Il suo nome significa Terra di Mezzo ed è considerata capoluogo di quello che viene chiamato Motore Economico dell’Europa, nonché, da poco, è stata eletta Città Capitale della Moda. Divisa fra una cultura celtica, leggermente influenzata dalla dominazione romana, Milano è una città legata ad una storia gloriosa. La sua fondazione è legata agli Insubri, sei secoli prima di Cristo, ma poi, nel 200, fu conquistata dai romani che la ribattezzarono Mediolanum. Con la caduta dell’impero, la città non perse le sue forze ed il suo orgoglio, tanto da essere in grado di respingere i Visigoti, che spostarono così la loro capitale da Milano a Ravenna. Purtroppo la sua resistenza durò poco più di un secolo, alla fine del quale venne distrutta e saccheggiata più volte, cadendo così sotto il regno Longobardo, contrastato poi dall’arrivo di Carlo Magno, che ne fece importante sede mercantile e vescovile. Con la fine del medioevo, divenne Ducato che, in successione, appartenne ai Della Torre, ai Visconti ed infine agli Sforza (di cui rimane il famosissimo castello). Con la morte dell’ultimo erede dell’ultimo ducato, la città andò sotto il dominio spagnolo, epoca dura per Milano, la quale vide diversi disastri, ribellioni e, non ultima, la famosa peste descritta da Manzoni nei suoi Promessi Sposi. Dopo gli spagnoli, giunsero gli austriaci, i quali lasciarono con l’arrivo dell’era Napoleonica, per poi ritornare. Ma i cittadini erano stanchi di essere dominati da stranieri, così riuscirono a raggiungere la propria indipendenza con al forza, annettendosi poi al neonato Regno d’Italia.
Italia
Guida Turistica Siena
E’ la sede del famosissimo palio ed il suo centro storico e da più di dieci anni entrato a far parte del patrimonio dell’UNESCO. Siena fu fondata al tempo dell’Imperatore Augusto, ma dei ritrovamenti odierni fanno pensare che le sue origini risalgano addirittura al tempo degli Etruschi. Da sempre una città indipendentista, protettrice dei propri sacri confini, nel IX secolo lottò aspramente per vie burocratiche affinché non fossero considerati affiliati al vescovado di Arezzo, cosa per la quale furono soddisfatti. Il suo primo conte fu Winigi, nell’epoca di Carlo Magno, ma non fu tale presenza di nobili a rendere Siena importante, bensì quella di essere città di scalo nelle vie commerciali che portavano a Roma. E’ nel medioevo che iniziano le prime lotte di dominio contro Firenze, tanto che si schierò parte ghibellina, facendo il verso alla maggioranza guelfa fiorentina. Verso il rinascimento, purtroppo, la peste bloccò il suo sviluppo economico e, da lì, la Repubblica di Siena cominciò il proprio declino, tanto da perdere il proprio sistema democratico con l’arrivo del filo-fiorentino Carlo V che, dopo averla conquistata, la cedette ai Medici, signori di Firenze.
Guida Turistica Sondrio
La città di Sondrio trova la sua origine sotto il dominio longobardo, anche se teorie moderne credono che esistesse già al tempo del primissimo regno romano. Fin dall’inizio della sua storia, i suoi possedimenti andarono sotto il potere del Municipio di Como e divenne rifugio per tutti i fuggiaschi vittime delle invasioni barbariche in Val Padana, tra i quali vi erano molti artigiani e pensatori che arricchirono di molto Sondrio sia dal punto di vista agricolo economico, che da quello culturale. Durante il medioevo partecipò alla lotta intestina comasca tra guelfi e ghibellini, dove i primi trovarono il suo favore e per questo fu saccheggiata e distrutta. Tale indebolimento, conseguente a quello di Como stessa, portarono Sondrio e l’intero territorio a sottomettersi a Milano comandata dai Visconti prima, dagli Sforza successivamente. Divenne dominio dei Grigioni di Treviso, i quali spostarono l’amministrazione nella città, ma i quali caddero per mano degli spagnoli, per poi tornare qualche decennio dopo per decreto del Capitolato di Milano. Prima che Sondrio entrasse a far parte del Regno d’Italia, il resto della sua storia è legata alla sua annessione ai territori francesi per volere stesso dei Grigioni.
Guida Turistica Mantova
Città che passa inosservata, nell’immaginario turistico odierno. Eppure, Mantova fu sede di eventi molto importanti per la storia culturale e religiosa del mondo occidentale. Vicino ad essa, infatti, vi nacque il poeta dell’Eneide, Virgilio, e fra le sue mura trovò il martirio Longino, il centurione romano che con la sua lancia (oggi divenuta famosissima ed oggetto di narrativa) trafisse il costato di Cristo per poi convertirsi al cristianesimo. Le sue origini furono etrusche, ma divenne ben presto un dominio della nuova potenza italica del tempo, Roma. Durante il medioevo, fu sede di un concilio organizzato da Papa Alessandro II, ripetuto poi seicento anni dopo quando la città era divenuto un dominio dei Marchesi Gonzaga. Con la caduta di tale casato poi, nel ‘700 Mantova passò sotto il controllo degli Asburgo, il quale però non la protesse dalle invasioni francesi, attraverso le quali passò di mano dall’Austria alla Francia, e solo nel 1866 divenne parte del neonato Regno d’Italia, cinque anni dopo la sua nascita.
Guida Turistica Imperia
E’ probabilmente una delle città più giovani d’Italia, di fatto nata agli inizi del XX secolo dopo la fusione di due località, Porto Maurizio ed Oneglia, atto a rendere meno sparsa l’amministrazione della popolazione di ponente della Liguria. Imperia deve il suo nome al fiume Impero, il quale divide i due rioni della città, dove a levante troviamo Oneglia, parte industriale e più moderna della città, nonché la più densa; a ponente invece vi è il centro turistico e costiero di Porto Maurizio, dove la maggior parte dei visitatori si sofferma sullo spettacolo panoramico e cerca una residenza estiva. Come ogni città italiana, è molto ricca di chiese e palazzi. Nella località di Porto Maurizio troviamo la Basilica di San Maurizio, completamente in stile neoclassico, molto ricco e sfarzoso come simbolo della grande ricchezza che godeva al tempo della costruzione la Repubblica di Genova. Ad Oneglia invece abbiamo la Collegiata di San Giovanni Battista, in stile tardo-barocco, meno sfarzosa della sua “rivale” cittadina, ma comunque molto elegante e sede di numerose ricchezze artistiche e culturali.
Guida Turistica La Spezia
La sua zona non nacque come semplice insediamento umano, ma pare, da recenti studi, che ospitò anche diverse specie dei dinosauri durante il periodo Triassico. Detto ciò, La Spezia divenne località grazie all’arrivo delle prime colonie romane, le quali però abbandonarono la zona, lasciandola alla mercé delle invasioni barbariche da parte degli Eruli e dei Goti. Alla fine delle varie battaglie, La Spezia fu reclamato dall’Esarcato d’Italia, di fatto provincia ligure dei domini bizantini. Dopo un breve intermezzo Longobardo, l’intera zona finì sotto l’influenza del Sacro Romano Impero di Carlo Magno, ma ciò non fu sufficiente a fermare le continue invasioni da parte di popolazioni barbare, le quali finirono solamente con l’entrata di La Spezia nei possedimenti della Repubblica Marinara di Genova. A causa delle sue ricchezze, il suo golfo divenne zona di dominio piratesco, cosa che portò ad una diminuzione degli importi e degli esporti per via marittima e che di fatto costrinse la città ad essere in molte occasioni una semplice spettatrice di fatti politici e bellici, passando sotto il dominio dei Milanesi (vincitori su Genova) prima e della Repubblica Ligure poi. Sotto Napoleone, la città acquistò un’importanza strategica e poi, con la caduta del condottiero francese, divenne parte integrante della Repubblica di Sardegna, cosa che la portò nel 1861 a divenire città del neonato Regno d’Italia.
Guida Turistica Torino
Una leggenda vuole che sia stata fondata dagli antichi egizi, i quali vi nascosero moltissimi dei loro segreti metafisici. Un’altra la vede in un trittico occulto, formando un triangolo mistico con le città di Lione e Praga. La storia ufficiale, però, è ben diversa. Secondo essa infatti, Torino fu fondata dai Taurini, popolazione celtico-ligure, divenendo uno degli ostacoli più grossi per la discesa di Annibale verso Roma. Divenne una colonia romana sotto Giulio Cesare e fece grande resistenza verso le invasioni barbariche fino alla caduta dell’Impero Romano, per divenire tre secoli più tardi un dominio di Carlo Magno. Fu con l’arrivo dell’anno 1000 che Torino divenne terra appartenente al casato alla quale poi apparterrà fino alla fondazione della Repubblica Italiana nel 1946, i Savoia. Questi divennero duchi e fecero di Torino la propria capitale, la quale resistette ad ogni tipo di invasione, prima fra tutte quella franco-spagnola del 1700, cosa che potenziò immensamente l’importanza della città che, infine, divenne capitale non più del ducato, ma bensì del Regno di Savoia. Nei primissimi anni del Regno d’Italia, ne divenne capitale, per poi passare il suo titolo prima a Firenze e poi a Roma.
Guida Turistica Cremona
La leggenda vuole che fosse stata fondata da Eracle, semidio figlio segreto del Padre degli Dei Ellenici, Zeus. La realtà però racconta di come nacque da una fortificazione romana e che il suo nome derivi da toponimi legati alla pietra. Cremona non è di certo la città più amata o citata dagli storici. Per più di cinque secoli del primo millennio, infatti, il suo nome non viene nemmeno citato negli annali e la sua prima apparizione dopo così tanto tempo arriva nel 600 dopo Cristo, quando la città diviene baluardo occidentale dell’Impero Bizantino, rimanendo però sempre un bersaglio di svariate invasioni barbariche. A Cremona si cita ancora l’impresa dell’eroe Baldesio, simbolo stesso della città, il quale in un duello disarcionò il principe imperiale, evitando ai concittadini di pagare il solito ed oneroso tributo. Nel bel mezzo del medioevo si ritrovò alleata del Barbarossa contro gli indipendentisti sotto l’influenza milanese, organizzando un enorme assedio all’attuale capoluogo lombardo e distruggendolo. Col passare del tempo, nel secondo millennio fu territorio di conquiste per diversi regni, divenendo sempre un obbiettivo strategico ghiotto per coloro che tentavano di portare sempre più territori sotto il proprio dominio. Alla fine di tale diatriba, entrò a far parte dell’Impero Austro Ungarico e vi rimase fino alla fondazione del Regno d’Italia.
Cosa vedere a Trani

Programmare una vacanza a Trani include pianificare un itinerario delle cose da vedere a Trani ovvero i monumenti ed i luoghi più interessanti. Trani è una città dal passato millenario che si fregia di un notevole patrimonio artistico, monumentale nonchè architettonico. Cominciamo dunque con l’illustrare alcuni dei luoghi d’interesse come la Cattedrale di San Nicola Pellegrino ovvero uno dei punti di riferimento più importanti della città, tale edificio religioso fu edificato in epoca normanna e vi sono state custodite, all’interno della cripta, note reliquie. Si può oggi ammirare il reliquiario del XVIII secolo (nel Museo Diocesano) ed un dipinto ovale che raffigurano la Santa Februonia di cui la cattedrale avrebbe ospitato le spoglie. Proseguiamo con il Monastero di Colonna, tale edificio fu fondato tra la fine del sec XI e l’inizio del XII, dal nobile tranese Goffredo Siniscalco. Ne ammiriamo la facciata in cui spicca il rosone finemente lavorato mentre all’interno osserviamo il Crocifisso ligneo del XV secolo. Si ammirino anche i chiostri ed il cortile. Inoltre dovremmo inserire fra le tappe del tour di Trani le sinagoghe.
Quando e come andare a Trani

Organizzando un viaggio in Puglia, per la precisione una visita a Trani dovremmo porci delle domande, per esempio: dove alloggiare? Dove mangiare? Ma anche quando visitare Trani e come raggiungere Trani? In quest’articolo ci occupiamo di rispondere al quando e come. In materia dunque di clima diciamo che Trani come la gran parte del territorio costiero delle Puglia presenta un clima temperato con quindi estati decisamente calde e temperature invernali non troppo rigidi, quindi un clima tipicamente mediterraneo, ovviamente prevalentemente umido. Ne conviene che per via del suo essere città sul mare si consiglia di recarsi a visitare Trani d’estate anche perchè le precipitazioni in questa stagione sono assai sporadiche. In alternativa possiamo scegliere di recarci a Trani non in base al clima ma in base alle feste tipiche tranesi quindi potremmo ad esempio scegliere il periodo della Settimana Santa quando si tengono rievocazioni e festeggiamenti.