Rouen, città francese di 113.128 abitanti, capoluogo della regione dell’Alta Normandia, ha un’anima prettamente artistica. Ricca di veri e propri gioielli architettonici che spaziano dall’arte gotica a quella medievale, la città ha mantenuto quasi intatti i suoi quartieri storici, aperti solo ai pedoni. Per chi ama camminare, nulla di più bello di una passeggiata nel centro storico, lontani dal rumore di città e dal caos, alla scoperta di palazzi, fortificazioni e chiese dalla bellezza inestimabile. Ecco quindi che accanto a case completamente costruite in legno, una caratteristica del luogo, è possibile scorgere la Cattedrale di Notre Dame, una delle più belle e mastodontiche cattedrali gotiche francesi, con le sue tre facciate e tre bellissime torri, di cui una, quella centrale, con la sua flèche, rende tale torre la più alta di Francia (151 metri). E poi il Gros- Horloge, ovvero una costruzione rinascimentale impreziosita dalla presenza di un Orologio astronomico a due quadranti, risalente al periodo medievale.
Alta Normandia
Guida Turistica Le Havre
Le Havre, comune francese dell’Alta Normandia, si estende lungo la riva destra dell’estuario della Senna. Questa sua posizione geografica ha fortemente influenzato non soltanto l’economia del paese, noto soprattutto per il suo porto e per le dimensioni del traffico di merci, tanto da essere considerato il secondo polo commerciale della Francia dopo Marsiglia, ma anche e soprattutto la sua struttura. La città, infatti, è divisa in due parti: da una parte la città bassa, comprendente il porto, il centro storico e i quartieri periferici, e, dall’altra parte la città alta, con le sue villette residenziali. Caratteristico e affascinante il centro storico, sebbene esso porti su di sé ancor le ferite dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Quasi del tutto ricostruito dall’architetto Auguste Perret, il centro storico oggi si presenta in tutta la sua bellezza ai turisti, che ogni anno invadono le sue piazze, tanto da ottenere il suo inserimento nella lista dei beni patrimonio mondiale dell’umanità dell’Unesco nel luglio del 2005. Grazie ad alcuni finanziamenti europei, l’amministrazione comunale è riuscita anche a recuperare alcuni edifici del sud della città, rendendoli sedi perfette di alcuni musei, come il museo marittimo e portuale, o sale d’esposizione, come il Docks Café.
Guida Turistica Giverny
Sembra quasi impossibile trovarsi di fronte ad un piccolo paesino di 523 anime appena, e affermare di trovarsi di fronte ad uno degli spettacoli, naturali e non, più belli della propria esistenza. Eppure questa è la realtà di Giverny, centro francese situato all’interno della regione dell’Alta Normandia. Affascinante e sorprendente allo stesso tempo, Giverny è stata per anni fonte di ispirazione per uno dei massimi esponenti dell’impressionismo francese, ovvero Claude Monet. È proprio qui, infatti, che l’artista soggiornò per ben quarantatre anni, dal 1883 al 1926, in una piccola casetta, nota come Fondation Claude Monet, e ora divenuta sede di pellegrinaggio per tutti i grandi appassionati d’arte. La città offre inoltre la possibilità di visitare il Musée des impressionnismes, ovvero il museo degli impressionismi, che ogni anno allestisce due o tre mostre completamente dedicate a questo filone artistico, racchiudendo nomi celebri di artisti e opere dal valore inestimabile.
Guida Turistica Alta Normandia

Situata a nord del territorio francese, la regione dell’Alta Normandia si differenzia dalle altre regioni per la presenza di una fitta rete di fiumi, che, oltre a costituire un importante risorsa per il territorio circostante, contribuisce alla creazione di suggestivi panorami naturali tutti da scoprire. Non solo il meraviglioso Parc Regional des Boucles de la Seine Normandecon le sue querce secolari e i suoi faggi, né le particolari paludi di Marais Vernier, ma anche spiagge interrotte bruscamente da scogliere che cadono a picco, gole create dal passaggio silenzioso e costante dei fiumi e zone collinari: tutto questo e non solo offre l’Alta Normandia.Una natura incontaminata, a tratti selvaggia, mal collegata con l’esterno attraverso trasporti pubblici. Pochi infatti i voli internazionali, e spesso lo scalo a Parigi risulta essere la soluzione più adatta. In poche parole, un ottimo nascondiglio dal caos cittadino.