Alecon, comune francese che prende il nome dall’omonimo fiume che l’attraversa, appartiene alla regione della Bassa Normandia. Passata alla storia per essere stata la prima cittadina francese ad essere liberata subito dopo lo sbarco in Normandia, Alecon oggi è nota soprattutto come meta di pellegrinaggio. È proprio qui, infatti, che sono nati i genitori di Santa Teresa del Bambin Gesù del Santo Volto, meglio conosciuta come Santa Teresa di Lisieux. La loro casa è sede di un museo: una serie di documenti dell’epoca e di fotografie ripercorrono la vita religiosa e non di Santa Teresa. Una visita multimediale, in cui il turista viene scaraventato nella vita e nella casa di Teresa come era 150 anni fa. Ogni singolo angolo viene ricostruito, mentre proiettori posizionati in diversi punti riproducono scene di vita passata. Il percorso si conclude poi con la toccante visita alla cappella interna e le reliquie dei genitori poste accanto all’altare. Ma Alecon è famosa in tutto il mondo anche per un particolare pizzo a merletto che qui viene realizzato e che è quasi venerato in diversi musei come il museo des Beaux- Arts et de la Dentelle.
Guide Turistiche
Guide Turistiche su tutte le destinazioni per le tue vacanze
Guida Turistica Trieste
La storia di Trieste è una delle più travagliate dell’intera nazione. Anche dopo la fine della II Guerra Mondiale, Essa non conobbe pace per altri nove anni, divisa fra le rivendicazioni italiane e jugoslave, più volte sull’orlo di divenire sede di sanguinose battaglie. Prima di ciò, comunque, il suo territorio fu colonizzato due millenni prima di Cristo da popolazioni illiriche, discendenti dal sangue Kurganico/Indoeuropeo. Dal II Secolo avanti Cristo fu colonizzata dai Romani e la sua città fu poi cinta da Mura da Ottaviano Augusto, il quale ne fece un importante centro amministrativo, dotandola di un Foro e di un Teatro. Divenne dominio Bizantino con la caduta dell’impero romano d’occidente, ma la sua bandiera cambiò nuovamente colori con l’arrivo degli agguerriti Franchi. Nonostante le sue battaglie di resistenza, verso la fine del medioevo Venezia prese il sopravvento, ma la Serenissima non ebbe facile destino, tanto che la città fu riconquistata dai Patriarchi di Aquileia e poi difesa dal dominio Austriaco. Tra l’essere una città dominata ed un Porto Franco, si giunse così all’Irredentismo, movimento che voleva la città, insieme a quella di Trento, annessa al Regno Italiano, il quale portò, come già sottolineato in precedenza, a più guerre, battaglie e sommosse, le quali culminarono tra il 1947 ed il 1954, quando gli Alleati la resero territorio libero fino a che la neo Italia Repubblicana e la Jugoslavia comunista di Tito trovarono le basi di un accordo che divenne definitivo nel ’75.
Guida Turistica Vicenza
Fu probabilmente fondata da una popolazione di Paleoveneti sei secoli prima dell’arrivo di Cristo, ma non presentò un vera identità culturale fino a quando non divenne di fatto parte dei domini di Roma, acquistandone persino la cittadinanza. Sotto di essa, Vicenza prosperò in ogni aspetto, urbanistico, economico ed amministrativo, con l’inserimento di un acquedotto, di domus patrizie e di un Foro. Fu una delle prime città italiane a conoscere il Cristianesimo e, per sua fortuna, non fu mai un vero bersaglio da parte dei barbari, i quali guardarono altrove per le proprie invasioni ed i proprio saccheggiamenti. La prima occupazione extra romana avvenne verso il VII secolo con l’arrivo dei Longobardi, i quali non disdegnarono la sua importanza, ma anzi la eressero a Sede Ducale. Fu con l’arrivo del rinascimento che Vicenza entrò a far parte dei territori di Venezia, il che, sebbene fosse visto comunque come una sudditanza non sempre accettata, diede inizio ad un periodo di pace e benessere, dove l’arte veniva innalzata a musa pacificatrice, tanto che nella città studiò e crebbe il grande architetto Andrea Palladio. Prima dell’arrivo del Regno d’Italia, infine, Vicenza vide la caduta della Serenissima, cosa che la mise sotto lo scacco dell’Impero Francese Napoleonico, il quale l’annetté al Regno Lombardo Veneto, dominazioni entrambe che videro l’insorgere dei moti rivoluzionari, i quali furono decisivi per la finale appartenenza italiana.
Guida Turistica Beaune
Beaune, comune francese della Borgogna, prende il nome dal fatto di essere stata per molto tempo, durante il peiodo medievale, resistenza prediletta dai duchi di Borgogna. Definita ville d’art et d’histoire, la città ha tanto da offrire al turista che vuole trascorrere qui le proprie vacanze. Vere e proprie meraviglie artistiche e architettoniche dal valore inestimabile si insinuano lungo il percorso di coloro che decidono di scoprire Beaune passeggiando per i vicoli del suo centro storico, realizzato a misura d’uomo. Di notevole importanza l’Hotel Dieu, un vero e proprio capolavoro del 1443, tanto da essere considerato simbolo perfetto dello stile architettonico dominante durante il glorioso periodo medievale. Legate a questo periodo le mura fortificate della città: 2 chilometri lungo i quali poter ammirare torri, bastioni fortificati, piazze e giardini, in grado di ricreare atmosfere, colori e forme di un passato lontano ma ancora capace di emozionare e coccolare i visitatori. Una visione certamente da togliere il fiato è quella della Collegiata di Notre Dame, ornata internamente da preziosissimi arazzi.
Guida Turistica Port-en-Bessin-Huppain
Port-en-Bessin-Huppain, centro francese di appena 2.176 abitanti, situato all’interno della regione della Bassa Normandia, è in realtà costituito da due distinti nuclei che solo a partire dal 1972 vennero accorpati. Port-en-Bessin, come suggerisce il nome stesso, è la parte che si affaccia sul mare e che pertanto assume l’aspetto tipico delle zone portuali; mentre Huppain è posizionata in cima alla falesia. Una località suggestiva e misteriosa che nel 1888 l’artista Georges Seurat cercò di catturare, focalizzandone i colori e le forme, in ben sei tele, quasi tutte dedicate allo scenario del porto. Tuttavia Port-en-Bessin-Huppain non si limita ad essere semplicemente una località di mare, sebbene il mare sia divenuto nel corso degli anni un elemento quasi vitale per l’intera comunità. Basti pensare che proprio intorno ad esso si basa non solo l’economia locale, ma anche numerosissime manifestazioni come la Benedizione del Mare, che si svolge il 15 agosto di ogni anno e che costituisce un omaggio alla Vergine delle Luci, protettrice dei pescatori. Ad aprile, invece, l’imperdibile appuntamento con la giornata della terra e del mare, ovvero mercatini in cui è possibile acquistare prodotti locali; e il noto festival dei frutti di mare.
Guida Turistica Mont Saint-Michel
Mont Saint- Michel è un isolotto situato nelle vicinanze della costa francese settentrionale, nel punto esatto in cui sfocia il fiume Couesnon. L’isolotto prende il nome dal santuario che proprio qui venne edificato in onore della figura di San Michele Arcangelo nel X secolo e che oggi è meta di pellegrinaggio in grado di richiamare a sé ogni anno milioni di fedeli. Nota a tutti anche per il suo valore e la sua bellezza artistica, l’abbazia presenta elementi appartenenti allo stile carolingio, ma anche romanico e gotico. Un miscuglio di stili che qui non costituisce affatto uno svantaggio, ma, al contrario, essi tendono a rendere l’intera struttura ancora più suggestiva e unica nel suo genere. Un chiaro esempio di come stili architettonici differenti tra loro possano in realtà convivere armoniosamente. Nel 1979, infatti, la struttura è stata nominata patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco. Ai piedi dell’abbazia, lungo le pendici della roccia di cui l’isolotto è costituito, si sviluppa poi l’intera cittadina.
Guida Turistica Lisieux
Lisieux, centro francese situato all’interno della regione della Bassa Normandia, è riconosciuto al di là del confine semplicemente per esser stata città natale di Santa Teresa del Bambin Gesù del Santo Volto, meglio conosciuta come Santa Teresa di Lisieux. Tuttavia sarebbe riduttivo per la città stessa se la associassimo esclusivamente ai luoghi religiosi legati alla figura di Santa Teresa, come, per esempio, la casa dei suoi genitori oramai divenuta sede di un importantissimo museo. La città di Lisieux, infatti, ha tanto da offrire al turista, che di conseguenza avrebbe mille motivi per sceglierla come meta delle proprie vacanze. Oltre ad essere nota meta di pellegrinaggio, Lisieux offre spunti di interesse turistico non indifferenti: a pochi passi raggiungiamo le magnifiche spiagge di Caen e Rouen; per non parlare poi del bellissimo paesaggio che si sviluppa tutt’intorno e che sembra quasi avvolgerla dolcemente, identificato come il territorio dei “Pays d’Auge”. Imperdibile poi la Cattedrale gotica dedicata alla figura di San Pietro, rimasta miracolosamente illesa dai bombardamenti che caratterizzarono il secondo conflitto mondiale. Particolarissima la sua facciata, incorniciata da due colonne ai lati, appartenenti però a periodi storici differenti: una, infatti, risulta essere più recente dell’altra.
Guida Turistica Deauville
Deauville, pittoresco e affascinante centro francese di appena 4.500 abitanti, situato nella regione della Bassa Normandia, è noto in tutto il mondo, nonostante le sue ridotte dimensioni. Un piccolo gioiello dalla bellezza smisurata. Deauville si presenta come luogo ideale in cui rilassarsi e trovare pace e tranquillità al riparo dal caos e dalla routine quotidiana di città. Non è un caso, infatti, che proprio questa città fosse rifugio privilegiato di Coco Chanel a partire dal 1913. Ma se da un lato Deauville è mare, spiaggia e relax, dall’altra parte Deauville vuol dire anche arte, monumenti e stili architettonici. Nata dal sogno del duca di Morny, fratellastro di Napoleone III, essa si presenta all’occhio curioso del turista come il prodotto perfetto di una mescolanza tra stili e architetture differenti. È da visitare certamente la Cappella Saint- Laurent risalente al XII- XIII secolo; la Villa Strassburger, realizzata da Georges Pichereau all’inizio del XX secolo; e il cantiere navale Bernard Macario, tipicamente anni Venti.
Guida Turistica Udine
La regione del Friuli ha una storia molto importante ed antica, risalendo addirittura al Neolitico, periodo nel quale era largamente abitata. Della città di Udine, sebbene sia nota la sua antichità, se ne trovano tracce storiche esclusivamente dal X secolo in poi, momento nel quale la sua importanza diveniva preminente su quella di altre città limitrofe. Nel medioevo, divenne sede dei Patriarchi di Aquileia, i quali la preferirono a causa della sua centralità regionale, tanto che vi fecero erigere il loro palazzo. Con l’arrivo di Venezia, il loro potere cadde definitivamente ed il destino di Udine si fece sempre più oscuro, investita nel 1511 da una Guerra Civile e successivamente da varie epidemie di peste. Tre secoli dopo, passate le invasioni napoleoniche, Udine passò sotto lo Stato Lombardo Veneto controllato dagli Asburgo, contro i quali i cittadini insorsero durante le guerre d’indipendenza, ma ne pagarono le conseguenze con la decisione da parte dei dominatori di bombardare la città. Fu infine annessa al Regno d’Italia solamente nel 1866.
Guida Turistica Verona
Come tutto il Veneto, il territorio di Verona è costellato di ritrovamenti di origine neolitica, periodo nel quale, molto probabilmente, anche la città conobbe i suoi primi natali. Chi esattamente pose le prime basi dei suoi domini, ancora oggi, non è certo: alcuni dicono gli Euganei, altri i Veneti, altri ancora i Galli Cenomani. Ciò che si sa con una certa certezza è che Verona intraprese da subito rapporti di alleanza ed amicizia con la giovane Roma, tanto che la sua popolazione ed i loro militi aiutarono moltissimo la ben nota potenza dell’antichità nella conquista della Gallia Cisalpina. Per tali servigi acquistò il titolo di Città Romana e durante il periodo imperiale divenne un importantissimo punto strategico per le legioni romane stanziate durante le invasioni nel nord Europa. Tra invasioni barbariche, longobarde e domini del Sacro Romano Impero, Verona arricchì la sua struttura cittadina e militare. Fu sempre una grande baluarda del papismo, ospitando per qualche anno il soglio di Pietro, ma nonostante questo ebbe in seno una sanguinosa guerra tra Guelfi e Ghibellini. Verona è inoltre uno degli scenari letterari più amati durante il medioevo ed il rinascimento, essendo di fatto una delle sedi preferite dall’immortale poeta e drammaturgo inglese William Shakespeare, il quale vi inscenò una delle sue opere più famose: la Tragedia di Romeo e Giulietta.