intenzione era quella di realizzare edifici che rispecchiassero la grandezza della romanità con il recupero dei materiali edili caratteristici del centro storico (marmi, graniti, travertini) e la ricchezza di decorazioni, ma allo stesso tempo realizzare all’interno degli edifici degli spazi molto moderni e impreziositi da dettagli che nel tempo ha dettato legge e stile. Gli interni, infatti, contemplano la maiolica smaltata per le cucine il parquet per i soggiorni, i mosaici in stile pompeiano per i bagni.

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Guida ai traghetti da Pescara per la Croazia

Nella Dalmazia centrale, in Croazia, si trova l’isola di Hvar, quarta isola più grande del Paese lunga 68 km è, insieme a Dubrovnik, una delle mete regine della Penisola. Hvar è famosa per i campi di lavanda, pittoreschi e caratteristici; famosa per le sue baie, vero paradiso terrestre. Il particolare fascino dell’isola di Hvar ti avvolge e coinvolge con la sua architettura armonica, le belle spiagge fatte di sabbia o di ciottoli, la ricca vegetazione, il clima mite.

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Sull’isola di Hvar potrai passeggiare lungo vigneti e oliveti centenari, e fermarti nelle caratteristiche taverne dove è possibile gustare piatti tradizionali a base di pesce. L’isola si trova vicino alle isole di  Korcula, Vis e Brac; Hvar è attraversata da una catena montuosa, la cui cima più alta (628 mt) è Sveti Nikola. Sulla parte settentrionale dell’isola, sulla costa, si trova la baia di Stari Grad. Stari Grad, anticamente conosciuta con il nome di Pharos, è la città che custodisce il più antico insediamento dell’isola, in questa città il turismo è una delle attività principali, accanto ad attività agricole di coltivazione di olivi e viti, ed attività di pesca.

Come raggiungere Hvar

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Viaggio a Roma per capodanno 2017

La ricorrenza di Capodanno costituisce l’occasione ideale per  festeggiare in modo speciale e originale l’inizio del nuovo anno, insieme al proprio partner. Se quindi avete voglia di stupire la persona che avete accanto, allora non vi resta che renderla felice con una vacanza romantica che prevede un bellissimo viaggio a Roma per Capodanno 2017.   … Leggi tutto

Primavera a Merano

Merano  è la cittadina ideale per weekend o vacanze in ogni periodo dell’anno. La primavera meranese è caratterizzata da un sole piacevole e dall’aria inebriante. Molti turisti provenienti da tutto il mondo scelgono questo periodo per beneficare dello storico centro termale.

Merano

La struttura è stata progettata dall’architetto milanese Matteo Thun. L’area dedicata alle saune è un vero e proprio paradiso. Qui si trovano saune finlandesi, stanze per il bagno di vapore o di fieno e saune situate all’esterno. Merano offre hotel vicini alle terme dotati di ogni comfort dove poter soggiornare. Tra le tante proposte, un posto di spicco è occupato dall’Hotel Terme Merano. Qui ci si rifugia in un angolo di paradiso, in cui coccolare mente e corpo. Le giornate trascorrono tra momenti di benessere, piatti tipici della cucina altotesina e attività sportive.

La cittadina è ricca di eventi culturali, fiere, manifestazioni e iniziative sportive. Tra queste, la classica ciaspolata in Val Senales. La partenza è prevista per il 5 marzo 2014 alle 9:45. Con il supporto di una guida esperta, si visiterà la Grotta di Grawand, proseguendo poi per la spettacolare Grotta di Ghiaccio. Per ritemprarsi dopo l’escursione, Merano dispone di Hotel e terme accoglienti, ideali per apprezzare la cucina tipica e per i servizi dedicati al benessere.

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Guida Turistica del Dakar

Il Dakar, con i suoi 1.030.600 abitanti, è la caotica, rumorosa e cosmopolita capitale del Senegal ma anche la città più europea del “continente nero”. La città si estende nell’area meridionale della penisola di Capo Verde, affacciandosi sull’Oceano Atlantico.

Guida Turistica del Dakar

Per le strade l’atmosfera è magica e quasi surreale; musiche, traffico e litanie si fondono creando un’unica melodia distorta, a tratti insopportabile, che si interseca ai profumi, ai volti ed ai colori di quei luoghi. Luoghi di sicuro interesse sono il Palazzo dell’Indipendenza, punto di riferimento per l’economia della città, la Camera bassa del Parlamento ed il Palazzo del Presidente, simboli della vita politica del paese. Ci sono poi Avenue Pompidou, con la sua distesa di ristorantini specializzati in street food, e la suggestiva Corniche, lunghissima strada che costeggia il mare ed accoglie l’attività artigianale ed artistica della città.

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Guida Turistica Carbonia

Guida Turistica CarboniaLa città di Carbonia, pur essendo una delle più giovani d’Italia, il suo territorio, corrispondente a buona parte del dismesso Bacino carbonifero del Sulcis, è ricco di numerose testimonianze preistoriche e storiche, relative alle civiltà e alle popolazioni presenti in questa zona della Sardegna. Del periodo nuragico è attestata la presenza di questa civiltà in diversi siti, alcuni di notevole importanza come il complesso del Nuraghe. Della successiva civiltà Fenicia e Punica è documentata la presenza nell’importante insediamento di monte Sirai già Nuragico e poi Romano. La presenza della dominazione di Roma risulta documentata in numerosi siti archeologici minori del comune di Carbonia. Fra la fine del ‘600 e ‘700 nel periodo di transizione fra il dominio spagnolo e quello piemontese-sabaudo, l’odierno territorio Carboniense e in generale quello Sulcitano, che, in transumanza in queste terre del Sulcis per diversi decenni, decisero di stabilirsi in questi luoghi, ritenuti in quel periodo finalmente più sicuri dopo l’abbandono causato soprattutto delle frequenti incursioni barbaresche provenienti dalle vicine coste nord-africane, ma anche dalle numerose pestilenze accadute. Ma è soprattutto grazie alla costituzione del comune di Serbariu, antico “boddeu” o borgata, staccatosi da Villamassargia nel 1853, e con la concessione di permessi di ricerca mineraria,che si ha una certa vitalità e vivacità economica in questa zona, grazie ad una nuova legge mineraria del 1840, entrata in vigore in Sardegna nel 1848 e modificata nel 1859, per infine entrare a far parte del Regno d’Italia nel 1861.

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Guida Turistica Campobasso

Guida Turistica CampobassoLe origini di Campobasso come centro abitato sono ancora incerte, sull’altura che sovrasta la città era presente un insediamento di controllo dei Sanniti, di cui ancora oggi si conservano tracce. Fonti storiche datano l’atto di nascita di Campobasso all’epoca della dominazione Longorbarda,nel periodo suddetto e successivamente durante l’egemonia Normanna, la città assume un’importanza economica sempre crescente, diventando la capitale della contea sotto la signoria dei De Molisio. Diverse sono le connotazioni che il borgo assume nel tempo, il ‘400 per la città è un’età d’oro grazie all’intraprendenza dei Monforte, divenuti feudatari del borgo. Agli inizi del ‘500 i De Capua sono feudatari in Campobasso, la città grazie alla felice posizione geografica, vive un florido commercio. Nel 1530 diventano signori della città i Gonzaga, che ne aumentano il prestigio, dopo di loro sono i Vitagliano nel 1638 e successivamente i Carafa. La vita cittadina di quel periodo è animata da alcune confraternite delle quali le 2 principali, quella dei Crociati e dei Trinitari, in forte contrasto fra loro. Il settecento è attraversato da idee nuove e la struttura feudale della società viene vista come un intralcio alle iniziative della nuova classe emergente: la borghesia. Questa ventata di novità arriva anche a Campobasso, tanto che ci sono uomini come Francesco De Attelis, Anselmo Chiarizza e Giovan Matteo Japoce, che si prodigano in cause contro i feudatari. Scoppiano numerosi e cruenti tumulti per sottrarre la città ai feudatari ma solo nel 1742 i campobassani, al prezzo di ingenti sacrifici, riscattano il feudo. Nel 1755 Carlo di Borbone,Re di Napoli, concede a Campobasso il rango di città modello, agli inizi dell’Ottocento, in piena età napoleonica, viene istituita la Provincia di Molise e Campobasso, come capoluogo e diviene sede di numerosi uffici amministrativi. Fino ad entrare nel Regno d’Italia nel 1861.

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Guida Turistica Propriano

Guida Turistica ProprianoPropriano, centro francese di circa 3.344 abitanti, situato nel dipartimento della Corsica del sud, è il paese più grande del Golfo di Valico. Quest’ultimo, compreso tra le città di Ajaccio e Bonifacio, solo negli ultimi anni è stato vittima di assalti veri e propri da parte dei turisti, che hanno riscoperto e rivalutato questo pezzo di costa. In realtà, il Golfo di Valico è uno dei tratti più belli e affascinanti di tutta la costa della Corsica: colline che dolcemente scendono giù sino a confondersi con le acque limpide e trasparenti del mare, circa 12 chilometri di spiagge dalla sabbia bianca e finissima, e una vegetazione tipicamente mediterranea. Ideale quindi per coloro che vogliono trascorrere le proprie vacanze totalmente immersi nella natura, tra il cinguettio di un uccello e un ulivo secolare, o per coloro i quali l’estate è sinonimo del binomio sole-tintarella. E il clima caldo e i 12 chilometri di spiaggia messi a disposizione per i turisti, tra cui ricordiamo la spiaggia di Rinaddiu e di Murzettu, certamente contribuiscono a non deludere le loro aspettative.

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