Senigallia è nata per gli amanti dell’enogastronomia: fondata nel 4° secolo a.C. dalla tribù gallica dei ‘Senones’, divenne la prima colonia romana sulla costa adriatica: oggi è, ancora, possibile ammirare l’architettura romana nel centro storico, dove è possibile assaggiare pietanze di rara storicità. La maggior parte degli strutture alberghiere di Senigallia, mette a disposizione queste pietanze, pronte da assaporare.

Senigallia: viaggio al centro della tradizione enogastronomica
Senigallia è una città marinara e trova le sue radici enogastronomiche nel pescato quotidiano dell’Adriatico: le pietanze tradizionali sono a basa di pesce e spaziano dalle grigliata di pesce alla frittura mista senigalliese, con l’onnipresenza delle zanchette, dei guattoli e della la parazzola; di una rarità culinaria, rimane il brodetto senigalliese, con l’utilizzo di 13 diversi tipi di pesce, cucinati con maestria e con tipica tradizione. Questa città offre pietanze culinarie che spaziano, anche, tra prelibatezze a base di carne: l’ oca arrosto, la salsiccia matta e la porchetta insaporita con finocchio selvatico, è possibile degustarle sono a Senigallia. E, ancora, i famosi vini pregiati marchigiani: la Lacrima di Morro d’Alba, il Rosso Conero, il Bianchello del Metauro e il Verdicchio dei Castelli di Jesi, sono solo alcuni dei più importanti vinelli, assolutamente da assaggiare. Tra le specialità troviamo, inoltre, la pizza con il formaggio, il ciambellone tipico casalingo, le ciambelle con il mosto, olio monovarietale Raggia, di rara produzione locale e il Salame di Frattula.
