Il suo nome, molto probabilmente, in Etrusco significa Città Nuova. Genova, al tempo, ovvero 5000 anni prima di Cristo, Kainua, nacque come un avamposto degli Etruschi, dei quali sono stati ritrovati dei manufatti all’interno della città, dal centro alla periferia. Secondo i Romani, la città era consacrata al dio Giano in quanto, proprio come la divinità, Genova ha due facce, dove una si rivolge melanconica verso il mare, mentre l’altra arride verso la pianura. Città multiculturale fin dagli albori, come una località di mare dovrebbe essere, Genova ha una storia gloriosa, fatta di dominio e controllo regionale, rinforzati questi due dalle sue incredibili capacità diplomatiche e dal suo ricchissimo commercio. Rimasta neutrale a guerre, battaglie e fazioni per molti secoli, dovette cedere sotto gli influssi della Rivoluzione Francese prima, delle invasioni di Napoleone dopo. Dopo tal periodo, l’indipendenza non giunse più, dato che con la fine del periodo napoleonico, divennero territorio savoiardo nel Regno di Sardegna, per poi chiaramente annettersi al neonato Regno d’Italia.
Scopri Genova: tra vicoli e spiagge
Genova non è solo la città dell’Acquario. Quest’ultimo, benché famoso, non è che un pallido riflesso della bellezza fulgida e immortale di questa città che si staglia tra terra e mare. I vicoli di Genova: tratti unici da visitare “Se ti inoltrerai lungo le calate dei vecchi moli / In quell’aria spessa carica di sale, … Leggi tutto