Nacque quasi un millennio prima di Cristo. La sua storia antica si radica più in là della storia romana, discendendo dalla cultura protostorica Villanoviana, la quale la rende una delle città più antiche d’Italia. Bologna, di fatto, fu un sito ad alta densità etrusca per i primissimi secoli della sua vita, ma con la discesa dei Galli nel nord della penisola, essa andò con lo scemare fino a scomparire del tutto. Furono i Romani a scacciare gli invasori, ma gli stessi furono soppressi poi dall’arrivo di altri barbari, ben più agguerriti ed avanzati di quelli prima, come i Longobardi ed i soldati di Bisanzio. Fu Carlo Magno a metter definitivamente un freno agli invasori, consegnando Bologna al Papa con la sua vittoria. Bologna fece molte battaglie per la liberà sua e dei vicini, una fra queste fu contro il Barbarossa. Il suo sistema idrico e di approvvigionamento, nonché l’industria tessile molto sviluppata, resero Bologna una delle città medievali più sviluppate che, con la sua ricchezza, fondarono nel 1088 l’università più antica del continente. Come Ferrara e Firenze, fu scenario della battaglia intestina tra Ghibellini e Guelfi. Fece parte dello Stato Pontificio per diversi secoli, fino a che Napoleone e le sue truppe non interruppero tale appartenenza, anche se per poco tempo. Città ricca e culturale per un millennio, ma ampiamente devastata dai bombardamenti durante la II Guerra Mondiale, i quali le fecero perdere quasi il 50% del suo patrimonio. Oggi Bologna è anche ricordata per un fatto molto triste, avvenuto il 2 Agosto del 1980 quando 85 persone persero la vita a causa dell’esplosione di una bomba alla stazione centrale. Sebbene vi furono dei condannati appartenenti ai movimenti neofascisti, ancora oggi vi sono persone che credono che i veri colpevoli si trovino a piede libero.
Emilia Romagna
Guida Turistica Ferrara

Tra le maggiori città italiane è quella che gode di meno pubblicità. Purtroppo per Ferrara infatti, non è facile reggere il confronto con città molto più conosciute a livello globale come Firenze, Roma e Venezia. Eppure Ferrara possiede non poche ricchezze di valore culturale e storico, nonché una delle cucine più appetitose e variegate che il meridione europeo possa offrire. Il suo nome, secondo la leggenda, è dovuto alla figlia nobile del fondatore troiano della città, la quale appunto si chiamava Ferrara. Fu combattuta fra longobardi e romani, ma alla fine fu vinta dai Franchi la quale la diedero in dono, come suggello della loro alleanza, al Papa, divenendo così una città molto vicina in alcuni momenti alla causa vaticana e donando alla città eterna molti cardinali e presbiti. Come a Firenze, vi si inscenò una sanguinosa battaglia fra fazione guelfa e parte ghibellina, dove vinse infine la prima di queste due con l’instaurazione del ducato estense, famiglia più importante della storia ferrarese, ma che ebbe un dominio molto travagliato, fatto di luci ed ombre e che solo l’alleanza con il papato riuscì a dargli un certa stabilità. Entrò a far parte dello Stato della Chiesa agli inizi del ‘600 a causa della mancanza di eredi nella famiglia Este, cosa che la portò lentamente ad un incessante declino, il quale raggiunse il suo culmine con lo smantellamento della fortezza pontificia durante la Campagna Italiana di Napoleone Bonaparte.
Hotel Emilia Romagna

Progettando una vacanza in Emilia Romagna sono tante le cose da vedere e da visitare e sono tante le esperienze da provare. Come prima cosa occorre stabilire un itinerario delle cose da vedere in Emilia scegliendo fra le bellissime città che la popolano da Ravenna a Ferrara a Parma a Piacenza a Rimini a Bologna ognuna con le sue caratteristiche, i suoi monumenti, i suoi prodotti tipici, gli edifici storici. Per non parlare della natura e degli stupendi paesaggi emiliani, parliamo dei parchi naturali emiliani come le foreste Casentinesi, il Bosco di Mesola, la pineta in Provincia di Ravenna, il Parco dei Gessi e la valle di Comacchio. In base dunque all’itinerario ed alla tipologia dell’itinerario dovremmo scegliere la struttura alberghiera emiliana più adatta alle nostre necessità: un hotel se ci troviamo in città, un agriturismo se ci troviamo nella natura oppure un B&B se disponiamo di un budget limitato oppure un appartamento in affitto se magari ci rechiamo in una località di mare nella Riviera Adriatica dell’Emilia Romagna.
Guida Turistica Emilia Romagna

Sono tanti i motivi per cui scegliere una vacanza in Emilia ma il principale, secondo noi, è la cucina: la gastronomia emiliana è forse una delle più note dell’Italia. Fra le specialità imperdibili troviamo: il Parmigiano-Reggiano, la mortadella di Bologna, il prosciutto di Parma, il salame di Felino. Fra i piatti tipici emiliani spiccano ovviamente i tortellini, la pasta con il ragù bolognese, le lasagne al forno, i tortelli di zucca, gli anolini in brodo e l’erbazzone ovvero una torta salata. Naturalmente la cucina come dicevamo non l’unica attrazione d’Emilia difatti ha da offrire molto di più sia dal punto di vista naturale che dal punto di vista culturale. Fra le cose da vedere in Emilia in primis citiamo le bellissime città emiliane quindi Ravenna con i suoi splendidi monumenti, Ferrara una città tranquilla e piacevole, Parma nota per i suoi prosciutti ma anche per edifici religiosi, Piacenza nota per i suoi rilassanti scenari collinari e Rimini che si affaccia sulla costa adriatica meta che attrae tanti turisti perchè meta anche di molti vip e di chi ama la vita mondana e le feste in spiaggia.
Prodotti Tipici Riccione

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- Introduzione
- Storia e cultura
- Come e quando andare
- Dove mangiare
- Dove dormire
- Cosa vedere
- Cosa visitare
- Spiagge
- Itinerari ed escursioni
- Prodotti Tipici
- Benessere
- Vita notturna
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I prodotti tipici della cucina di Riccione, sono i prodotti della cucina Romagnola, a partire dalla mitica Piadina Romagnola che proprio a Riccione trova alcuni degli accostamenti più arditi: inusuale eppur da provare per chi ama il pesce, è la Piadina col Sushi, che non mancherà di sorprendere positivamente i coraggiosi che vorranno provarla. Frutto di una lunga tradizione che da sempre lega i sapori della costa ai sapori dell’entroterra, mutuando sapori ed aromi anche dalle più lontane culture, la piadina col sushi ben rappresenta la vitalità della cultura enogastronomica di Riccione. Tra le specialità romagnole, i primi piatti da assaggiare sono i classici passatelli in brodo, i tagliolini al pesce, le tagliatelle al ragù, gli strozzapreti. Come secondo piatto, i sapori del pesce fresco, appena pescato, le carni ed il pesce alla griglia, i salumi aromatizzati al sapore di Romagna. Da non dimenticare i formaggi di fossa, da gustare come stuzzichino con una goccia del miele locale. Parlando di bevande tipiche romagnole, a Riccione troviamo la Strada dei Vini e dei Sapori, un percorso nella tradizione enogastronomica locale.
Dormire a Riccione

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- Introduzione
- Storia e cultura
- Come e quando andare
- Dove mangiare
- Dove dormire
- Cosa vedere
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- Itinerari ed escursioni
- Prodotti Tipici
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Per le nostre vacanze estive, per i nostri weekend al mare, possiamo scegliere tra diversi tipi di alloggio per dormire a Riccione che ci vengono offerti dalla Perla della Riviera romagnola. Innanzitutto, come ben si addice ad una Città che ha oltre due secoli di vocazione all’accoglienza ed al turismo, una struttura di tipo alberghiero. A Riccione ci sono molti alberghi, di diverse categorie, in cui potremo prenotare il nostro soggiorno: un fine settimana romantico o per godersi il primo sole dell’estate, pochi giorni lavorativi in occasione di un congresso per unire lavoro e divertimento, un soggiorno per trascorrere le festività principali in un luogo affascinante in tutte le stagioni dell’anno e per finire, le classiche vacanze estive, dedicate al mare, al sole, al benessere. Se preferiamo unire l’allegria alla quiete delle campagna, nell’entroterra di Riccione, ci attendono per il nostro soggiorno moltissimi e ben attrezzati agriturismi, un modo diverso di alloggiare durante le proprie vacanze.
Itinerari ed escursioni a Riccione

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Le dolci colline romagnole che circondano Riccione ci offrono la possibilità di effettuare splendide escursioni fra bellissimi borghi medioevali, piccoli insediamenti che, appollaiati nelle vallate naturali delle colline romagnole, sono tutt’oggi ben vivi e decisamente splendidi da vedere. Nei piccoli borghi, che hanno mantenuta intatta la loro struttura, si respira un’atmosfera tipica e del tutto particolare. Tra i borghi sicuramente da visitare durante le nostre escursioni, c’è Monteforte, un piccolo borgo medioevale arroccato sulle colline, uno dei borghi medioevali più belli d’iItalia. A Verrucchio troviamo invece l’antica dimora dei Malatesta, vicari del Papa nella città di Rimini e le cui dimore collinari sono di grande splendore. Il borgo di San Leo, un piccolissimo paese completamente fortificato, abbarbicato sulle montagne e circondato sui tre lati dai naturali strapiombi dell’Appenino romagnolo, una rocca inespugnabile e spettacolare. Non dimentichiamo San Marino, facilmente raggiungibile da Riccione, il piccolissimo stato nascosto all’interno dello stato italiano.
Cosa visitare a Riccione

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- Introduzione
- Storia e cultura
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- Dove mangiare
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- Cosa vedere
- Cosa visitare
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- Itinerari ed escursioni
- Prodotti Tipici
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Se amiamo la comicità, possiamo passeggiare nei dintorni di Riccione ed andare alla ricerca del paesino di cui parla il famoso comico Maurizio Cevoli, nato proprio a Riccione: Assessore alle Varie ed Eventuali, Cevoli racconta la Romagna e la sua gente in modo divertente ed autoironico, cogliendo l’umore di fondo che ci avvicina ai luoghi di Romagna e che, incredibilmente, potremo ritrovare passeggiando nei paesini dei dintorni di Riccione. Le dolci colline, l’atmosfera quieta di campagna, che si respira appena svoltato l’angolo, ci raccontano la storia di una terra con uno spirito ricco e complesso, che unisce il duro lavoro della pesca in mare, al lavoro ed alla cura della terra, ad una vocazione all’allegria ed al divertimento che rendono la Riviera Romagnola una delle più amate ed ambite mete per trascorrere le vacanze estive in piena allegria. Riccione ci offre le escursioni alla scoperta dei borghi medioevali delle sue colline, in cui il tempo sembra essersi fermato, allo spettacolo ed al divertimento del Miramare, uno dei parchi tematici più ricchi ed affascinanti d’Europa.
Benessere a Riccione

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- Storia e cultura
- Come e quando andare
- Dove mangiare
- Dove dormire
- Cosa vedere
- Cosa visitare
- Spiagge
- Itinerari ed escursioni
- Prodotti Tipici
- Benessere
- Vita notturna
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In una città dedicata all’accoglienza e al turismo come Riccione, non possono certamente mancare i luoghi in cui pensare al proprio benessere ed al proprio relax, dedicandosi interamente a se stessi. A Riccione troviamo, e non è una sorpresa, uno dei 5 centri termali italiani più importanti. Le Terme di Riccione sono meta ambita: ogni anno moltissimi utenti scelgono Riccione con le sue Terme, i suoi Hotel con Centro Benessere, le sua Palestre di Fitness perfettamente e modernamente attrezzate. In molte strutture possiamo trovare tutto quanto può servire per fare di una vacanza di benessere e relax una vera vacanza di benessere e relax: stanze bio, stanze arredate con i colori utilizzati nella cromoterapia, tutti servizi offerti per non creare alcun violento stacco fra il relax del centro benessere e la struttura in cui si soggiorna.
Vita notturna a Riccione

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- Vita notturna
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Nella allegra e vitale Riviera Romagnola, la vita non si ferma di certo solo perché scende la notte. Per i più giovani, l’offerta di divertimento per la vita notturna a Riccione continua ben oltre il calar del sole: si balla fino al mattino, in discoteca o in spiaggia, ed al mattino ci si ferma per una veloce colazione, poi una doccia veloce e subito a dormire. A dormire in spiaggia, ovviamente, lasciando che il sole e l’aria di mare cullino il nostro riposo. Tra i locali più frequentati, non solo i locali di Riccione ma anche quelli dei dintorni, tutti facilmente e molto rapidamente raggiungibili. Riccione si trova infatti proprio al crocevia di moltissime grandi strade ed in un attimo possiamo raggiungere tutte le principali località della Riviera Romagnola. A Riccione, la Perla della Riviera Romagnola, la vetrina della bellezza e della sensualità, possiamo ballare l’intramontabile liscio o lanciarci nel sound sfrenato della musica caraibica che si sposa meravigliosamente con l’atmosfera della Riviera romagnola.