In base alle notizie riportate, si presume che la città di Reggio Emilia risalga ai primi periodi dell’epoca romana, infatti il suo fondatore fu Marco Emilio Lepido che la nominò Comune Romano. Con la caduta dell’impero Romano, la città venne quasi completamente spopolata mentre, dopo la conquista Longobarda, (VI secolo) divenuta sede vescovile fu libero comune, soggetta a continue lotte che la portarono alla trasformazione in signoria sotto gli Este e successivamente a diventare Ducato. Con le invasioni napoleoniche, nacque la Repubblica Cispadana fondata con le città di Modena,Bologna e Ferrara, successivamente chiamata Repubblica Cisalpina con l’annessione della Lombardia. Dopo la restaurazione del Ducato avvenuta nel 1815, Reggio appartenne agli Austria-Este fino a quando venne unita al Regno di Sardegna nel 1860 entrando a far parte del Regno d’Italia. Il Toponimo Reggio di Lombardia, fu quello ufficiale durante tutta l’esistenza del Ducato di Modena e Reggio, fino all’annessione dei territori estensi al Regno di Sardegna, quando fu introdotto il nome attuale.
Italia
Guida Turistica Brindisi
Brindisi, città risalente all’età del Bronzo, nel 267 a.C. è conquistata dai Romani e diviene un importantissimo scalo per la Grecia e l’Oriente, cosa che la eleva a Rango di municipio nel 83 a.C.. La città durante il periodo romano conosce la sua età aurea e gode di importanti collegamenti stradali con Roma, attraverso la via Appia e la via Traiana. Giulio Cesare e Ottaviano si imbarcano da Brindisi per raggiungere l’Egitto e Marco Tullio Cicerone vi sosta in quanto ospite di Lenio Flacco e qui scrive le Lettere Brindisine, mentre il 19 settembre del 19 a.C. il celebre Virgilio vi morì tornato da un viaggio in Grecia. Sede Episcopale fin dall’età apostolica, Brindisi diviene un centro importante per l’evangelizzazione della zona e in seguito non essendo più sotto il dominio romano e divenuta desolata viene occupata dai Goti nel VI secolo. Nel 674 viene presa dai Longobardi guidati da Romualdo e assaltata dai Saraceni nell’ 838. Ritornata sotto il controllo degli imperatori bizantini, viene ricostruita dal Protospatario Lupo agli inizi del XI secolo e, più in là, nella cattedrale di Brindisi vengono celebrate le nozze di Ruggero, figlio del Re Tancredi e di Federico II il quale nel 1227 parte dal porto brindisino per la Sesta Crociata.
Guida Turistica Cesena
La città di Cesena risale al tempo Neolitico, come dimostrano dei materiali rivenuti nella zona della Basilica del Monte, infatti il primo nucleo abitativo nasce con estrema certezza intorno al VI-V secolo a.C. per opera degli Umbri, ma è solo con l’arrivo dell’impero Romano che il nucleo acquista forma. Decaduta con l’impero romano, è sottoposta a incursioni da parte dei Barbari. Successivamente presa dai Goti di Teodorico, viene riconquistata dai Bizantini e verso la metà del VI secolo entra a far parte dell‘Esarcato: un comando formato da 6 persone. Dopo L’VIII secolo Cesena rientra nei territori governati dal pontificio, il primo nucleo di quello che diverrà lo Stato della Chiesa. Il ‘200 vede la città oscillare tra stati di libertà comunali e sottomissioni alla Chiesa o signori locali, tanto che nel 1333 divenne di dominio della famiglia Forlivese degli Orleaffi e questo durò fino al 1357, quando il cardinale Albornoz riesce a sottomettere la città. Intorno al 1500, sotto il dominio di Cesare Borgia, diviene la capitale del Ducato di Campania e nel 1502 giunge in città Leonardo da Vinci, incaricato di rilevare e aggiornare le fortificazione delle città Romagnole conquistate. Infine ritorna sotto il controllo dello Stato Pontificio, che prosegue fino all’Unità d’Italia.
Guida Turistica Forlì
città sorta su un antico insediamento commerciale chiamata Terra dei vasai dagli Etruschi, già nel 400 la produzione di Forlì batteva per conoscenza e prestigio quella della vicina Faenza,divenuta famosa solo dal 500 in poi. Il nome attuale è di origine romana, infatti si dice che l’insediamento risalga al 188 a.C.fondato da Caio Livio Salinatore, figlio del console Marco Livio Salinatore. Caduto L’impero romano d’occidente, dopo un breve dominio di Odoacre, Forlì entrò nel regno degli Ostrogoti, per poi seguire nell’impero di Bisanzio. Nel VI secolo divenne parte delle donazioni di Pipino il Breve alla Chiesa; i colori della città sono il bianco e il rosso, il simbolo dell’aquila Sveva in campo d’oro viene concessa da Federico II nel 1241 dopo essere stato aiutato dalla città schierata con i Ghibellini nella presa di Faenza. Nel Medioevo prese avvio quella che sarebbe diventata un’importante tradizione nel campo della medicina, tanto che l’11 aprile del 1425 venne aperta la prima scuola laica. Dopo un continuo tentativo di ritorno degli Ordelaffi, Papa Giulio II riusci nel 1506 a stabilire la pace tra Guelfi e Ghibellini. Nel 1630 riuscì a sfuggire alla peste, tanto da attribuirne il merito alla Madonna del fuoco, la quale in suo onore venne innalzata una colonna celebrativa nel campo dell’Abate. La situazione politica non mutò fino all’unità d’Italia.
Guida Turistica Biella
Città risalente al periodo preistorico, abitata poi da una popolazione di origine Celtica, fu sfruttata da questi per i suoi giacimenti Auriferi, questo si sussegui anche in epoca romana e tutt’ora per Hobby. Chiamata Bugella, nell’ 826 fu donata al Conte Bosone dal figlio di Carlo Magno, ovvero l’imperatore del Sacro Romano Impero, in quanto il territorio cittadino era compreso in quello imperiale. Grazie alla dominazione di Alemanni, Longobardi e Franchi nel X secolo, Biella si poté arricchire di un primo centro culturale e religioso, del quale oggi permangono ancora alcuni resti, tra i quali le mura. Con la fine del Medioevo,la città divenne luogo di scontro tra le casate rivali dei Visconti milanesi e dei Savoia piemontesi, i quali entrambi desideravano dominare l’intera zona. Tra il XVII e il XVIII secolo i Biellesi lottarono aspramente contro le dominazioni di spagnoli e francesi, dove però quest’ultimi riuscirono a conquistare la città, per poi doverLa riconsegnare ai Savoia come deciso dal Congresso di Vienna. Da quel momento Biella si sviluppò nel campo della Lana, tanto da divenire la prima la prima città ad ospitare il primo lanificio moderno del neonato regno d’Italia.
Guida Turistica Benevento
Benevento ha una storia molto antica, tanto che, si narra, debba le sue origini all’eroe greco Diomede, sbarcato in Italia dopo la distruzione di Troia. In realtà la fondazione di essa si dovrebbe agli Osci ed ai Sanniti. Dominio Romano dal 314 a.C., fu sede di molte importanti battaglie, nonché roccaforte contro numerose invasioni barbariche, tanto che fu fondamentale durante la seconda guerra Punica. L’importanza della città crebbe con la realizzazione della via Traiana, nuovo tracciato della via Appia, tanto che nel 86 a.C. venne eletta al rango di municipio dai romani. Adriano la unì alla Campania e per tutto il III e IV secolo d.C. prosperò arricchendosi di incantevoli numerosi monumenti. Nell’ 840 il dominio venne diviso nei principati di Benevento e Salerno e nel 969 Papa Giovanni XIII innalzò la città a chiesa metropolitana. Il suo principato finì nel 1053 col la battaglia di Civate e la presa di Riccardo I di Aversa e Roberto il Guiscardo, fino a quando Enrico III, nell’anno 1077, la cedette alla chiesa.
Guida Turistica Milano Marittima
Milano Marittima, località balneare situata nel comune di Cervia, nacque nei primi anni del ‘900, quando Cervia si basava su una economia tradizionale, legata alla produzione di Sale, all’Agricoltura e alla Pesca. La sua popolazione era quasi del tutto analfabeta e una prima fase di sviluppo si vide negli ultimi anni dell’ 800, anche grazie alla costruzione della ferrovia, prima col tratto Ravenna – Cervia nel 1884 e poi con il tratto Ferrara – Ravenna – Rimini nel 1889. nel 1907 venne stipulato un patto di convenzione tra il comune di Cervia e la ditta Maffei una delle più importanti famiglie imprenditoriali del milanese. Al 1°giugno 1911 risale la costituzione della società Milano Marittima, mentre il 20 ottobre 1927 Cervia divenne con Decreto ministeriale Stazione di cura, soggiorno e turismo, cosa che permise l’edificazione dei primi alberghi, ristoranti, oltre ai villini nella pineta. Lo sviluppo turistico di Milano Marittima esplose negli anni Trenta, poi si interruppe con il secondo conflitto mondiale, riprendendosi nel dopoguerra, nel cui periodo si affermò definitivamente come uno dei più rinomati luoghi di villeggiatura italiani. Nel 1950 venne costruito un enorme grattacielo di 80 metri, il quale divenne in pochissimo tempo una delle attrazioni principali della località.
Guida Turistica Foggia
L’attuale territorio di Foggia faceva parte del più grande villaggio del Neolitico,nonché tra i più vecchi in Europa. La zona però rimase paludosa e sede di epidemie di Malaria per molto tempo, tanto che fu solo con l’arrivo dei Normanni che il territorio fu parzialmente bonificato e strutturalmente migliorato. Il XII secolo, fu molto importante per foggia,in quanto Federico II, legato alla città, fece costruire un imponente Palazzo, una delle sue residenze preferite. Egli considerava un luogo ideale per la caccia, tanto da far costruire due maestose dimore alle porte della città. Gli Aragonesi stabilirono nella città la Dogana delle pecore con il compito di regolamentare il pascolo e riscuotere le tasse dal passaggio di esso. Nel 1480 fu sede del parlamento generale Aragonese. Il 20 marzo 1731 un tremendo terremoto danneggiò profondamente il patrimonio artistico così, pochi mesi dopo, incominciò la ricostruzione partendo dal convento di San Francesco D’assisi. Nel 1806 poi divenne capoluogo e, con l’unità D’italia nel 1861, la città diede un nuovo sviluppo all’agricoltura della zona. Durante la seconda guerra mondiale, i bombardamenti causarono la morte di più di 20000 abitanti, ma dopo l’occupazione Anglo Americana, il 1° ottobre, aumentò la sua importanza economica e lo sviluppo urbanistico e demografico.
Guida Turistica Frosinone
Conosciuta come capoluogo della Ciociaria, regione situata nel Lazio, Frosinone presenta insediamenti molto antichi, i quali risalgono addirittura ai primi giorni dopo la comparsa dell’Homo Sapiens sulla Terra. Già 4000 anni prima di Cristo esisteva un ampio insediamento abitato, tanto che la zona fosse già molto ricca di cultura e metalli in epoca protostorica. Con l’arrivo di Roma, gli abitanti della zona si ribellarono alla sua presenza ed al suo dominio nella Lega Ernica, ma ciò non fece altro che far infuriare i prossimi dominatori dell’Europa, che saccheggiarono e devastarono il territorio dopo aver respinto la ribellione. Purtroppo, Frosinone fu sede di numerose invasioni barbariche, cosa che la costrinse più e più volte a ricrearsi dalle proprie fondamenta. A causa di ciò, dovette sempre dipendere dallo Stato Pontificio e dal Papa, tanto che la sua entrata nel regno d’Italia sarà ritardata addirittura a nove anni dopo la fondazione di quest’ultimo, in data 17 Settembre 1870.
Guida Turistica Latina
Le sue origini non risalgono ai primordi del neolitico, alle conquiste dei Romani e nemmeno all’oscurantismo del medioevo. Latina è, infatti, una delle più giovani città d’Italia, fondata dopo che la sua zona, l’Agro Pontino, fu bonificata dalle paludi malsane colme di nidi di zanzare anofele per ordine di Benito Mussolini. La sua pianta e le sue strutture infatti seguono il tipico stile razionalista e futurista ben conosciuto e diffuso ai tempi del Fascismo. Il suo primo nome fu Littoria, ma non fu una città voluta dal despota italiano, tanto che all’inizio avrebbe voluto solamente che la zona si trasformasse in un’area agricola. Cambiò il nome con la fine della guerra e della dittatura, cosa che sembrò portargli bene dato che tra gli anni ’60 e ’70 il boom economico la trasformò in un vero e proprio centro industriale, tanto che Enrico Mattei volle costruirvi una centrale nucleare, oggi quasi del tutto smantellata. Con la fine della Cassa del Mezzogiorno negli anni ’90, Latina ha conosciuto una crisi nera che solo ora comincia a superare grazie all’agricoltura, al terziario ed al turismo.