A Napoli con il Giugno Giovani

Molte città italiane si preparano ad accogliere l’estate con una serie di iniziative culturalmente stimolanti, che coinvolgano i propri cittadini e, allo stesso tempo, attirino l’attenzione di quei turisti già alla ricerca di un luogo dove trascorrere i primi giorni di ferie. È anche il caso di Napoli, che, dopo aver dedicato il mese di maggio alla promozione del patrimonio storico e artistico della città, ha deciso di focalizzare l’attenzione sull’universo dei giovani, con un ricco programma di eventi che va sotto il nome di “Giugno Giovani”.

A Napoli con il Giugno Giovani

Si tratta di un’iniziativa appena nata, che mira a diventare un appuntamento fisso nel capoluogo napoletano. L’obiettivo è riqualificare gli spazi più difficili della città, offrendo ai giovani l’opportunità di mettere concretamente in gioco il proprio talento, attraverso una serie di concorsi e bandi, che premiano le idee migliori. Infatti, oltre alle iniziative indipendenti, Giugno Giovani sta proponendo i progetti dei giovani napoletani che si sono aggiudicati un posto nel Clan degli Artisti, ovvero un gruppo di artisti che ha a disposizione un budget di 276.000 euro per la realizzazione delle proprie idee.

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Guida Turistica Benevento

Guida Turistica BeneventoBenevento ha una storia molto antica, tanto che, si narra, debba le sue origini all’eroe greco Diomede, sbarcato in Italia dopo la distruzione di Troia. In realtà la fondazione di essa si dovrebbe agli Osci ed ai Sanniti. Dominio Romano dal 314 a.C., fu sede di molte importanti battaglie, nonché roccaforte contro numerose invasioni barbariche, tanto che fu fondamentale durante la seconda guerra Punica. L’importanza della città crebbe con la realizzazione della via Traiana, nuovo tracciato della via Appia, tanto che nel 86 a.C. venne eletta al rango di municipio dai romani. Adriano la unì alla Campania e per tutto il III e IV secolo d.C. prosperò arricchendosi di incantevoli numerosi monumenti. Nell’ 840 il dominio venne diviso nei principati di Benevento e Salerno e nel 969 Papa Giovanni XIII innalzò la città a chiesa metropolitana. Il suo principato finì nel 1053 col la battaglia di Civate e la presa di Riccardo I di Aversa e Roberto il Guiscardo, fino a quando Enrico III, nell’anno 1077, la cedette alla chiesa.

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Quando e come andare ad Avellino

Quando e come andare ad Avellino

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Se stiamo organizzando la nostra vacanza ad Avellino dovremmo premurarci d’individuare il mezzo più comodo e più veloce per arrivarci, dunque come arrivare ad Avellino? In auto basta da nord imboccare le Autostrade A1 fino a Caserta, A30 fino a Nola, quindi A16 e da sud l’Autostrada A3 ma si può raggiungere Avellino anche in treno tramite la Stazione Ferroviaria di Avellino, mentre l’aeroporto più vicino è quello di Napoli e poi in autobus da diverse località servite da linee private. Rimane la domanda: quando andare ad Avellino? Se vogliamo basarci sul clima di Avellino possiamo certamente dire che l’inverno non è la stagione consigliata perchè si presenta con un clima nebbioso, piovoso e molto freddo questo per via delle correnti del Tirreno, del golfo di Salerno e delle montagne che circondano la città mentre invece, nei mesi di transito fra l’inverno e l’estate si rileva una notevole escursione termica mentre in estate abbiamo caldo intenso, giornate assolate ma purtroppo sempre qualche precipitazione in agguato.

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Dove mangiare ad Avellino

Dove mangiare ad Avellino

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La tradizione gastronomica avellinese colpisce per il suo essere sostanziosa, di tradizione semplice eppure davvero ricca e gustosa. I locali dove poterla assaporare di certo non mancano e com’è giusto mentre si pianifica un viaggio ci sono delle curiosità e delle domande che ci si pongono come ad esempio: dove mangiare ad Avellino? Tutti vogliono conoscere i locali migliori, quelli magari più in o più tradizionali, quelli più caratteristici ma va da sè che è tutto molto soggettivo e che un locale ad una persona può piacere ma ad un altra no, dunque cercando pareri e commenti su internet fate attenzione, osservate più che altro i siti dei ristoranti, i menù, le photo gallery e lasciatevi un po’ guidare dall’istinto. La cosa migliore naturalmente è chiedere una volta giunti in loco ma è chiaro che se si tratta di una vacanza breve e non avete voglia di girare da un posto all’altro o non ne avete il tempo, internet rimane una guida utile. Come dicevamo i ristoranti ad Avellino non mancano, così come non mancano gli agriturismi nella provincia di Avellino, a Villamaina ad esempio troviamo qualcosa di caratteristico dove poter pernottare e gustare piatti tipici locali come i piatti di cinghiale e i mugliatielli (trippa avvolta nelle interiora) o l’agnello alla brace ed il pane con le frittole o ancora nei pressi del centro termale per chi vuole il massimo del relax e della comodità.

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Dove dormire ad Avellino

Dove dormire ad Avellino

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State pensando di farvi una vacanza ad Avellino? In tal caso ci sono alcune informazioni che dovreste prendere in considerazione che vi aiuteranno a destreggiarvi nella vostra vacanza, a stilare i vostri itinerari, nello scegliere l’hotel e nel decidere cosa vedere e quando vederlo. A tal proposito diremmo che questa porzioni di Campania ovvero l’Irpinia ovvero la provincia di Avellino è ideale visitarla spostandosi in macchina poichè a parte la zona Avellino-Atripalda-Mercogliano i restanti paesi sono un po’ distanti fra loro, ne deriva di conseguenza che se desiderate alloggiare in periferia piuttosto che in Avellino città dovreste necessariamente premunirvi di un auto per agevolare gli spostamenti poichè i mezzi pubblici sono scarsi e poco frequenti. Potete naturalmente quindi scegliere di noleggiare un auto ad Avellino o di spostarvi dal vostro punto di partenza fino alla destinazione con il vostro veicolo quindi raggiungere in auto Avellino, ciò significa che nel caso proveniate dalle isole si renderà necessario spostarsi in nave.

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Escursioni ad Avellino

Escursioni ad Avellino

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Il territorio di Avellino ci si presenta come un’ampia possibilità per poter godere appieno dei benefici che traiamo dal contatto con la natura. Quindi è necessario includere degli itinerari naturali fra i soliti che intendiamo percorrere in questa parte d’Irpinia. Sono le cose da fare ad Avellino ma anche le cose da vedere ad Avellino, appuntiamoci dunque il Trekking sulla Savina se siamo degli amanti delle escursioni: si tratta di un percorso sulla neve quindi chiaramente avviene nella stagione invernale, in quest’itinerario si parte dalle Croci di Acerno e si prende il sentiero sterrato che conduce fra i boschi e le montagne. Un altro itinerario naturale avellinese da non perdere è quello che ci conduce alla scoperta delle sorgenti del fiume Calore, quest’itinerario parte dal Ponte di Varo della Spina sulla strada statale tra Montella e Nusco, nel percorso s’incontrano: la Cascata del Fascio, il Fiumiciello, la sorgente Troncone e Scorzella e la cascata del Troncone e poi un’estesa distesa boschiva nel quale però si consiglia di non addentrarsi se non si è accompagnati da una guida poichè vi è il rischio concreto di perdersi.

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Itinerari Avellino

Itinerari Avellino

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Gli itinerari di Avellino che si possono intraprendere sono davvero numerosi e tutti vi condurranno in luoghi speciali, spettacolari, di fede, di divertimento, di cultura e di natura. Citiamo una delle mete più famose fra questi itinerari avellinesi ovvero il Santuario di Montevergine, da sempre meta di pellegrinaggio dei Devoti della Madonna. Si tratta di un santuario antico con diverse cappelle in cui si celebrano Messe e si venera la Sacra immagine della Madonna di Montevergine, da non perdere la Mostra permanente dei presepi. Proseguiamo con la cittadina di Mercogliano in un itinerario dei dintorni di Avellino dove troviamo il Palazzo Abbaziale di Loreto, il Chiostro, la Chiesa vecchia e la Nuova Basilica ed il Museo. Da non perdere una visita ad Ospedaletto d’Alpinolo, una splendida località di villeggiatura.

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Benessere Avellino

Benessere Avellino

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Fra i tanti motivi per concedersi una vacanza ad Avellino al primo posto troviamo il relax ed il benessere. Naturalmente anche qui non possono mancare gli hotel con all’interno centri benessere oppure spa in proprio. E ovviamente non posso mancare le località termali ad Avellino, trattasi di Villamaina un paese nella provincia rinomato per l’appunto per le acque sorgive dalle proprietà curative. Le proprietà curative di queste acque sono risapute fin dall’antichità (il 700 per la precisione) così che il loro impiego non è di utilizzo moderno ma bensì antico. Presso queste terme ci si può recare da Maggio ad Ottobre, si può naturalmente alloggiare in uno dei B&B di Villamaina e godersi l’atmosfera di quiete e relax che si respira nel paese. Siamo a 500 metri sul livello del mare e nel paesaggio non mancano certamente montagne e boschi in cui poter fare delle passeggiate rilassanti prima o dopo una seduta alle terme per prolungare ed intensificare il benessere.

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Prodotti tipici Avellino

Prodotti tipici Avellino

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Qual è la particolarità della gastronomia avellinese? Che si compone di prodotti tipici provenienti dalla tradizione agricola, quindi prodotti provenienti dalla terra o dall’allevamento bovino ed ovino. In parole povere? In parole povere i prodotti tipici di Avellino si compongono di tartufi neri di Bagnoli Irpino, di funghi che crescono abbondanti nei rigogliosi boschi che compongono gran parte del paesaggio avellinese, poi i vini come il Taurasi, il Greco di Tufo, il Fiano di Avellino, l’Aglianico, i formaggi il Carmasciano, il pane di Montecalvo e Calitri, le castagne di Montella, l’olio d’oliva di Villamaina, il torrone di Dentecane e naturalmente le nocciole. Ma la lista è davvero lunga difatti proseguiamo con il miele irpino, la soppressata di Mugnano del Cardinale e di Rocca San Felice ed infine il liquore di Serino. Ci addentriamo adesso in un vero e proprio tipico menù di Avellino per comprenderne meglio i piatti iniziamo con il citare qualche elemento tipico di questa cucina, nel caso della pasta ad esempio troviamo i paccheri, le orecchiette, i fusilli, i cavati, i cauzoni (o ravioli).

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Cosa vedere ad Avellino

Cose da vedere ad Avellino

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Trovandoci a passeggiare per le strade di Avellino non possiamo non ammirare i monumenti, le chiese ed i palazzi che costituiscono il patrimonio culturale avellinese. Fra le cose da vedere ad Avellino troviamo principalmente edifici religiosi, quindi chiese e conventi. La principale è il Duomo ovvero la cattedrale di Avellino edificata nel 969 e ristrutturata nel 1132 e nel 1166 dedicandola al patrono San Modestino, altre ristrutturazioni vennero apportate seguendo lo stile artistico in voga, al suo interno ammiriamo la cripta romana, le reliquie del santo patrono e la reliquia della Sacra Spina di Gesù. Proseguiamo con la Chiesa di Santa Maria del Rifugio che si trova in Piazza del Popolo edificata nel 1712 è da sempre meta delle gestanti e delle neo-mamme. Un’altra chiesa di Avellino veramente molto bella è la Chiesa e convento di Santa Maria delle Grazie collocata in cima alla collina dei Cappuccini costruita attorno al 1580, all’interno si ammiri un trittico del cinquecento raffigurante la Madonna delle Grazie. Altrettanto interessante è la Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli costruita nel XVI secolo e restaurata nel 1732.

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