Nevers, comune francese di 39.120 abitanti, appartenente alla regione della Borgogna, è famoso in tutto il mondo, soprattutto in quello cattolico, per essere una delle più importanti mete di pellegrinaggio. È proprio qui, infatti, che riposa, all’interno di un’urna nella Cappella del Convento delle Suore della Carità, il corpo intatto di Bernadette, che, dopo le apparizioni della Vergine, trascorse qui ben tredici anni della sua vita. Per accogliere al meglio i numerosissimi visitatori che ogni anno inondano la città, animati dal desiderio di venerare il corpo di Bernadette coperto solamente da una velo di cera, Nerves ha creato l’Espace Bernadette Soubirous-Nerves. Si tratta di un percorso a tappe ideato per consentire al visitatore di ripercorrere singoli momenti della vita di Bernadette, calpestando fisicamente e realmente i posti che l’hanno ospitato per molti anni. Un persorso lungo il giardino e l’interno del monastero delle Suore della Carità, che certamente emozionerà il visitatore, arricchendolo spiritualmente. E per chi volesse approfondire le proprie conoscenze, suggeriamo anche la visita al museo della città, dove è possibile acquistare prodotti religiosi e souvenir.
Guide Turistiche
Guide Turistiche su tutte le destinazioni per le tue vacanze
Guida Turistica Montbard
Montbard, comune francese di 5.718 abitanti, racchiude in sé l’essenza della Borgogna. Quest’ultima, infatti, è nota in tutto il mondo per i suoi vigneti e per il suo aspetto tipicamente medievale. Le sue cittadine sembrano aver bloccato il tempo: le mura di cinta, le fortezze in pietra, le abbazie. Ogni cosa qui parla con il linguaggio di un passato ormai troppo lontano, che riempie solo vecchi libri di storia e letteratura. Ma in Borgogna, e in questo caso a Montbard, il periodo medievale o meglio il suo spirito sembra staccarsi dalle pagine stampate, per prendere nuovamente vita e forma. Un esempio è dato dalla famosissima abbazia locale, già considerata patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco. Edificata nel 1118, e vittima di numerosi saccheggi nel corso della storia (è il caso di ricordare qui il saccheggio durante la Guerra dei Cento anni), oggi essa si presenta in tutta la sua straordinaria e rara bellezza artistica. L’Abbazia di Fontenay è considerata, infatti, una delle più antiche abbazie cistercensi d’Europa.
Guida Turistica Ravenna
Della Ravenna preistorica si sa molto poco, tranne forse il fatto che il suo territorio era talmente paludo-lagunare, in una situazione quasi simile alla Venezia di oggi, che i primi insediamenti erano quasi sicuramente palafitte. Si dice infatti che la zona non fosse accessibile via terra, ma esclusivamente via mare, tanto che con l’arrivo dei romani vi fu costruito un porto in stile tipicamente militare, sfruttando così un’opportunità bellica e geografica più unica che rara. Per evitare le invasioni barbare, per un breve periodo divenne addirittura residenza imperiale al posto di Milano e fu proprio a Ravenna che l’Impero Romano d’Occidente conobbe la sua caduta definitiva. Dopo di esso, la città venne controllato da un sistema di esarchi, il quale crollò con l’arrivo dei Longobardi, anche se la città di fatto divenne controllata dal Papa per volere dei franchi. Durante il medioevo, il controllo amministrativo venne portato avanti dalla signoria come, praticamente, in ogni città d’Italia. Dante Alighieri vi trovò rifugio durante il suo esilio da Firenze e vi rimase fino alla morte per malaria. Rimane sotto il dominio pontificio per più di tre secoli, tranne un piccolo periodo di occupazione napoleonica, per poi passare al Regno di Sardegna due anni prima la fondazione del Regno d’Italia.
Guida Turistica Treviso
Villaggio Paleoveneto che divenne municipio con la sottomissione dei Galli Cisalpini a Roma, cosa che lo trasformò in un importantissimo centro economico ed amministrativo in breve tempo. Treviso, o Tarvisium come si chiamava al tempo, ebbe un ampissimo sviluppo durante la sua epoca romana, tanto che alla caduta dell’Impero fu molto contesa tra i barbari Ostrogoti ed i Bizantini, essendo infine conquistata dai Longobardi, i quali vi poserò una delle loro zecce con cui coniare la loro moneta. Partecipò al fianco della Lega Lombarda, riconoscendosi così vincitrice sul Barbarossa ed importante città comunale medievale, sempre più ricca e ad avere una delle prime università del mondo tra le proprie mura. Il governo comunale però non ebbe vita lunga, succeduto così dalla signoria, la quale portò Treviso ad essere amministrata da diverse famiglie, consegnandosi poi spontaneamente al dominio della Repubblica di Venezia, sotto il quale la città poté godere di un lungo periodo di benessere.
Guida Turistica Digione
Digione, centro francese di 156.133 abitanti, situato nella regione della Borgogna, può vantare un passato affascinante, sempre teso tra realtà e leggenda, che continua a incuriosire e stupire intere generazioni. Ricca di monumenti e veri e propri capolavori architettonici, Digione ogni giorno, attraverso la meraviglia del suo patrimonio, ripropone questo passato, invitando il turista a seguirlo in questo viaggio senza tempo. Tappa obbligatoria è certamente la chiesa di Saint- Étienne, ora sede della Camera di Commercio e dal museo Rude, e che vanta il primato di primo luogo di culto della città. Altrettanto affascinante la chiesa di Notre Dame, pura espressione dell’arte gotica, che ospita al suo interno la statua di Nostra Signora di Buona Speranza. Una struttura impreziosita da gargouille decorativi sulla facciata, e da una torre, al cui apice è possibile ammirare un orologio animato da quattro automi. E infine la Cattedrale di Saint-Bénigne (XIII- XIV secolo), al cui interno è visibile la tomba dell’omonimo martire. Accanto alla cattedrale, nell’antica abbazia, il turista può continuare il proprio percorso visitando il museo archeologico ivi collocato; mentre poco più a sud troverà la chiesa di Saint-Philibert, nota per il suo spettacolare campanile costruito interamente in pietra.
Guida Turistica Cluny
A Cluny, cittadina francese di appena 4.980 abitanti, situata nella regione della Borgogna, il tempo sembra essersi fermato. Camminando per i vicoli di questa piccola cittadina, si ha quasi la sensazione di essere gli attori di un film ambientato nel periodo sfarzoso e magico del Medioevo. Cluny è lo scenario perfetto e chiunque si trovi nei suoi pressi non può non sentirsi dama o cavaliere, anche se solo per brevi attimi. Un luogo incantevole e pieno di fascino, in cui a far da padrona è l’Abbazia, che conferisce alla città l’importanza e la solennità tipica di un centro religioso, per di più sede principale dell’ordine cluniacense. Basti pensare che fino al XVI secolo, e quindi prima della costruzione della Basilica di San Pietro, l’Abbazia di Cluny vantava il primato di chiesa più grande e importante del mondo cristiano. Edificata nel 909, essa costituisce un vero e proprio capolavoro artistico e architettonico. Un trionfo di bellezza dell’arte romanica in grado di incantare chiunque. Ma continuando a passeggiare, il turista potrà continuare ad ammirare altri innumerevoli edifici appartenenti a quel periodo storico, e altrettanto degni di nota.
Guida Turistica Courseulles sur Mer
Courseulles sur Mer, centro francese situato all’interno della regione della Bassa Normandia, è diviso in due parti dal fiume Seulles che l’attraversa. Famosissima per il suo porto, dove nel periodo estivo è possibile trovare imbarcazioni di ogni genere, ogni anno Courseulles attrae numerosissimi turisti. Non è un caso, quindi, che la città sia dotata di uno dei centri nautici più all’avanguardia, in grado di ospitare diverse imbarcazioni, locali e attività nautiche proposte durante tutto l’anno, per il singolo o la collettività. Tuttavia, come molte città della Bassa Normandia, anche Courseulles è fortemente legata all’evento dello sbarco in Normandia. Una placca commemorativa posta all’uscita del porto, infatti, serve a ricordare continuamente ciò che è accaduto, non solo alla gente locale ma anche e soprattutto ai turisti. Inoltre di grande interesse risulta la visita a Centre Juno Beach, dove una mostra ripercorre le tappe dello sbarco focalizzando la propria attenzione soprattutto sul Canada di ieri e di oggi; mentre i Jardins de la Mer consentono al turista di camminare lungo i luoghi che fecero da scenario privilegiato di quel particolare periodo storico. Un percorso davvero emozionante, educativo (vi è infatti la possibilità di fare delle visite guidate), e suggestivo.
Guida Turistica Belluno
I primi insediamenti archeologici fanno pensare che i primi abitanti di Belluno non fossero di sangue Indoeuropeo, ma più probabilmente indigeno. Tale cultura si fece fiorente verso la metà del primo millennio prima di Cristo, forse grazie anche al fatto che la zona subì un importante influsso culturale da parte delle popolazioni celtiche. La conquista da parte dei Romani fu graduale e senza troppi scossoni bellici, nonostante questi fossero palesemente anti celtici, cosa che sottolinea quanto la popolazione indigena fosse prevalentemente di origine veneta. Grazie alle sue ricche risorse metalliche, come quella di ferro e quella di rame, Belluno fu sempre vista come una città commerciale con cui intrattenere importanti rapporti economici per Roma. Le invasioni barbariche giunsero con la caduta dell’Impero Romano e furono numerose e variopinte, vedendo Belluno sotto il dominio bizantino, francese, unno ecc. ecc., ma tutto finì quando infine la città fu l’ennesima conquista della Repubblica di Venezia. Questa diede una certa libertà a Belluno, cosa che creò un’ampia sudditanza morale da parte dei cittadini, i quali guardavano alla Serenissima come uno stato giusto e liberale. L’arrivo degli austriaci però mise fine a questo periodo pacifico ed i cittadini reagirono in maniera rivoluzionaria contro i nuovi signori, per entrare infine a far parte del Regno d’Italia.
Guida Turistica Caen
Caen, centro francese di 110.000 abitanti, appartenente alla regione della Bassa Normandia, è assai nota per le sue fantastiche abbazie. Divenute quasi simbolo incontrastato della cittadina, esse vennero costruite per volontà di Guglielmo il Conquistatore quando scelse Caen come residenza per sé e la moglie Matilde. È possibile iniziare il percorso alla scoperte di queste meraviglie artistiche dall’Abbazia degli Uomini, una maestosa costruzione che custodisce al suo interno la Chiesa di St. Etienne, in puro stile romanico e oggi sede privilegiata del municipio. Tale abbazia incanta i turisti e i grandi amanti dell’arte per la sua straordinaria capacità di presentarsi al pubblico come il prodotto armonioso di tre stili artistici differenti: il gotico, il romanico e il classico. Continuando poi incontriamo l’Abbazia delle Donne o delle Dame nella parte orientale della città. Fortemente voluta da Madilde, moglie di Guglielmo il Conquistatore, tanto che le sue reliquie oggi son conservate al centro della navata, l’Abbazia contiene al suo interno la Chiesa della Trinità (XI secolo), attualmente sede del Consiglio Regionale della Bassa Normandia. Particolare e affascinante è la sua cripta, le cui volte poggiano su 16 mastodontiche colonne dallo stile romanico.
Guida Turistica Bayeux
Bayeux, comune francese di appena 13.843 abitanti, appartenente alla regione della Bassa Normandia, è nota al mondo intero per essere legata ad uno degli arazzi più importanti del mondo. Considerato patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco, l’Arazzo di Bayeux, reperto storico avente alle spalle una storia di poco più di mille anni, consente di ricostruire uno spaccato di vita sociale e culturale non indifferente. Un nastro di stoffa, interamente ricamato a mano, alto poco più di 50 centimetri, ma lungo ben 70 metri, che funge qui da pellicola cinematografica. È stato creato infatti per ripercorrere le vicende relative alla conquista dell’Inghilterra per opera di Guglielmo il Conquistatore. Un racconto avvincente, impreziosito dalla bellezza rara e unica dei ricami, che certamente conquisterà il cuore dei visitatori, i quali, dopo aver pagato l’ingresso, potranno divenire testimoni di uno spettacolo meraviglioso. Nulla di strano se si considera che Bayeux è una delle cittadine francesi più antiche. Tuttavia coloro che decidono di trascorrere le proprie vacanze in questo luogo magico, e senza tempo, non posso limitarsi alla visita dell’Arazzo.