Josselin, centro francese di 2.674 abitanti, situato all’interno della regione della Bretagna, è noto soprattutto per il suo splendido castello. Edificato tra il XIV e il XV secolo, il castello di Josselin è considerato, infatti, uno dei più famosi catelli della Francia. Dal carattere prevalentemente medievale, esso tuttavia si presenta al turista come un miscuglio perfetto e armonioso di differenti stili architettonici. È possibile, infatti, ritrovare influenze anche dello stile rinascimentale e gotico-fiammeggiante. Per l’intera comunità di Josselin il castello ha un valore incommensurabile. E non ci riferiamo qui solo al suo valore artistico, che è certamente elevato, se si considera che l’intero edificio è stato realizzato in granito ed è circondato da torri cilindriche ,coperte da uno spiovente tetto a punta, che rappresentano gli ultimi resti di antiche mura di cinta. Ma anche a quello che è il suo valore storico. Il castello, divenuto oramai simbolo della città, ha, infatti, un’affascinante storia da raccontare. Una storia che parte dal lontano XI secolo quando la struttura originaria venne eretta per poi essere distrutta dagli inglesi nel 1168, e che poi vede il castello al centro delle vicende che interessarono la famiglia Rohan, ovvero i signori di Josselin.
Guide Turistiche
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Guida Turistica Piacenza
La storia di Piacenza comincia con la sua fondazione da parte dei romani nel 218 a.C., nascendo più come avamposto militare contro le invasioni da parte di Annibale che come centro storico popolato. Infatti, fu molto abile e strenua nella resistenza ai punici, fatto che le fece acquistare parecchia importanza in ambito romano e che la fece divenire un importantissimo centro di scambio e di commercio sulla via Emilia. Si sottomise a diverse dominazioni, da quella longobarda a quella franca, divenendo sempre più ricca ed importante a causa della sua posizione strategica sulla Via Franchigena. Combatté strenuamente contro il Barbarossa nell’alleanza della Lega Lombarda, fatto che accrebbe la sua importanza che colmò divenendo capitale del Ducato di Parma e Piacenza. Venne dominata dai Borboni per più di un secolo, per poi passare sotto il dominio Asburgico, ma la città si acquistò il titolo di Primogenita d’Italia quando, nel 1858, con un vero e proprio plebiscito chiese l’annessione al nascente Regno d’Italia, al tempo ancora Regno di Sardegna.
Guida Turistica Perugia
Il nucleo della città di Perugia nasce ben prima dell’arrivo della cultura romana, circa sette-otto secoli prima di Cristo, grazie all’ottima posizione geografica ed all’influenza delle culture Umbra ed Etrusca. Di quest’ultima diviene una delle città più importanti e nella storia è ricordata come una delle prime ad avvalersi di un’importante cinta muraria di protezione. Entra a far parte dell’orbita romana praticamente subito, grazie soprattutto alla vicinanza all’Urbs, rimanendo una città sempre molto fedele ed alleato allo Stato Romano. Finito l’impero, i Bizantini la liberano dalla presenza degli Ostrogoti e tale dominazione rimane per diverso tempo, fino a quando Perugia entra nell’orbita del Papato, sotto il quale vi rimarrà praticamente fino alla costituzione del Regno d’Italia, tranne un piccolo intermezzo medievale dove si dichiarò come libero comune. Comunque sia, il dominio papale darà a Perugia un prolungato periodo di pace, durante il quale si farà notare come importante centro culturale ed artistico.
Guida Turistica Ile de Brehat
Ile de Brehat è, da un punto di vista meramente geografico, un piccolo arcipelago caratterizzato dalla presenza di due isole principali collegate da un ponte ed altre minori; mentre, da un punto di vista amministrativo, si tratta di un centro francese di appena 439 abitanti, situato nella regione della Bretagna. Gli amanti del verde e della natura certamente troveranno qui una vera e propria oasi di paradiso. Una natura selvaggia, colorata, sorprendente, e mutevole: a nord infatti il turista sarà accolto da immensi prati di cicuta ed achillea, mentre a sud palme, mimose ed eucalipti. E cosa c’è di più bello di partire alla scoperta di queste meravigliose isolette armati solo di bicicletta? Qui, infatti, è vietato l’uso delle automobili, un divieto ovviamente in linea con il totale rispetto della natura e che servirà al turista per rompere le abitudine e staccare davvero con la routine di tutti i giorni. Tappa obbligatoria è la Chapelle Saint-Michel, costruita sul punto più alto dell’isola, e, poco più in là, il Moulin du Birlot, un caratteristico mulino ad acqua la cui ruota però viene completamente sommersa in caso di maree.
Guida Turistica Brest
Brest, comune francese situato nella regione della Bretagna, si trova nel punto occidentale più estremo dell’Europa continentale. Di qui l’espressione “l’Europa da Brest a Brest”, dove con il secondo termine si vuole indicare Brest-Litovsk in Bielorussia. Sede di una delle principali basi navali militari della Francia, Brest offre al turista uno scenario spettacolare. Divisa in due parti dal fiume Penfeld, alla cui foce si erge in tutta la sua bellezza il castello della città, a sud è bagnata da una vasta rada, ovvero un’estensione di mare circondata dalle coste, in cui le imbarcazioni possono trovare rifugio dai venti e dalle correnti. Oltre alle meraviglie naturali, la città contiene al suo interno una vastità di luoghi da visitare e pronti a incantare i visitatori. Imperdibile è la Chiesa di Saint-Louis, una tra le più grandi chiese francesi tanto da poter accogliere ben 2.500 fedeli. Completamente devastata dai bombardamenti che caratterizzarono il secondo conflitto mondiale, la chiesa venne sottoposta ad un’opera di ricostruzione tra il 1953 e il 1958 senza perdere i tratti essenziali della sua struttura originaria.
Guida Turistica Lucca
Ligure o etrusca di nascita, la cosa sicura è che Lucca divenne insediamento romano dal 180 a.C., dominazione che le diede un foro, un anfiteatro oltre a tutte le altre figure architettoniche tipiche del mondo latino. Talmente importante, seppur periferica, da essere la sede dell’incontro per il Primo Triumvirato, dove Cesare ebbe la possibilità di controllare ancora le Gallie. Con la caduta dell’impero, fu occupata prima dai Goti e poi dai Bizantini, la sua storia gira attorno al fatto di essere stata una delle più importanti città della dominazione Longobarda. Essendo tappa importante sullaVia Franchigena, durante il medioevo Lucca crebbe notevolmente in ricchezza e cultura, oltre che in estensione, tanto che nemmeno le lotte intestine tra Guelfi e Ghibellini riuscirono ad arrestarne la crescita. Cadde, dopo un periodo breve di anarchia, prima sotto il dominio dei Visconti milanesi e poi dei repubblicani di Pisa, ma riottenne la libertà prima della fine del medioevo. La sua Repubblica rimase libera per diversi secoli, inginocchiandosi solamente agli austriaci, ai quali seguì l’entrata nel granducato di Toscana ed infine nel Regno di Sardegna, cosa che la portò poi quindi nel neonato Regno d’Italia.
Guida Turistica Modena
La città nacque come insediamento etrusco, ma non ci volle molto perché diventasse un dominio prima gallico ed infine romano. Modena, il cui nome antico, Mutina, potrebbe significare collina o, addirittura, tomba, fu più volte abbandonata nel corso della sua storia antica, in quanto veniva, di tanto in tanto, inondata dai fiumi che la circondano, motivo per cui, verso la fine del primo millennio, il vescovo capo la fece cingere di mura. D’altronde i vescovi rappresentarono per diverso tempo la signoria locale, facendo erigere una cattedrale e la struttura interna della città, per poi lasciare il potere al comune ed ai sentimenti Ghibellini, i quali vennero assopiti con la sconfitta con la guelfa Bologna. Divenne territorio Estense, tanto che il duca decise di spostarvi il proprio centro di comando e dominio durante il XVI secolo. Resistette a fasi alterne alle varie occupazioni straniere e nemiche, divenendo una vera forza durante il risorgimento, giungendo infine a divenire parte integrante del Regno d’Italia.
Guida Turistica Sully-sur-Loire
Sully-sur-Loire, centro francese di 5.684 abitanti e situato all’interno della regione della Borgogna, è noto in tutto il mondo per un suo particolare sito turistico, ovvero il suo castello. Il castello di Sully-sur-Loire, facente parte dei noti Castelli della Loira, è un meraviglioso castello costruito in perfetto stile rinascimentale, tanto da essere inserito, nel 2000, nella lista dei patrimoni mondiali dell’umanità dall’Unesco. Incantevole e spettacolare, il castello, che rappresenta un vero e proprio gioiello architettonico, offre al turista antichi fossati alimentati dalla Sange, piccolo affluente della Loira; torri circolari caratterizzate ancora da merli e il tetto a punta; e un immenso parco tutto intorno, ricco di canali realizzati al fine di riparare il castello dalle alluvioni della Loira. Oltre al castello, Sully-sur-Loire presenta altre meraviglie tra cui la Collegiale Saint-Ythier, con gli arredi tipici del XVIII secolo e le vetrate di fine Quattrocento; e la bellissima chiesa di Saint-Germain, fortemente danneggiata durante i bombardamenti del secondo conflitto mondiale, ma ora riportata agli antichi splendori da un opera di restauro.
Guida Turistica Romanèche-Thorins
Romanèche-Thorins, comune francese di appena 1.865 abitanti, situato all’interno della regione della Borgogna, è noto in tutto il mondo per il suo vino, “signore dei beaujolais”, denominazione fortemente legata alla presenza di un vecchio mulino a vento situato proprio nel mezzo dei vigneti, in cima ad una collina. Quindi, la città di Romanèche-Thorins, con i suoi verdi vigneti, continua e mantiene viva una delle più antiche tradizioni della Francia, e in particolare della Borgogna, ovvero quella legata alla produzione del vino. Qui il turista, come in molte altre località della regione, potrà seguire i famosi “sentieri del vino”, ovvero percorsi alla scoperta di antiche cantine e vigneti, dove, accolti con allegria dai viticoltori e da tutto lo staff, potranno degustare vini locali accompagnati da pietanze tradizionali del posto. A questo punto tappa quasi obbligatoria diventa la Maison de Benoît-Raclet, ovvero l’inventore della tecnica della scollatura della vigna devastata dalla piralide. Inoltre consigliamo una visita all’ Hameau Duboeuf: si tratta di un’enorme proprietà utilizzata sia per sponsorizzare diverse varietà di vini, ma anche per far conoscere ai turisti il fantastico mondo della vigna. Un emozionante percorso alla scoperta degli strumenti indispensabili per la lavorazione della vigna e delle varie fasi di lavorazione del vino, che si conclude nella sala del Limonaire, con la degustazione dei vini.
Guida Turistica Paray-le-Monial
Paray-le-Monial, centro francese di 9.575 abitanti, situato all’interno della regione della Borgogna, può essere annoverato tra le principali mete di pellegrinaggio religioso. Si narra, infatti, che nel XVII secolo proprio qui, all’interno del monastero della Visitazione, Margherita Maria Alacoque, canonizzata poi nel 1920, sia stata protagonista di miracolose apparizioni di Gesù. Una storia che ogni anno affascina, suggestiona e attrae milioni di fedeli, pronti a visitare questi sacri posti. Nota in tutto il mondo come la città del Sacro Cuore di Gesù, in conseguenza della festa del Sacro Cuore di Gesù e la pratica devozionale dei Primi nove venerdì del mese, che qui si svolgono, Paray-le-Monial accoglie i suoi visitatori nella bellissima basilica del Sacro Cuore. Si tratta di un edificio in pieno stile romanico, risalente al XII secolo, in grado di meravigliare, con la sua particolare eleganza di linee e forme, chiunque decida di entrarvi. Ma la vera e propria meta per i pellegrini è la cappella delle apparizioni. Qui, gruppi di volontari, guidati dai Cappellani del Santuario, saranno ben lieti di darvi il benvenuto.