Una delle città più belle del mondo da visitare in sella ad una mountain bike, Roma potrebbe riuscire ad offrire tutto ciò ai tanti appassionati di questo sport grazie al progetto del GRAB o meglio conosciuto come il Grande Raccordo Anulare delle Bici. La Città Eterna vista da una prospettiva del tutto nuova, spesso inedita, per coloro che, indossati casco e abbigliamento per mountain bike, non rinunciano mai all’uso di questo mezzo economico e soprattutto ecologico.

Andiamo a scorprie questo circuito, che una volta realizzato ed ultimato, permetterà di visitare diverse zone della Capitale e vedere tra i monumenti o i luoghi storici e più significativi di questa splendida città. Naturalmente, è necessario avere un mezzo adeguato ed una certa preparazione fisica, in quanto il percorso non risulta tra i più difficili, tuttavia è lungo (se non si prevedono soste) e variegato. Oltre che, come detto, un equipaggiamento adatto.
La lunghezza complessiva del GRAB si dovrebbe attestare intorno ai 44 chilometri e l’itinerario distendersi su tratti pianeggianti e diversi saliscendi non tortuosi. La maggior parte del fondo dovrebbe essere asfaltato, tuttavia con diversi tratti sterrati. Il periodo più adatto per effettuare l’intero percorso o una parte di esso sarebbe dalla primavera all’autunno, anche se in occasione dei giorni di piena del Tevere alcune parti di esso potrebbero venir chiuse e in estate è sconsigliabile percorrerlo nelle giornate più calde.