Sully-sur-Loire, centro francese di 5.684 abitanti e situato all’interno della regione della Borgogna, è noto in tutto il mondo per un suo particolare sito turistico, ovvero il suo castello. Il castello di Sully-sur-Loire, facente parte dei noti Castelli della Loira, è un meraviglioso castello costruito in perfetto stile rinascimentale, tanto da essere inserito, nel 2000, nella lista dei patrimoni mondiali dell’umanità dall’Unesco. Incantevole e spettacolare, il castello, che rappresenta un vero e proprio gioiello architettonico, offre al turista antichi fossati alimentati dalla Sange, piccolo affluente della Loira; torri circolari caratterizzate ancora da merli e il tetto a punta; e un immenso parco tutto intorno, ricco di canali realizzati al fine di riparare il castello dalle alluvioni della Loira. Oltre al castello, Sully-sur-Loire presenta altre meraviglie tra cui la Collegiale Saint-Ythier, con gli arredi tipici del XVIII secolo e le vetrate di fine Quattrocento; e la bellissima chiesa di Saint-Germain, fortemente danneggiata durante i bombardamenti del secondo conflitto mondiale, ma ora riportata agli antichi splendori da un opera di restauro.
Borgogna
Guida Turistica Romanèche-Thorins
Romanèche-Thorins, comune francese di appena 1.865 abitanti, situato all’interno della regione della Borgogna, è noto in tutto il mondo per il suo vino, “signore dei beaujolais”, denominazione fortemente legata alla presenza di un vecchio mulino a vento situato proprio nel mezzo dei vigneti, in cima ad una collina. Quindi, la città di Romanèche-Thorins, con i suoi verdi vigneti, continua e mantiene viva una delle più antiche tradizioni della Francia, e in particolare della Borgogna, ovvero quella legata alla produzione del vino. Qui il turista, come in molte altre località della regione, potrà seguire i famosi “sentieri del vino”, ovvero percorsi alla scoperta di antiche cantine e vigneti, dove, accolti con allegria dai viticoltori e da tutto lo staff, potranno degustare vini locali accompagnati da pietanze tradizionali del posto. A questo punto tappa quasi obbligatoria diventa la Maison de Benoît-Raclet, ovvero l’inventore della tecnica della scollatura della vigna devastata dalla piralide. Inoltre consigliamo una visita all’ Hameau Duboeuf: si tratta di un’enorme proprietà utilizzata sia per sponsorizzare diverse varietà di vini, ma anche per far conoscere ai turisti il fantastico mondo della vigna. Un emozionante percorso alla scoperta degli strumenti indispensabili per la lavorazione della vigna e delle varie fasi di lavorazione del vino, che si conclude nella sala del Limonaire, con la degustazione dei vini.
Guida Turistica Paray-le-Monial
Paray-le-Monial, centro francese di 9.575 abitanti, situato all’interno della regione della Borgogna, può essere annoverato tra le principali mete di pellegrinaggio religioso. Si narra, infatti, che nel XVII secolo proprio qui, all’interno del monastero della Visitazione, Margherita Maria Alacoque, canonizzata poi nel 1920, sia stata protagonista di miracolose apparizioni di Gesù. Una storia che ogni anno affascina, suggestiona e attrae milioni di fedeli, pronti a visitare questi sacri posti. Nota in tutto il mondo come la città del Sacro Cuore di Gesù, in conseguenza della festa del Sacro Cuore di Gesù e la pratica devozionale dei Primi nove venerdì del mese, che qui si svolgono, Paray-le-Monial accoglie i suoi visitatori nella bellissima basilica del Sacro Cuore. Si tratta di un edificio in pieno stile romanico, risalente al XII secolo, in grado di meravigliare, con la sua particolare eleganza di linee e forme, chiunque decida di entrarvi. Ma la vera e propria meta per i pellegrini è la cappella delle apparizioni. Qui, gruppi di volontari, guidati dai Cappellani del Santuario, saranno ben lieti di darvi il benvenuto.
Guida Turistica Nevers
Nevers, comune francese di 39.120 abitanti, appartenente alla regione della Borgogna, è famoso in tutto il mondo, soprattutto in quello cattolico, per essere una delle più importanti mete di pellegrinaggio. È proprio qui, infatti, che riposa, all’interno di un’urna nella Cappella del Convento delle Suore della Carità, il corpo intatto di Bernadette, che, dopo le apparizioni della Vergine, trascorse qui ben tredici anni della sua vita. Per accogliere al meglio i numerosissimi visitatori che ogni anno inondano la città, animati dal desiderio di venerare il corpo di Bernadette coperto solamente da una velo di cera, Nerves ha creato l’Espace Bernadette Soubirous-Nerves. Si tratta di un percorso a tappe ideato per consentire al visitatore di ripercorrere singoli momenti della vita di Bernadette, calpestando fisicamente e realmente i posti che l’hanno ospitato per molti anni. Un persorso lungo il giardino e l’interno del monastero delle Suore della Carità, che certamente emozionerà il visitatore, arricchendolo spiritualmente. E per chi volesse approfondire le proprie conoscenze, suggeriamo anche la visita al museo della città, dove è possibile acquistare prodotti religiosi e souvenir.
Guida Turistica Montbard
Montbard, comune francese di 5.718 abitanti, racchiude in sé l’essenza della Borgogna. Quest’ultima, infatti, è nota in tutto il mondo per i suoi vigneti e per il suo aspetto tipicamente medievale. Le sue cittadine sembrano aver bloccato il tempo: le mura di cinta, le fortezze in pietra, le abbazie. Ogni cosa qui parla con il linguaggio di un passato ormai troppo lontano, che riempie solo vecchi libri di storia e letteratura. Ma in Borgogna, e in questo caso a Montbard, il periodo medievale o meglio il suo spirito sembra staccarsi dalle pagine stampate, per prendere nuovamente vita e forma. Un esempio è dato dalla famosissima abbazia locale, già considerata patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco. Edificata nel 1118, e vittima di numerosi saccheggi nel corso della storia (è il caso di ricordare qui il saccheggio durante la Guerra dei Cento anni), oggi essa si presenta in tutta la sua straordinaria e rara bellezza artistica. L’Abbazia di Fontenay è considerata, infatti, una delle più antiche abbazie cistercensi d’Europa.
Guida Turistica Digione
Digione, centro francese di 156.133 abitanti, situato nella regione della Borgogna, può vantare un passato affascinante, sempre teso tra realtà e leggenda, che continua a incuriosire e stupire intere generazioni. Ricca di monumenti e veri e propri capolavori architettonici, Digione ogni giorno, attraverso la meraviglia del suo patrimonio, ripropone questo passato, invitando il turista a seguirlo in questo viaggio senza tempo. Tappa obbligatoria è certamente la chiesa di Saint- Étienne, ora sede della Camera di Commercio e dal museo Rude, e che vanta il primato di primo luogo di culto della città. Altrettanto affascinante la chiesa di Notre Dame, pura espressione dell’arte gotica, che ospita al suo interno la statua di Nostra Signora di Buona Speranza. Una struttura impreziosita da gargouille decorativi sulla facciata, e da una torre, al cui apice è possibile ammirare un orologio animato da quattro automi. E infine la Cattedrale di Saint-Bénigne (XIII- XIV secolo), al cui interno è visibile la tomba dell’omonimo martire. Accanto alla cattedrale, nell’antica abbazia, il turista può continuare il proprio percorso visitando il museo archeologico ivi collocato; mentre poco più a sud troverà la chiesa di Saint-Philibert, nota per il suo spettacolare campanile costruito interamente in pietra.
Guida Turistica Cluny
A Cluny, cittadina francese di appena 4.980 abitanti, situata nella regione della Borgogna, il tempo sembra essersi fermato. Camminando per i vicoli di questa piccola cittadina, si ha quasi la sensazione di essere gli attori di un film ambientato nel periodo sfarzoso e magico del Medioevo. Cluny è lo scenario perfetto e chiunque si trovi nei suoi pressi non può non sentirsi dama o cavaliere, anche se solo per brevi attimi. Un luogo incantevole e pieno di fascino, in cui a far da padrona è l’Abbazia, che conferisce alla città l’importanza e la solennità tipica di un centro religioso, per di più sede principale dell’ordine cluniacense. Basti pensare che fino al XVI secolo, e quindi prima della costruzione della Basilica di San Pietro, l’Abbazia di Cluny vantava il primato di chiesa più grande e importante del mondo cristiano. Edificata nel 909, essa costituisce un vero e proprio capolavoro artistico e architettonico. Un trionfo di bellezza dell’arte romanica in grado di incantare chiunque. Ma continuando a passeggiare, il turista potrà continuare ad ammirare altri innumerevoli edifici appartenenti a quel periodo storico, e altrettanto degni di nota.
Guida Turistica Beaune
Beaune, comune francese della Borgogna, prende il nome dal fatto di essere stata per molto tempo, durante il peiodo medievale, resistenza prediletta dai duchi di Borgogna. Definita ville d’art et d’histoire, la città ha tanto da offrire al turista che vuole trascorrere qui le proprie vacanze. Vere e proprie meraviglie artistiche e architettoniche dal valore inestimabile si insinuano lungo il percorso di coloro che decidono di scoprire Beaune passeggiando per i vicoli del suo centro storico, realizzato a misura d’uomo. Di notevole importanza l’Hotel Dieu, un vero e proprio capolavoro del 1443, tanto da essere considerato simbolo perfetto dello stile architettonico dominante durante il glorioso periodo medievale. Legate a questo periodo le mura fortificate della città: 2 chilometri lungo i quali poter ammirare torri, bastioni fortificati, piazze e giardini, in grado di ricreare atmosfere, colori e forme di un passato lontano ma ancora capace di emozionare e coccolare i visitatori. Una visione certamente da togliere il fiato è quella della Collegiata di Notre Dame, ornata internamente da preziosissimi arazzi.
Guida Turistica Port-en-Bessin-Huppain
Port-en-Bessin-Huppain, centro francese di appena 2.176 abitanti, situato all’interno della regione della Bassa Normandia, è in realtà costituito da due distinti nuclei che solo a partire dal 1972 vennero accorpati. Port-en-Bessin, come suggerisce il nome stesso, è la parte che si affaccia sul mare e che pertanto assume l’aspetto tipico delle zone portuali; mentre Huppain è posizionata in cima alla falesia. Una località suggestiva e misteriosa che nel 1888 l’artista Georges Seurat cercò di catturare, focalizzandone i colori e le forme, in ben sei tele, quasi tutte dedicate allo scenario del porto. Tuttavia Port-en-Bessin-Huppain non si limita ad essere semplicemente una località di mare, sebbene il mare sia divenuto nel corso degli anni un elemento quasi vitale per l’intera comunità. Basti pensare che proprio intorno ad esso si basa non solo l’economia locale, ma anche numerosissime manifestazioni come la Benedizione del Mare, che si svolge il 15 agosto di ogni anno e che costituisce un omaggio alla Vergine delle Luci, protettrice dei pescatori. Ad aprile, invece, l’imperdibile appuntamento con la giornata della terra e del mare, ovvero mercatini in cui è possibile acquistare prodotti locali; e il noto festival dei frutti di mare.
Guida Turistica Mont Saint-Michel
Mont Saint- Michel è un isolotto situato nelle vicinanze della costa francese settentrionale, nel punto esatto in cui sfocia il fiume Couesnon. L’isolotto prende il nome dal santuario che proprio qui venne edificato in onore della figura di San Michele Arcangelo nel X secolo e che oggi è meta di pellegrinaggio in grado di richiamare a sé ogni anno milioni di fedeli. Nota a tutti anche per il suo valore e la sua bellezza artistica, l’abbazia presenta elementi appartenenti allo stile carolingio, ma anche romanico e gotico. Un miscuglio di stili che qui non costituisce affatto uno svantaggio, ma, al contrario, essi tendono a rendere l’intera struttura ancora più suggestiva e unica nel suo genere. Un chiaro esempio di come stili architettonici differenti tra loro possano in realtà convivere armoniosamente. Nel 1979, infatti, la struttura è stata nominata patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco. Ai piedi dell’abbazia, lungo le pendici della roccia di cui l’isolotto è costituito, si sviluppa poi l’intera cittadina.