L’attuale territorio di Foggia faceva parte del più grande villaggio del Neolitico,nonché tra i più vecchi in Europa. La zona però rimase paludosa e sede di epidemie di Malaria per molto tempo, tanto che fu solo con l’arrivo dei Normanni che il territorio fu parzialmente bonificato e strutturalmente migliorato. Il XII secolo, fu molto importante per foggia,in quanto Federico II, legato alla città, fece costruire un imponente Palazzo, una delle sue residenze preferite. Egli considerava un luogo ideale per la caccia, tanto da far costruire due maestose dimore alle porte della città. Gli Aragonesi stabilirono nella città la Dogana delle pecore con il compito di regolamentare il pascolo e riscuotere le tasse dal passaggio di esso. Nel 1480 fu sede del parlamento generale Aragonese. Il 20 marzo 1731 un tremendo terremoto danneggiò profondamente il patrimonio artistico così, pochi mesi dopo, incominciò la ricostruzione partendo dal convento di San Francesco D’assisi. Nel 1806 poi divenne capoluogo e, con l’unità D’italia nel 1861, la città diede un nuovo sviluppo all’agricoltura della zona. Durante la seconda guerra mondiale, i bombardamenti causarono la morte di più di 20000 abitanti, ma dopo l’occupazione Anglo Americana, il 1° ottobre, aumentò la sua importanza economica e lo sviluppo urbanistico e demografico.