Nell’immaginario della movida romana, il Piper Roma è sempre un locale iconico, la discoteca dove numerose star italiane e internazionali hanno brillato per eccellenza o stravaganza. Tutti sanno che il Piper di Roma si trova in Via Tagliamento, ma coloro che non risiedono a Roma non sanno che Via Tagliamento è una delle “porte” di accesso a uno dei quartieri più originali e architettonicamente stravaganti della capitale: il quartiere Coppedé.

Il quartiere Coppedè e i suoi palazzi incantati
Il “Coppedé” non è propriamente un quartiere, ma un complesso di edifici situato nel quartiere Trieste delimitato da Piazza Buenos Aires e Via Tagliamento (dove si trova il noto Piper di Roma). Questo grande complesso architettonico fu progettato e in parte realizzato dall’architetto Gino Coppedè, al quale deve il nome: 18 palazzi e 27 palazzine, villini ed edifici disposti intorno al nucleo ventrale di Piazza Mincio ne fanno però un mini-rione all’interno di uno dei quartieri più prestigiosi e ricercati di Roma.
Il progetto risale al 1915, quando fu deliberata la concessione edilizia sul lotto di Via Po, adiacente al quartiere Parioli. I lavori furono affidati a Coppedè che aveva già realizzato a Genova un complesso edilizio simile. L’intenzione era quella di realizzare edifici che rispecchiassero la grandezza della romanità con il recupero dei materiali edili caratteristici del centro storico (marmi, graniti, travertini) e la ricchezza di decorazioni, ma allo stesso tempo realizzare all’interno degli edifici degli spazi molto moderni e impreziositi da dettagli che nel tempo ha dettato legge e stile. Gli interni, infatti, contemplano la maiolica smaltata per le cucine il parquet per i soggiorni, i mosaici in stile pompeiano per i bagni.

Propriano, centro francese di circa 3.344 abitanti, situato nel dipartimento della Corsica del sud, è il paese più grande del Golfo di Valico. Quest’ultimo, compreso tra le città di Ajaccio e Bonifacio, solo negli ultimi anni è stato vittima di assalti veri e propri da parte dei turisti, che hanno riscoperto e rivalutato questo pezzo di costa. In realtà, il Golfo di Valico è uno dei tratti più belli e affascinanti di tutta la costa della Corsica: colline che dolcemente scendono giù sino a confondersi con le acque limpide e trasparenti del mare, circa 12 chilometri di spiagge dalla sabbia bianca e finissima, e una vegetazione tipicamente mediterranea. Ideale quindi per coloro che vogliono trascorrere le proprie vacanze totalmente immersi nella natura, tra il cinguettio di un uccello e un ulivo secolare, o per coloro i quali l’estate è sinonimo del binomio sole-tintarella. E il clima caldo e i 12 chilometri di spiaggia messi a disposizione per i turisti, tra cui ricordiamo la spiaggia di Rinaddiu e di Murzettu, certamente contribuiscono a non deludere le loro aspettative.