Non è aggrapparsi ad un luogo comune quello di dire che il nostro Paese è tra i più belli al mondo e, anzi, spesso è anche troppo riduttivo. Se per il turismo internazionale l’Italia è sinonimo di ‘città d’arte’ e quindi Venezia, Firenze, Roma e via discorrendo rappresentano le mete per eccellenza, non tocca dimenticare tutte le attrazioni che caratterizzano il nostro Paese. Il sud della Sicilia, ad esempio, è di una straordinaria bellezza che colpisce chi ha la fortuna di andarci.

Questo territorio considerato l’ultimo punto del nostro continente prima dell’Africa, è un vero must per tutti coloro che amano viaggiare e confondersi tra l’incantevole natura selvaggia che si evidenzia nei colori del mare, nelle singolari dune di sabbia bianca modellate dal vento, nei secolari ulivi testimoni di un passato mai remoto da queste parti, e lo stile coinvolgente di cittadine, paesi e borghi che conservano inalterata, la presenza del passaggio di tante dominazioni. Un itinerario alla scoperta di luoghi pittoreschi che narrano anche la storia di questa isola, deve incominciare da Siracusa dove lo stile barocco siciliano si confonde con i tratti mediorientali tipici dei popoli arabi che qui vissero.
Andando verso Avola nel nostro immaginario itinerario è d’obbligo fare una sosta alla piccola Noto, vero tripudio del barocco siciliano. Scendendo verso il mare si trova la Riserva Naturale di Vendicari considerata una tra le zone umide più interessanti d’Europa dove si potrà scoprire l’antica tonnara di Eloro e una quattrocentesca torre di guardia edificata dagli Svevi. Gli appassionati di birdwatching potranno ammirare la ricca avifauna presente senza scordarsi di andare a visitare quella che è definita la più bella spiaggia di Siracusa, la poco frequentata Cala delle Mosche. Anche durante l’alta stagione questo litorale risulta essere poco trafficato e lo si raggiunge facilmente percorrendo un sentiero sterrato che si dipana tra la vegetazione composta da ginepro, erica e tamerici. La trasparenza cristallina del mare invita a nuotare e regala la sorpresa di trovarsi in mezzo a ricciole, cefali e saraghi che, senza timore, sono indifferenti alla presenza dell’uomo.






