Secondo le leggende locali, Borgomanero (21.000 abitanti circa) nasce in seguito ai viaggi di un gruppo di popolani, denominati i Trözz’Orchi, i Tredici Orchi. Dopo un pellegrinaggio all’Isola di San Giulio, i Tredici cercano un luogo dove riposarsi. Il posto viene individuato sulle rive del vicino fiume Agogna, e da lì nascerà il primo nucleo dell’abitato. Ai Tredici la tradizione attribuisce l’invenzione del Tapulone, il piatto tipico locale. I viandanti lo avrebbero creato con i pochi cibi a disposizione: la carne della loro asina, il vino trasportato, i poveri condimenti a disposizione. Più realistica, la storia spiega come la città sia nata come Borgo San Leonardo, gruppo di case intorno alla chiesa con lo stesso nome. Tale abitato è citato nella Carta di Romagnano (1198) che spiega come il borgo godesse dei diritti di borgo franco, esentato cioè dagli obblighi di servitù e dalla sottomissione ai funzionari locali, e perciò dotato di autonomia ed influenza.
Una mostra per raccontare la santità e la devozione
Il Centro Pastorale di Lamezia Terme accoglierà una mostra tematica promossa dall’Associazione Sinergie Culturali. La mostra itinerante dedicata ai Santi, santità e santini di Calabria vuole ritagliarsi la giusta prospettiva per descrivere come i calabresi vivvono la santità e la devozione. La mostra sarà inaugurata a Lamezia Terme, lunedì 28 alle ore 19.00, in tale occasione Demetrio Guzzardi, curatore dell’esposiozione, accompagnerà i visitatori attraverso una visita guidata introdotta dalle sue descrizioni. Un’esposizione per raccontare duemila anni di cristianità, in cui trovano posto episodi della vita di Gesù, della Vergine Maria e dei santi, dove si trovano immagini di miracoli e santuari della Calabria, ed anche dei fondatori delle congregazioni religiose sorte nella regione. Una particolare attenzione è stata riservata all’arte sacra delle Chiese presenti sul territorio, ed alla figura di San Francesco di Paola, il taumaturgo venerato anche fuori dai confini regionali e nazionali.
Estate 2012, scegli il mare dell’Abruzzo
Solo Parco Nazionale d’Abruzzo e lupi? Solo alberi e montagna? Assolutamente no, l‘Abruzzo è molto altro è anche mare, aria fresca, sole, acque cristalline. Proprio per questo abbiamo deciso di consigliarvi di passare l’estate 2012 in questa regione. Se cercate una vacanza da trascorrere al mare questo è il posto ideale: dalle spiagge di Alba Adriatica a quelle di Silvi passando per Montesilvano, non avrete che l’imbarazzo della scelta. Cosa potrete fare o vedere se deciderete di scegliere l’Abruzzo come meta per la vostra vacanza estiva? Bhè di certo la mattina vorrete andare a mare e le strutture non mancano: lungo la costa sono decine e decine gli stabilimenti balneari pronti a soddisfare le vostre esigenze.
Vacanza in Abruzzo, Vasto è una località da vedere
Non avete ancora deciso dove passare le vacanze per l’estate 2012? Cosa ne pensate dell’Abruzzo? Avete mai preso in considerazione questa possibilità? Dovreste iniziare a pensare che questa fantastica regione può essere meta di villeggiatura: sono tante le strutture che troverete in una terra ricca di tradizione e cultura. Mare e montagna nella cittadina di Vasto che è sicuramente uno dei posti da vedere in questa regione. Vasto infatti nasce come borgo medievale ma si estende anche sulla costa, sul litorale. In questi ultimi anni per ben 11 volte Vasto ha avuto il pregio di vincere la Bandiera Blu Europea che viene data alle località con la spiaggia più pulita e il mare cristallino. Un posto dove portare quindi senza aver paura i più piccoli che potranno godere di ottime strutture e attrezzature. Stesso discorso per i giovani che troveranno tanti locali per le serate all’insegna del divertimento e uno spettacolare mare per il resto della vacanza.
Calcio a 5 femminile: Blu Reggio promossa in serie A
Oggi sul campo neutro di Palmi, nonostante una giornata molesta dal punto di vista meteriologico dove nuvole ed afa rendevano ancora più pesante la familiarità con il campo di gioco, si è disputata la finale play off tra le squadre di calcio del Mileto e della Blu Reggio. Le due squadre si sono affrontate portando sul campo di Palmi le loro rispettive forze di gioco. Un incontro avvincente, delle dinamiche di gioco asfissianti: i due team non si sono di certo risparmiati in questo ultimo incontro. Un match che ha registrato numerosi tiri in porta da entrambe le parti, anche se il risultato del primo tempo si è chiuso con le reti inviolate, grazie soprattutto all’ottima prestazione dei due portieri che hanno difeso le rispettive porte con grande agonismo.
Moncalieri
La descrizione di Moncalieri (58.600 abitanti circa) può benissimo partire dal suo monumento più rappresentativo, il locale Castello. A costruirlo, Tommaso I di Savoia nel 1100, che sentì la necessità di una fortificazione capace di difendere il fianco meridionale di Torino e controllare il Po in un punto in cui il fiume è poco profondo e quindi facilmente guadabile. Con il passare del tempo, il Castello ha subito la sorte di numerose dimore medievali, passando cioè da struttura militare a luogo di svago e villeggiatura. La costruzione attuale è così composta da un corpo centrale a ferro di cavallo, difeso da quattro torri angolari. Ai fianchi, due corpi paralleli, pensati per essere scuderie ed appartamenti della servitù. Il Castello offre poi un meraviglioso giardino all’inglese, che copre la collina circostante per circa 10 ettari. Più delle strutture abitative, il giardino ha subito restauri decisi, mirati a recuperare la forma originale, devastata dai vari cambiamenti.
Grugliasco
Comune in provincia di Torino, Grugliasco (20.000 abitanti circa) sfida la ex capitale dei Savoia, offrendo al turista luoghi d’interesse e manifestazioni. Così, passando per viale Gramsci, salta all’occhio la Cappella di S. Rocco. La sua creazione è legata alla fine dell’epidemia di peste del 1599: grati per l’intercessione del santo, gli abitanti importano una sua statua da Torino e ristrutturano una cappella già esistente. Nel passato, la cappella era il punto di partenza di una processione, nel giorno di S. Rocco, e sede della speciale messa cantata, che ogni 31 gennaio ricordava il miracolo della fine della peste. A riguardo, in tale data dal 2000 si celebra la moderna festa di San Rocco, con il cambiamento dal vecchio giorno (16 agosto) approvato nel 2000 dalle Autorità ecclesiastiche.
Bioarchitettura in Calabria
A Sibari (CS) verrà realizzato un modulo architettonico che prevede l’utilizzo di legno e terra cruda: un progetto promosso dell’Associazione Sulla Strada Onlus con la collaborazione del Master Housing dell’Università di Roma Tre ed AK0. Questo workshop, coordinato dagli architetti Stefan Pollak (AK0) e Sandro Sancineto (Master Housing), a cui parteciperanno i ragazzi del gruppo C.A.S.A. (Central America Sustainable Architecture) e gli studenti del “Master Housing. Nuovi modi di abitare”, vede, inoltre, il patrocinio di A.N.A.B. (Associazione Nazionale Architettura Bioecologica). Il progetto intende proporre un modello di architettura ecosostenibile, dal momento che vuole servirsi di materiali semplici, reperibili agevolmente e soprattutto a basso impatto ambientale: sarà un workshop “Low cost-Low tech”. Tale iniziativa prenderà piede nei giorni compresi tra il 28 maggio ed il 2 giugno presso il Minerva Club Resort, dove verranno allestiti i lavori per realizzare la struttura ecocompatibile.
La presentazione del libro “L’invenzione del Mezzogiorno. Una storia finanziaria”
Il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, lunedì 28 maggio, presenterà ufficialmente il libro intitolato “L’invenzione del Mezzogiorno. Una storia finanziaria”, di Nicola Zitara edito da Jaca Book. La presentazione si terrà a Reggio Calabria, alle ore 18.30, all’interno della libreria Culture, sita in via Zaleuco, l’incontro sarà coordinato da Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria. L’autore Nicola Zitara (1927 – 2010), dopo aver consequito la laurea in legge presso l’università di Napoli, è stato vicedirettore del “Gazzettino dello Jonio” un giornale indipendente che nel 1966 è statto costretto a cessare la pubblicazione. In seguito è stato invitato ad entrare nella redazione di “Quaderni calabresi” dove assunse il ruolo di caporedattore, grazie al suo impegno ed alla collaborazione con Francesco Tassone, la rivista divenne nota nell’ambiente del giornalismo per la sua sagace critica economica e politica. L’autore ha tra l’altro pubblicato nel 1971 l’opera “L’unità d’Italia: nascita di una colonia” e nel 1972 “Il problema esterno”, entrambi i libri sono stati stampati dalla casa editrice Jaca Book.
Vacanze in Abruzzo: ecco dove passare l’estate 2012
Pronti per le vacanze estive? E’ tempo di prendere una decisione: dove passare l’estate 2012? Oggi vi parliamo della possibilità di trascorrere giornate di sano relax in Abruzzo all’insegna del bel tempo, del sole e del mare. L’Abruzzo è una regione ricca di posti interessanti da visitare e vi fornisce in massimo per quanto riguarda le strutture. Saranno davvero tante le località tra cui scegliere. Che dire ad esempio di Alba Adriatica? Questa località è una tra le più gettonate per le vacanze per l’estate .E’ un posto ideale non solo per i giovani che possono andare al mare e allo stesse tempo divertirsi la sera, ma anche per le famiglie che possono frequentare spiagge pulite e utilizzare strutture adeguate. Alba Adriatica vanta anche la Bandiera Blu d’Europa della quale è stata insignita nel 2011.