L’argomento casinò in Sicilia di tanto in tanto torna alla ribalta. I motivi sono piuttosto evidenti e riguardano in larga parte un mix tra politica, turismo e interessi per il rilancio del settore legato al gioco d’azzardo in Italia, che da qualche tempo vive un periodo di crisi per quanto concerne gli incassi. Sia Taormina che Ragusa, a livello di amministrazioni locali si sono già mosse a favore dell’apertura di nuovi casinò, oltre ai quattro già presenti sul territorio nazionale. Ora in base a quanto sostenuto da queste amministrazioni, questi casinò incentiverebbero il turismo e aumenterebbero i posti di lavoro. Non solo, dato che la vicinanza strategica a Malta, per quanto riguarda la Sicilia potrebbe favorire l’afflusso dello stesso tipo di clientela, che porterebbe una ventata di aria nuova anche a livello di turismo settoriale. Questo tipo di iniziativa appartiene a un dibattito ben più ampio che ha assunto caratteri che vanno oltre il discorso locale.

L’associazione dei casinò italiani ha chiesto più volte l’apertura di nuovi siti su tutto il territorio, nello specifico si è paventata la proposta di aprirne altri 4 su territorio nazionale. Questo discorso potrebbe essere a un punto di svolta per quanto riguarda il 2016. Il fatto è che i casinò sono in una fase di perdita, a livello live, visto anche il fatto che in Italia sono sempre più presenti realtà appartenenti al discorso dei casinò online, sempre più presenti e ricercati dai giocatori abituali. La scommessa di un casinò in Sicilia potrebbe quindi essere raccolta in futuro, anche se per il momento pare sia un fatto più teorico che pratico. Un volano utile per sfruttare maggiormente una terra che nulla ha da invidiare a posti attualmente molto più gettonati, anche per via di strutture di questo tipo…



