Iglesias risalirebbe al periodo Neolitico, a cui seguono ulteriori tracce di frequentazioni nuragiche e ovviamente immancabili rinvenimenti archeologici di ceramiche fenicio-puniche. Risulta che in età romana, ci fossero delle continue frequentazioni specie per via delle Miniere d’argento presenti sul territorio. Più in là nell’alto Medioevo si perdono le tracce umane, per lo meno nella prima metà. Dall’VIII secolo d.C., invece riappaiono tracce urbane, con la chiesa tardo-bizantina di San Salvatore, mentre nel 1258 a seguito della spartizione del giudicato, la parte occidentale corrispondente al “terzo” del territorio giudicale venne assegnata alla famiglia pisana dei Della Gherardesca. Poi nel 1282, questo terzo venne diviso in due “sesti”, tanto che venne fondata la nuova città di Villa di Chiesa.
Guide Turistiche
Guide Turistiche su tutte le destinazioni per le tue vacanze
Guida Turistica Reggio Emilia
In base alle notizie riportate, si presume che la città di Reggio Emilia risalga ai primi periodi dell’epoca romana, infatti il suo fondatore fu Marco Emilio Lepido che la nominò Comune Romano. Con la caduta dell’impero Romano, la città venne quasi completamente spopolata mentre, dopo la conquista Longobarda, (VI secolo) divenuta sede vescovile fu libero comune, soggetta a continue lotte che la portarono alla trasformazione in signoria sotto gli Este e successivamente a diventare Ducato. Con le invasioni napoleoniche, nacque la Repubblica Cispadana fondata con le città di Modena,Bologna e Ferrara, successivamente chiamata Repubblica Cisalpina con l’annessione della Lombardia. Dopo la restaurazione del Ducato avvenuta nel 1815, Reggio appartenne agli Austria-Este fino a quando venne unita al Regno di Sardegna nel 1860 entrando a far parte del Regno d’Italia. Il Toponimo Reggio di Lombardia, fu quello ufficiale durante tutta l’esistenza del Ducato di Modena e Reggio, fino all’annessione dei territori estensi al Regno di Sardegna, quando fu introdotto il nome attuale.
Guida Turistica Erbalunga
Erbalunga, centro francese di 1.635 abitanti, situato nella regione della Corsica, a nord di Bastia, è un piccolo, ma incantevole paesino di pescatori. L’intera cittadina si protende verso il Mar Tirreno: i massi rocciosi sembrano quasi scivolare dolcemente nelle acque limpide e cristalline, mentre le abitazioni, dalle più antiche a quelle dei giorni nostri, con la loro forma allungata, si uniscono al porto. La vera grande attrazione turistica del luogo, infatti, è rappresentata dal porticciolo, noto sin dall’antichità dal momento che è proprio da qui che le imbarcazioni pisane partivano cariche di vino. L’intero porto è dominato poi da una Torre genovese, eretta li ben 400 anni fa come a voler proteggere Erbalunga. Meta ideale da raggiungere durante la stagione estiva, considerato il suo clima caldo e secco, al fine di trascorrere una vacanza all’insegna del relax, della natura e del mare. Tuttavia va ricordato che la città di Erbalunga acquista maggior fascino soprattutto durante il periodo pasquale. Spettacolari e degne di essere ammirate le processioni realizzate il Giovedi e il Venerdi Santo, e famose in tutta la regione.
Guida Turistica Corte
Corte, centro francese di 6.829 abitanti, nel dipartimento dell’Haute-Corse, nel cuore della regione della Corsica, di cui fu antichissimo capoluogo, oggi vanta il primato di essere il più grande centro dell’entroterra. Questa città, dalla posizione geografica strategica essendo posizionata nel punto esatto in cui confluiscono i fiumi Restonica e Tavignano, ha avuto anche un ruolo molto importante nel corso dei secoli. È stato, infatti, centro tradizionale dell’opposizione còrsa al dominio di Genova prima e dei movimenti antifrancesi sorti dopo l’annessione alla Francia. Dall’aspetto pittoresco e misterioso, la città di Corte si presenta come un tipico borgo medievale. Luogo ideale per coloro i quali ritengano che l’arte e la storia vadano sempre a braccetto con le vacanze. Il punto nevralgico della città è, infatti, la Cittadella, protetta quasi fosse un gioiello prezioso, da mura di fortificazioni, e situata in cima ad uno sperone roccioso. Collocazione particolare quella della Cittadella, che le conferisce fascino, un pizzico di mistero e un senso di imponenza. Per accedervi è necessario passare prima attraverso la Città Alta (Ville Haute).
Guida Turistica Ile-Rousse
L’Île –Rousse, centro francese di 3.127 abitanti, situato nel dipartimento dell’Alta Corsica, nella regione della Corsica, in realtà possedeva originariamente un nome italiano, che venne poi francesizzato solo nel 1848. Questo luogo, infatti, venne etichettato sin dai tempi dei romani con il nome italiano di Isola Rossa per via del colore rossa ocra caratterizzante i massi rocciosi di quest’isoletta rocciosa, utilizzata come porto naturale. Oggi il suo porto ha una notevole importanza commerciale e turistica, se si tengono in considerazione i suoi collegamenti con città illustri come Nizza e Savona. Si tratta di una fiorente e moderna cittadina (basti pensare che il borgo ha un passato di poco più di 250 anni), divenuta da pochi anni un importante e affermato polo turistico, dato il suo clima mite durante tutto l’anno e la sua ricchezza di negozi e disponibilità nei servizi, che la rendono ideale agli occhi dei grandi amanti dello shopping e della vita notturna.
Guida Turistica Calvi
Calvi, centro francese di 5.486 abitanti, situato nella regione della Corsica, è semplice da raggiungere: la città possiede, infatti, un aeroporto, Calvi-Ste Catherine, a soli 7 chilometri dal centro cittadino. Inoltre è possibile raggiungerla per via mare, sfuttando il porto naturale che la caratterizza e il magnifico Golfo di Calvi. La città è ideale per coloro che desiderano staccare dalla routine quotidiana, spegnendo i cellulari e immergendosi in un’atmosfera di pieno relax. Massi rocciosi, spiagge e baie di rara bellezza gli unici ingredienti di questa vacanza. Ma Calvi è in grado di soddisfare davvero ogni tipo di esigenza. Ecco quindi diventare anche luogo ideale per coloro che in vacanza non riescono a sottrarsi al forte richiamo dell’arte e della cultura. Volendo organizzare un percorso turistico, teso a scoprire le meraviglie artistiche e architettoniche del paese, certamente il punto di partenza sarebbe il quartiere Marina, quasi affacciato sul porto. Si tratterebbe di un quartiere di pescatori e dal carattere fortemente commerciale, ma in realtà qui, passerelle delimitate da palme, conferiscono anche a questa zona un’impronta turistica.
Guida Turistica Cagnano
Se volete trascorrere una vacanza all’insegna del relax, del silenzio e della tranquillità, lontano dalla routine di tutti i giorni e dallo stress, allora visitare la città di Cagnano, centro francese di soli 200 abitanti, situato nella regione della Corsica, diventa quasi un obbligo. In questa piccola cittadina di pescatori avrete quasi la sensazione di essere fuori dal mondo. La città si estende lungo la penisola di Cap Corse, ovvero una sorta di falange della Corsica caratterizzata da montagne che si infrangono poi contro l’acqua pura e cristallina del Mar Tirreno. Cagnano è quindi in grado di offrire ai propri visitatori paesaggi tanto di mare quanto di montagna. Pertanto luogo ideale per coloro che vogliono usufruire del suo clima mite durante la stagione estiva per sdraiarsi sulla sabbia morbida, sperando in un’ottima tintarella: Cagnano gode, infatti, di un clima mai afoso, ventilato e con scarse precipitazioni estive. Inoltre riesce a soddisfare le esigenze e i desideri di coloro che non riescono a lasciare a casa propria le scarpe da trekking e adorano partecipare ad escursioni in grado di rivelare tutta la bellezza di un paesaggio roccioso.
Guida Turistica Bastia
Bastia, centro francese di 44.165 abitanti, situato nella regione della Corsica, è famoso in tutto il mondo per il suo porto. Si tratta del porto più trafficato di tutta la Corsica: è proprio qui, infatti, che ogni giorno approdano traghetti carichi di turisti provenienti da ogni parte del mondo e desiderosi di trascorrere le proprie vacanze nella meravigliosa Corsica. Bastia è quindi la prima realtà con cui entrano in contatto i turisti. Una realtà che non delude, ma che al contrario conquista e affascina. Stando ancora sul traghetto, il turista potrà ammirare la travolgente bellezza della città: un ammasso di case colorate che danno quasi le sensazione di tuffarsi nel limpido Mar Tirreno. Uno spettacolo da togliere il fiato, e che si carica di magia alle tenue luci del tramonto, soprattutto durante la stagione estiva. Una volta approdati alla costa, suggeriamo al turista di indossare scarpe comode e lanciarsi alla scoperta del suo centro storico. La città di Bastia, infatti, si lascia tranquillamente visitare a piedi.
Guida Turistica Aleria
Áleria è un importantissimo centro francese situato nella regione della Corsica, a sole due ore di distanza da Bastia. Leggermente rialzata rispetto alla costa, e dolcemente adagiata su di una pianura da anni bonificata, oggi la città è tutta circondata da vigneti che contribuiscono alla produzione di un ottimo vino locale. Áleria si presenta agli occhi curiosi del turista come una città di origine romana. E il museo archeologico locale, infatti, ben testimonia questo suo passato da colonia. Il museo, allestito all’interno del forte Matra e dedicato alla figura di Jerome Carcopino, ovvero uno degli archeologi che qui diresse numerosissimi scavi, ospita reperti di rara bellezza dell’arte greca e romana: ceramiche, coppe, crateri, il famoso piatto degli elefanti e i due rithon attici. Non lontano dal museo il turista potrà poi vedere con i propri occhi tutto ciò che rimane di quel passato glorioso ma oramai troppo lontano. I resti di un tempio romano, il Pretorio, due piccoli archi.
Guida Turistica Ajaccio
Ajaccio, centro francese di 65.000 abitanti, situato nel dipartimento della Corsica del Sud e capoluogo della regione, entra di prepotenza nei libri di storia. È nota, infatti, come la città di Napoleone, imperatore francese e indiscusso protagonista della storia mondiale del Settecento e Ottocento. Una presenza, quella della figura di Napoleone, che ha segnato la storia di Ajaccio e continua ancora a farlo, come se tra i due si fosse creato un legame indissolubile e reciproco. Ma ridurre la città di Ajaccio al solo personaggio di Napoleone sarebbe troppo riduttivo e penalizzante per una città bella come questa, dotata di un patrimonio artistico e architettonico di incomparabile bellezza. Pertanto consigliamo al turista di indossare scarpe comode e di organizzare una bella passeggiata tra i vicoli del centro storico alla scoperta delle meraviglie di Ajaccio. Centro nevralgico della città è certamente Place de Gaulle. In realtà qui non c’è molto da vedere, eccetto una piattaforma in cemento circondata da un enorme centro commerciale.