Come molti sanno la regione Piemonte è una delle regioni italiane più virtuose dal punto di vista medico-sanitario e in questo non fa eccezione tutto quel ramo della medicina che ha che fare con la procreazione, la ginecologia, l’avere un bambino e la diagnosi prenatale. In particolare, facciamo ricadere sotto l’etichetta “diagnosi prenatale” tutte quelle attività che vengono svolte nelle strutture sanitarie piemontesi per assicurare la salute del bambino e del nascituro. Sono numerose infatti le strutture sia pubbliche che private in grado di fornire un ottimo servizio per quanto riguarda esami come ecografie morfologiche, amniocentesi, villocentesi e così via.
Solitamente associamo le parole Villocentesi ed Amniocentesi alla sindrome di Down, non a caso perchè effettivamente questi due esami servono a diagnosticare tempestivamente eventuali anomalie genetiche e malformazioni congenite.
L’Amniocentesi consiste nell’inserimento di un ago nell’addome della gestante, con controllo dell’ecografo, con conseguente prelievo del liquido amniotico in cui si trovano le cellule fetali su cui vengono effettuati gli esami in laboratorio.
Il Piemonte è una delle regioni italiane più all’avanguardia nel settore medico e ospedaliero. Le strutture ospedaliere piemontesi infatti accolgono numerosi pazienti dal Piemonte ma anche dalle altre regioni d’Italia, incluse le regioni del sud. Non è da meno per quanto riguarda il settore oftalmico, con la struttura all’avanguardia e tecnologicamente attrezzate sia nel settore pubblico (vedi ospedale oftalmico di Torino) sia per quanto riguarda le strutture private.
Reggio Calabria. La sanità convenzionata resta un importante patrimonio da salvaguardare per poter reggere il sistema ed i livelli minimi e necessari di assistenza. Il Consiglio dell’Ordine dei Medici della Provincia di Reggio Calabria, sottolinea quanto sia importante tutelare le strutture convenzionate, proteggendo un diritto imprescindibile, quello alla salute. La sanità convenzionata, attualmente sta vivendo un momento drammatico, tuttavia tali strutture convenzionate con il sistema sanitario pubblico, contribuiscono a sostenere il sistema sanitario nazionale.




