La città di Sondrio trova la sua origine sotto il dominio longobardo, anche se teorie moderne credono che esistesse già al tempo del primissimo regno romano. Fin dall’inizio della sua storia, i suoi possedimenti andarono sotto il potere del Municipio di Como e divenne rifugio per tutti i fuggiaschi vittime delle invasioni barbariche in Val Padana, tra i quali vi erano molti artigiani e pensatori che arricchirono di molto Sondrio sia dal punto di vista agricolo economico, che da quello culturale. Durante il medioevo partecipò alla lotta intestina comasca tra guelfi e ghibellini, dove i primi trovarono il suo favore e per questo fu saccheggiata e distrutta. Tale indebolimento, conseguente a quello di Como stessa, portarono Sondrio e l’intero territorio a sottomettersi a Milano comandata dai Visconti prima, dagli Sforza successivamente. Divenne dominio dei Grigioni di Treviso, i quali spostarono l’amministrazione nella città, ma i quali caddero per mano degli spagnoli, per poi tornare qualche decennio dopo per decreto del Capitolato di Milano. Prima che Sondrio entrasse a far parte del Regno d’Italia, il resto della sua storia è legata alla sua annessione ai territori francesi per volere stesso dei Grigioni.