Negli ultimi anni abbiamo imparato a conoscere il clima delle città abruzzesi anche a causa del terremoto che 3 anni fa ha devastato la regione. A differenza delle altre città, che si affacciano anche sul mare, L’Aquila si trova all’interno dell’Abruzzo e non gode quindi della mitezza che hanno le altre provincie. In inverno il clima è caratterizzato da forti nevicate e da freddo, tanto che la temperatura può scendere anche diversi gradi sotto lo zero, il record si toccò quando il termometro segnò la temperatura di -27 gradi nel lontano gennaio del 1985 . Se in inverno fa molto freddo, con un clima quindi piuttosto rigido, non si può dire che in estate ci sia molto fresco; la stagione calda registra anche una temperatura intorno ai 30 gradi. La città si trova in una conca per questo il clima è influenzato molto da questa posizione geografica. Caratteristica è l’escursione termica che fa variare di molto gradi le temperature del giorno da quelle della notte.
Meteo Teramo
Una delle province dell’Abruzzo è Teramo. La città si trova nella parte settentrionale dell’Abruzzo, nella Val Tordino. Si tratta di una zona collinare sotto le pendici del Gran Sasso per poi arrivare al mare. E’ quindi facile intuire che il meteo e il clima dell’intera provincia sono caratterizzati dalla sua posizione geografica. Teramo, come tutte le città dell’Abruzzo ha un clima mite che può però variare molto in base alle varie annate. In generale il clima è influenzato dal fatto che la città sia adagiata in una profonda conca. Ne consegue che il clima possa essere definito di tipo temperato semicontinentale. Questo vuol dire che possiamo parlare di un clima di transizione tra quello mediterraneo-collinare (che è tipico della zona teatina) e quello continentale (che è invece tipico della zona del sulmonese). Se deciderete di passare le vostre vacanze nella provincia di Teramo troverete un clima abbastanza caldo con la media delle temperature che si aggirerà intorno ai 30 gradi.
Meteo Pescara
La città di Pescara, in Abruzzo, gode di un clima invidiabile. Rientra infatti nella tipologia che viene definita Mediterranea. Questo vuol dire che la città è caratterizzata da estati calde e umide. L’umidità dipende dalla brezza che spesso arriva da Nord Est. Le brezze arrivano generalmente dall’Africa e sono molte calde entrano però poi in contrasto con il fresco del mare generando simili condizioni climatiche. Le brezze sono caratteristiche della sera e possono anche arrivare di mattina presto. Oltre a quella più umida che viene appunto da Nord Est ce ne sono altre invece più secche che non influiscono sul clima. Generalmente non vengono superati i 35° anche se la sensazione di calore è ben diversa considerando la grande presenza di umido. Per cui anche se il termometro segnerà quella temperatura in realtà si sarà andati ben oltre i 40°. E’ del 2007 il record di temperatura: in quell’estate il termometro aveva segnato 45°. Parlando di Pescara e di vento non si può fare a meno di citare il “garbino”, vento proveniente dall’entroterra africano. Il garbino fa diminuire il tasso di umidità ma aumenta il caldo.
Estate 2012 in Abruzzo: la tua vacanza ad Alba Adriatica
Pronti per i giorni di ferie? Avete già la valigia sul letto pronta per essere riempita? L’estate 2012 è alle porte, quello che si deve fare è scegliere la meta per le vacanze. Avete pensato alla Regione Abruzzo come destinazione ideale per passare dei giorni di tranquillità e serenità? C’è il mare che vi aspetta oppure la montagna: è questo uno dei lati migliori dell’Abruzzo la possibilità di scegliere tra una passeggiata in collina oppure un falò in riva al mare. Una delle località più belle da visitare in questa regione è sicuramente Alba Adriatica. Se cercate un mare pulito e limpido e una spiaggia attrezzata siete nel posto giusto: nel 2011 Alba Adriatica ha ricevuto la bandiera blu Europea uno dei più prestigiosi riconoscimenti per le località balneari.
Collegno
Posta nelle vicinanze di Torino, Collegno (50.000 abitanti circa) è una piccola città italiana, portatrice di bellezze autonome. Tra queste, ad esempio, il villaggio operaio Leumann. Il villaggio è una delle strutture costruite tra 8-900, pensate per offrire una sistemazione gradevole agli operai. Voluto dall’imprenditore Napoleone Leumann, unisce abitazioni in stile liberty ad istituzioni sociali e previdenziali. Il Villaggio subì un periodo di degrado in seguito alla crisi delle industrie ma oggi è tutelato dalle autorità, che ne esaltano il valore artistico e storico. Anche il Molino della seta arriva dall’antico passato produttivo. L’edificio attuale nasce nel ‘700, anche se la zona ospitava lavoratori e macchinari, almeno dalla metà del Trecento. Il nome è fuorviante, in quanto la materia prima era la canapa, con la seta arrivata in età più tarda. Nonostante l’abbandono attuale, all’interno è possibile osservare le macine, la pesta, la fucina il maglio ed il filatoio.
Acri
Di dimensioni modeste (21.000 abitanti) Acri è una città calabra, posta nel settore nord-orientale della provincia di Cosenza. Nonostante la dimensione limitata e la posizione poco agevole (è posta alle pendici della Sila, sul Monte Noce) l’abitato offre diversi monumenti, che rendono la visita opzione gradevole.Il catalogo può così iniziare dal cosiddetto Castello di Acri. Posto su un poggio che consente di controllare il territorio circostante, il Castello è stato via via occupato dalle diverse popolazioni del luogo. La struttura originale risale ai Bruzi, il popolo pre-romano che dominò l’Italia centro-meridionale, e da loro prende il nome di Rocca dei Bruzi. Dopodiché, nel Medioevo il territorio viene controllato dalla Diocesi di Bisignano che finanzia la costruzione della Chiesa di San Nicola, che ne X secolo dopo Cristo portò ad un’ulteriore elaborazione della struttura.
Parco Regionale Sirente Velino
Nato nel 1889, il Parco Regionale Sirente Velino è un pò il parente povero dei parchi d’Abruzzo, spesso dimenticato in favore dei più comuni parchi del Gran Sasso e della Majella. Detto questo, anche il Parco in questione presenta itinerari interessanti, capaci di mettere in mostra le bellezze del territorio. Il territorio mostra le tracce degli antichi abitati, come le rovine di Alba Fucens. Fondata nel 304 avanti Cristo, la città sfruttò la vicinanza con la via Claudia Valeria. I resti parlando infatti di un grande abitato, dotato di terme, basilica, mercati alimentari, teatri ed edifici pubblici. Particolarmente ben conservati anche, il Santuario di Ercole, una dimora nobiliare ed anfiteatro, tutti risalenti alla metà del I secolo dopo Cristo. Sempre dal tempo dell’antica Roma arriva la catacomba di Castelvecchio Subequo. Risalente al IV sec. La struttura era un antico luogo di riunione e culto dei primi cristiani: secoli dopo, porta ancora con sé il fascino ed l’atmosfera dei primi pionieri della nuova fede.
Meteo Cuneo
Cuneo ha un clima particolare. Di base, presenta un clima temperato continentale, modificato però dall’altitudine elevata (500 metri sul livello del mare), che inserisce alcuni elementi di clima montano. Gli inverni tendono ad essere freddi, con la temperatura che tocca il minimo nel mese di gennaio, spesso ricco di precipitazioni nevose. A riguardo, la neve a Cuneo è più frequente che nel resto del Piemonte, sia per l’elevata altitudine che per la presenza dello stau e delle correnti di bora: risultato, secondo le rilevazioni Meteo Cuneo è il capoluogo di provincia più nevoso dell’intera Italia. Le estati sono calde ed ad elevato tasso di umidità, il che genera spesso giornate dove la temperatura percepita è estremamente elevata, specie nel mese di luglio, con una media di +21,6 °C. Anche qui, però, si fa sentire l’effetto-altitudine, con elevata ventosità e diminuzioni dell’umidità, che rendono la stagione più gradevole.
Limone Piemonte
Per molti, Limone Piemonte (1500 abitanti circa) è solo la città dello sci, sorta di centro valido solo per la vacanze invernali dei ricchi. In realtà, Limone è una cittadina a tutto tondo, dalla storia completa e dalle diverse offerte per il visitatore. La città nasce come collegamento tra il Piemonte e l’entroterra italico e la costa ligure e francese, con i suoi grandi centri vacanzieri come Nizza. Riguardo al nome, vi è una piccola controversia. Per alcuni, deriva dal greco Leimon, cioè pascolo, a ricordare i prati sfruttati fin dall’antichità. Per la maggioranza degli storici nasce invece dall’antico dialetto provenzale, con l’espressione li mount, cioè i monti. Proprio la presenza dei montanari ha dato vita ai 15 edifici religiosi: parrocchie, chiese ed abbazie, simboli del legame tra uomo, Dio e la montagna.
Agriturismo Piemonte
Il Piemonte è regione che unisce numerosi ambienti. La pianura, con le file di alberi ed i grandi prati. Le colline, dove gli antichi boschi vanno fianco a fianco con i vigneti ed i frutteti. La montagna, con i piccoli paesini e le alte vette. I laghi, dove è possibile pescare, andare in barca e godere dei piatti di pesce. Con tale varierà, non sorprende come il Piemonte sia sede di numerosi agriturismi, capaci di attirare il visitatore con diverse possibilità. La prima, ovviamente, è il soggiorno. Questo può svolgersi in una camera moderna, completamente ammobiliata, dotata di tutti i comfort tecnologici, dalla TV satellitare al frigobar. Detto questo, la maggior parte delle persone vuole un’esperienza rurale, e soggiornare così in vecchi cascinali, fienili, antichi cottage. In questo modo, il visitatore esce dal punto di vista del cittadino per entrare in quello del “campagnolo”, con il benessere staccato dal high-tech.