Come tutto il Veneto, il territorio di Verona è costellato di ritrovamenti di origine neolitica, periodo nel quale, molto probabilmente, anche la città conobbe i suoi primi natali. Chi esattamente pose le prime basi dei suoi domini, ancora oggi, non è certo: alcuni dicono gli Euganei, altri i Veneti, altri ancora i Galli Cenomani. Ciò che si sa con una certa certezza è che Verona intraprese da subito rapporti di alleanza ed amicizia con la giovane Roma, tanto che la sua popolazione ed i loro militi aiutarono moltissimo la ben nota potenza dell’antichità nella conquista della Gallia Cisalpina. Per tali servigi acquistò il titolo di Città Romana e durante il periodo imperiale divenne un importantissimo punto strategico per le legioni romane stanziate durante le invasioni nel nord Europa. Tra invasioni barbariche, longobarde e domini del Sacro Romano Impero, Verona arricchì la sua struttura cittadina e militare. Fu sempre una grande baluarda del papismo, ospitando per qualche anno il soglio di Pietro, ma nonostante questo ebbe in seno una sanguinosa guerra tra Guelfi e Ghibellini. Verona è inoltre uno degli scenari letterari più amati durante il medioevo ed il rinascimento, essendo di fatto una delle sedi preferite dall’immortale poeta e drammaturgo inglese William Shakespeare, il quale vi inscenò una delle sue opere più famose: la Tragedia di Romeo e Giulietta.