Hotel Modena: come orientarsi nella scelta

Modena  è una città che vale la pena di essere visitata, almeno una volta nella vita. Ospita musei di interesse storico straordinario, chiese antichissime e palazzi storici ricchi di fascino. Tra i monumenti più importanti, ricordiamo il  Duomo, diventato patrimonio Unesco nel 1997. Modena è una meta ambita anche per i divertimenti e le occasioni di svago. La città è infatti simbolo dei  motori, della musica popolare e della cucina tradizionale. Se amate i musei, potete visitare la ricca  Galleria Estense, in cui sono raccolti i quadri dei più importanti pittori italiani ed esteri, tra cui Carracci, Velazques, Veronese e Reni. Per un tuffo nella storia delle automobili e dei motori, recatevi invece al  Museo Casa Enzo Ferrari, recentemente rimodernato.

Hotel Modena

Dopo una giornata ricca di visite e passeggiate nelle strade principali della città, è buona cosa allietare il palato con le  specialità tipiche modenesi. Da assaggiare sena ombra di dubbio i caratteristici  tortellini  di pasta sfoglia ripieni di carne, le tagliatelle preparate a mano, le immancabili lasagne ormai simbolo di Modena e i passatelli, altro piatto cult della cultura gastronomica del posto. Da accompagnare ai piatti, è disponibile un vasto assortimento di vini dalla qualità eccellente, specie se parliamo dei rossi fermi.

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Vacanze Estate a Rimini

Centro principale della Riviera romagnola, Rimini ha il pregio di offrire soggiorni indimenticabili tanto alle famiglie quanto ai giovani più festaioli e dinamici: merito di un litorale che si estende per 15 km lungo la costa dell’ Adriatico con hotel, locali notturni, oltre 200 stabilimenti balneari e impianti sportivi per tutti i gusti e per tutte le tasche.

Vacanze Estate a Rimini

Una curiosità: gli imprenditori della riviera romagnola sono stati tra i primi a dotarsi, nei loro impianti, di aree che garantiscano ottimi servizi anche ai clienti a quattro zampe. La spiaggia dorata e finissima conquista sia al mattino quando l’arenile deserto consente lunghe passeggiate, sia la sera quando è popolata da turisti di ogni nazionalità. Per chi non ama la classica vacanza sotto l’ombrellone, sarà utile sapere che Rimini è anche una città di notevole livello storico-culturale, ricca di vestigia della dominazione romana e del periodo rinascimentale sotto i Malatesta. Una delle migliori strutture in cui soggiornare poi è l’Hotel Principe Rimini!

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Guida Turistica Reggio Emilia

Guida Turistica Reggio EmiliaIn base alle notizie riportate, si presume che la città di Reggio Emilia risalga ai primi periodi dell’epoca romana, infatti il suo fondatore fu Marco Emilio Lepido che la nominò Comune Romano. Con la caduta dell’impero Romano, la città venne quasi completamente spopolata mentre, dopo la conquista Longobarda, (VI secolo) divenuta sede vescovile fu libero comune, soggetta a continue lotte che la portarono alla trasformazione in signoria sotto gli Este e successivamente a diventare Ducato. Con le invasioni napoleoniche, nacque la Repubblica Cispadana fondata con le città di Modena,Bologna e Ferrara, successivamente chiamata Repubblica Cisalpina con l’annessione della Lombardia. Dopo la restaurazione del Ducato avvenuta nel 1815, Reggio appartenne  agli Austria-Este fino a quando venne unita al  Regno di Sardegna nel 1860 entrando a far parte del Regno d’Italia. Il Toponimo Reggio di Lombardia, fu quello ufficiale durante tutta l’esistenza del Ducato di Modena e Reggio, fino all’annessione dei territori estensi al Regno di Sardegna, quando fu introdotto il nome attuale.

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Guida Turistica Cesena

Guida Turistica CesenaLa città di Cesena risale al tempo Neolitico, come dimostrano dei materiali rivenuti nella zona della Basilica del Monte, infatti il primo nucleo abitativo nasce con estrema certezza intorno al VI-V secolo a.C. per opera degli Umbri, ma è solo con l’arrivo dell’impero Romano che il nucleo acquista forma. Decaduta con l’impero romano, è sottoposta a incursioni da parte dei Barbari. Successivamente presa dai Goti di Teodorico, viene riconquistata dai Bizantini e verso la metà del VI secolo entra a far parte dell‘Esarcato: un comando formato da 6 persone. Dopo L’VIII secolo Cesena rientra nei territori governati dal pontificio, il primo nucleo di quello che diverrà lo Stato della Chiesa. Il ‘200 vede la città oscillare tra stati di libertà comunali e sottomissioni alla Chiesa o signori locali, tanto che nel 1333 divenne di dominio della famiglia Forlivese degli Orleaffi e questo durò fino al 1357, quando il cardinale Albornoz riesce a sottomettere la città. Intorno al 1500, sotto il dominio di Cesare Borgia, diviene la capitale del Ducato di Campania e nel 1502 giunge in città Leonardo da Vinci, incaricato di rilevare e aggiornare le fortificazione delle città Romagnole conquistate. Infine ritorna sotto il controllo dello Stato Pontificio, che prosegue fino all’Unità d’Italia.

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Guida Turistica Forlì

Guida Turistica Forlìcittà sorta su un antico insediamento commerciale chiamata Terra dei vasai dagli Etruschi, già nel 400 la produzione di Forlì batteva per conoscenza e prestigio quella della vicina Faenza,divenuta famosa solo dal 500 in poi. Il nome attuale è di origine romana, infatti si dice che l’insediamento risalga al 188 a.C.fondato da Caio Livio Salinatore, figlio del console Marco Livio Salinatore. Caduto L’impero romano d’occidente, dopo un breve dominio di Odoacre, Forlì entrò nel regno degli Ostrogoti, per poi seguire nell’impero di Bisanzio. Nel VI secolo divenne parte delle donazioni di Pipino il Breve alla Chiesa; i colori della città sono il bianco e il rosso, il simbolo dell’aquila Sveva in campo d’oro viene concessa da Federico II nel 1241 dopo essere stato aiutato dalla città schierata con i Ghibellini nella presa di Faenza. Nel Medioevo prese avvio quella che sarebbe diventata un’importante tradizione nel campo della medicina, tanto che l’11 aprile del 1425 venne aperta la prima scuola laica. Dopo un continuo tentativo di ritorno degli Ordelaffi, Papa Giulio II riusci nel 1506 a stabilire la pace tra Guelfi e Ghibellini. Nel 1630 riuscì a sfuggire alla peste, tanto da attribuirne il merito alla Madonna del fuoco, la quale in suo onore venne innalzata una colonna celebrativa nel campo dell’Abate. La situazione politica non mutò fino all’unità d’Italia.

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Guida Turistica Milano Marittima

Guida Turistica Milano MarittimaMilano Marittima, località balneare situata nel comune di Cervia, nacque nei primi anni del ‘900, quando Cervia si basava su una economia tradizionale, legata alla produzione di Sale, all’Agricoltura e alla Pesca. La sua popolazione era quasi del tutto analfabeta e una prima fase di sviluppo si vide negli ultimi anni dell’ 800, anche grazie alla costruzione della ferrovia, prima col tratto Ravenna – Cervia nel 1884 e poi con il tratto Ferrara – Ravenna – Rimini nel 1889. nel 1907 venne stipulato un patto di convenzione tra il comune di Cervia e la ditta Maffei una delle più importanti famiglie imprenditoriali del milanese. Al 1°giugno 1911 risale la costituzione della società Milano Marittima, mentre il 20 ottobre 1927 Cervia divenne con Decreto ministeriale Stazione di cura, soggiorno e turismo, cosa che permise l’edificazione dei primi alberghi, ristoranti, oltre ai villini nella pineta. Lo sviluppo turistico di Milano Marittima esplose negli anni Trenta, poi si interruppe con il secondo conflitto mondiale, riprendendosi nel dopoguerra, nel cui periodo si affermò definitivamente come uno dei più rinomati luoghi di villeggiatura italiani. Nel 1950 venne costruito un enorme grattacielo di 80 metri, il quale divenne in pochissimo tempo una delle attrazioni principali della località.

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Guida Turistica Piacenza

Guida Turistica PiacenzaLa storia di Piacenza comincia con la sua fondazione da parte dei romani nel 218 a.C., nascendo più come avamposto militare contro le invasioni da parte di Annibale che come centro storico popolato. Infatti, fu molto abile e strenua nella resistenza ai punici, fatto che le fece acquistare parecchia importanza in ambito romano e che la fece divenire un importantissimo centro di scambio e di commercio  sulla via Emilia. Si sottomise a diverse dominazioni, da quella longobarda a quella franca, divenendo sempre più ricca ed importante a causa della sua posizione strategica sulla Via Franchigena. Combatté strenuamente contro il Barbarossa nell’alleanza della Lega Lombarda, fatto che accrebbe la sua importanza che colmò divenendo capitale del Ducato di Parma e Piacenza. Venne dominata dai Borboni per più di un secolo, per poi passare sotto il dominio Asburgico, ma la città si acquistò il titolo di Primogenita d’Italia quando, nel 1858, con un vero e proprio plebiscito chiese l’annessione al nascente Regno d’Italia, al tempo ancora Regno di Sardegna.

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Guida Turistica Modena

Guida Turistica ModenaLa città nacque come insediamento etrusco, ma non ci volle molto perché diventasse un dominio prima gallico ed infine romano. Modena, il cui nome antico, Mutina, potrebbe significare collina o, addirittura, tomba, fu più volte abbandonata nel corso della sua storia antica, in quanto veniva, di tanto in tanto, inondata dai fiumi che la circondano, motivo per cui, verso la fine del primo millennio, il vescovo capo la fece cingere di mura. D’altronde i vescovi rappresentarono per diverso tempo la signoria locale, facendo erigere una cattedrale e la struttura interna della città, per poi lasciare il potere al comune ed ai sentimenti Ghibellini, i quali vennero assopiti con la sconfitta con la guelfa Bologna. Divenne territorio Estense, tanto che il duca decise di spostarvi il proprio centro di comando e dominio durante il XVI secolo. Resistette a fasi alterne alle varie occupazioni straniere e nemiche, divenendo una vera forza durante il risorgimento, giungendo infine a divenire parte integrante del Regno d’Italia.

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Guida Turistica Ravenna

Guida Turistica RavennaDella Ravenna preistorica si sa molto poco, tranne forse il fatto che il suo territorio era talmente paludo-lagunare, in una situazione quasi simile alla Venezia di oggi, che i primi insediamenti erano quasi sicuramente palafitte. Si dice infatti che la zona non fosse accessibile via terra, ma esclusivamente via mare, tanto che con l’arrivo dei romani vi fu costruito un porto in stile tipicamente militare, sfruttando così un’opportunità bellica e geografica più unica che rara. Per evitare le invasioni barbare, per un breve periodo divenne addirittura residenza imperiale al posto di Milano e fu proprio a Ravenna che l’Impero Romano d’Occidente conobbe la sua caduta definitiva. Dopo di esso, la città venne controllato da un sistema di esarchi, il quale crollò con l’arrivo dei Longobardi, anche se la città di fatto divenne controllata dal Papa per volere dei franchi. Durante il medioevo, il controllo amministrativo venne portato avanti dalla signoria come, praticamente, in ogni città d’Italia. Dante Alighieri vi trovò rifugio durante il suo esilio da Firenze e vi rimase fino alla morte per malaria. Rimane sotto il dominio pontificio per più di tre secoli, tranne un piccolo periodo di occupazione napoleonica, per poi passare al Regno di Sardegna due anni prima la fondazione del Regno d’Italia.

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Guida Turistica Parma

Guida Turistica ParmaSecondo lo storico romano Tito Livio, Parma fu fondata da una popolazione di origine etrusca, ma al giorno d’oggi la scarsità di prove e ritrovamenti, nonché la consapevolezza storica che gli Etruschi non si spostarono mai così a occidente, la teoria sta cominciando a cadere. Cosa certa è invece che fu dominio gallico, invaso e conquistato 200 anni prima di Cristo dai Romani, divenendo parte attiva del prossimo impero e seguendone il destino, compreso il periodo della caduta. Durante quest’ultima, vi fu una pesante inflessione demografica, la quale costrinse l’imperatore ad installare all’interno della città una tribù di barbari. Di rimpetto, la vera fortuna di Parma arrivò con i Longobardi, che ne fecero un centro amministrativo molto importante. Dopo successive invasioni, fu amministrata per diverso tempo da una casta di Conti-Vescovi, per poi cadere nelle mani del Barbarossa, il quale però fu sconfitto dalla stessa Parma che si unì alla Lega Lombarda contro di lui. Fu Franca Tiratrice nella guerra tra guelfi e ghibellini, partendo come alleata imperiale, per finire giurando fedeltà al Papa. La storia successiva, quella del secondo millennio, vede un continua successione di invasioni ed affidamenti stranieri, per essere infine annessa al Regno di Sardegna un anno prima della nascita del Regno d’Italia.

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