L’Abruzzo è sicuramente una terra dalla tradizione culinaria ricca e particolare, come del resto ogni regione di Italia. Siete a Pescara e state cercando un posticino carino in cui andare a mangiare? I ristoranti nel capoluogo abruzzese non mancano di certo e avrete davvero un’ampia scelta in base a quelli che sono i vostri gusti e le vostre esigenze. Potrete trovare i ristoranti specializzati nel pesce qualora vogliate gustare una bella aragosta o magari un succulento primo di spaghetti cozze e vongole. Potrete scegliere dai posti turistici a quelli più raffinati in base alle vostre disponibilità economiche e anche in base a quello che vorrete mangiare. Non mancano poi di certo le osterie che propongono piatti tipici: se cercate dell‘ottima carne alla brace non dovrete far altro che scegliere una delle tante taverne che offre un ottimo servizio.
Turismo
Aeroporto Pescara
Come raggiungere l’Abruzzo qualora decidiate di scegliere l’areo? Si può: nella regione è presente l’Aeroporto di Pescara, chiamato anche Pasquale Liberi. Oggi però il nome con il quale viene identificato è quello di Aeroporto Internazionale d’Abruzzo. Per quanto riguarda la sua ubicazione si trova tra i comuni di Pescara e San Giovanni Teatino, in provincia di Chieti. L’aeroporto è a soli 3 km dal capoluogo adriatico. Come raggiungere la località in cui si sviluppa l’aeroporto? Non è difficile: la struttura si trova sulla Strada statale 5 Via Tiburtina Valeria ed è ben collegato grazie all’Autostrada A25, all’Autostrada Adriatica e alla Strada statale 5 Via Tiburtina Valeria. Può essere raggiunto anche con i treni che vengono forniti dalle Ferrovie dello stato. La posizione alquanto comoda e strategica fa in modo che questo aeroporto non venga utilizzato solo dagli abitanti dell’Abruzzo.
Parco Nazionale della Majella
Come altri Parchi italiani, il Parco Nazionale della Majella della regione abruzzo ha un offerta ampia, capace di soddisfare tanto gli amanti della natura quanto chi cerca un’esperienza di tipo diverso. Ecco allora l’area faunistica di Pretoro. Posta tra le fazioni Falselongo e Calvario, l’area nasce nel 1999, poco dopo la fondazione ufficiale del parco. Al suo interno, è possibile osservare un branco (al momento 3 lupi) mentre vivono la loro vita nel modo più naturale possibile. Sempre nella cittadina, il Museo di San Domenico: posto nell’antica bottega di un fabbro, il Museo raccoglie testimonianze di varia natura su lupi e serpenti. A Caramanico Terme vi è un trio. Il paese contiene dell’Area faunistica della lontra europea: una serie di recinti, dove vivono i mammiferi, spesso sede di ricerche scientifiche e visite guidate.
Meteo l’Aquila
Negli ultimi anni abbiamo imparato a conoscere il clima delle città abruzzesi anche a causa del terremoto che 3 anni fa ha devastato la regione. A differenza delle altre città, che si affacciano anche sul mare, L’Aquila si trova all’interno dell’Abruzzo e non gode quindi della mitezza che hanno le altre provincie. In inverno il clima è caratterizzato da forti nevicate e da freddo, tanto che la temperatura può scendere anche diversi gradi sotto lo zero, il record si toccò quando il termometro segnò la temperatura di -27 gradi nel lontano gennaio del 1985 . Se in inverno fa molto freddo, con un clima quindi piuttosto rigido, non si può dire che in estate ci sia molto fresco; la stagione calda registra anche una temperatura intorno ai 30 gradi. La città si trova in una conca per questo il clima è influenzato molto da questa posizione geografica. Caratteristica è l’escursione termica che fa variare di molto gradi le temperature del giorno da quelle della notte.
Meteo Teramo
Una delle province dell’Abruzzo è Teramo. La città si trova nella parte settentrionale dell’Abruzzo, nella Val Tordino. Si tratta di una zona collinare sotto le pendici del Gran Sasso per poi arrivare al mare. E’ quindi facile intuire che il meteo e il clima dell’intera provincia sono caratterizzati dalla sua posizione geografica. Teramo, come tutte le città dell’Abruzzo ha un clima mite che può però variare molto in base alle varie annate. In generale il clima è influenzato dal fatto che la città sia adagiata in una profonda conca. Ne consegue che il clima possa essere definito di tipo temperato semicontinentale. Questo vuol dire che possiamo parlare di un clima di transizione tra quello mediterraneo-collinare (che è tipico della zona teatina) e quello continentale (che è invece tipico della zona del sulmonese). Se deciderete di passare le vostre vacanze nella provincia di Teramo troverete un clima abbastanza caldo con la media delle temperature che si aggirerà intorno ai 30 gradi.
Meteo Pescara
La città di Pescara, in Abruzzo, gode di un clima invidiabile. Rientra infatti nella tipologia che viene definita Mediterranea. Questo vuol dire che la città è caratterizzata da estati calde e umide. L’umidità dipende dalla brezza che spesso arriva da Nord Est. Le brezze arrivano generalmente dall’Africa e sono molte calde entrano però poi in contrasto con il fresco del mare generando simili condizioni climatiche. Le brezze sono caratteristiche della sera e possono anche arrivare di mattina presto. Oltre a quella più umida che viene appunto da Nord Est ce ne sono altre invece più secche che non influiscono sul clima. Generalmente non vengono superati i 35° anche se la sensazione di calore è ben diversa considerando la grande presenza di umido. Per cui anche se il termometro segnerà quella temperatura in realtà si sarà andati ben oltre i 40°. E’ del 2007 il record di temperatura: in quell’estate il termometro aveva segnato 45°. Parlando di Pescara e di vento non si può fare a meno di citare il “garbino”, vento proveniente dall’entroterra africano. Il garbino fa diminuire il tasso di umidità ma aumenta il caldo.
Estate 2012 in Abruzzo: la tua vacanza ad Alba Adriatica
Pronti per i giorni di ferie? Avete già la valigia sul letto pronta per essere riempita? L’estate 2012 è alle porte, quello che si deve fare è scegliere la meta per le vacanze. Avete pensato alla Regione Abruzzo come destinazione ideale per passare dei giorni di tranquillità e serenità? C’è il mare che vi aspetta oppure la montagna: è questo uno dei lati migliori dell’Abruzzo la possibilità di scegliere tra una passeggiata in collina oppure un falò in riva al mare. Una delle località più belle da visitare in questa regione è sicuramente Alba Adriatica. Se cercate un mare pulito e limpido e una spiaggia attrezzata siete nel posto giusto: nel 2011 Alba Adriatica ha ricevuto la bandiera blu Europea uno dei più prestigiosi riconoscimenti per le località balneari.
Collegno
Posta nelle vicinanze di Torino, Collegno (50.000 abitanti circa) è una piccola città italiana, portatrice di bellezze autonome. Tra queste, ad esempio, il villaggio operaio Leumann. Il villaggio è una delle strutture costruite tra 8-900, pensate per offrire una sistemazione gradevole agli operai. Voluto dall’imprenditore Napoleone Leumann, unisce abitazioni in stile liberty ad istituzioni sociali e previdenziali. Il Villaggio subì un periodo di degrado in seguito alla crisi delle industrie ma oggi è tutelato dalle autorità, che ne esaltano il valore artistico e storico. Anche il Molino della seta arriva dall’antico passato produttivo. L’edificio attuale nasce nel ‘700, anche se la zona ospitava lavoratori e macchinari, almeno dalla metà del Trecento. Il nome è fuorviante, in quanto la materia prima era la canapa, con la seta arrivata in età più tarda. Nonostante l’abbandono attuale, all’interno è possibile osservare le macine, la pesta, la fucina il maglio ed il filatoio.
Acri
Di dimensioni modeste (21.000 abitanti) Acri è una città calabra, posta nel settore nord-orientale della provincia di Cosenza. Nonostante la dimensione limitata e la posizione poco agevole (è posta alle pendici della Sila, sul Monte Noce) l’abitato offre diversi monumenti, che rendono la visita opzione gradevole.Il catalogo può così iniziare dal cosiddetto Castello di Acri. Posto su un poggio che consente di controllare il territorio circostante, il Castello è stato via via occupato dalle diverse popolazioni del luogo. La struttura originale risale ai Bruzi, il popolo pre-romano che dominò l’Italia centro-meridionale, e da loro prende il nome di Rocca dei Bruzi. Dopodiché, nel Medioevo il territorio viene controllato dalla Diocesi di Bisignano che finanzia la costruzione della Chiesa di San Nicola, che ne X secolo dopo Cristo portò ad un’ulteriore elaborazione della struttura.
Parco Regionale Sirente Velino
Nato nel 1889, il Parco Regionale Sirente Velino è un pò il parente povero dei parchi d’Abruzzo, spesso dimenticato in favore dei più comuni parchi del Gran Sasso e della Majella. Detto questo, anche il Parco in questione presenta itinerari interessanti, capaci di mettere in mostra le bellezze del territorio. Il territorio mostra le tracce degli antichi abitati, come le rovine di Alba Fucens. Fondata nel 304 avanti Cristo, la città sfruttò la vicinanza con la via Claudia Valeria. I resti parlando infatti di un grande abitato, dotato di terme, basilica, mercati alimentari, teatri ed edifici pubblici. Particolarmente ben conservati anche, il Santuario di Ercole, una dimora nobiliare ed anfiteatro, tutti risalenti alla metà del I secolo dopo Cristo. Sempre dal tempo dell’antica Roma arriva la catacomba di Castelvecchio Subequo. Risalente al IV sec. La struttura era un antico luogo di riunione e culto dei primi cristiani: secoli dopo, porta ancora con sé il fascino ed l’atmosfera dei primi pionieri della nuova fede.