Nella parte nord-occidentale della Corsica esiste ancora un luogo in cui la presenza dell’uomo non è affatto visibile: non vi è una strada o il rumore di un’automobile a rompere il silenzio assordante della natura. Qui a far da padrona è il verde e la natura, nel suo aspetto più selvaggio e misterioso. Parliamo di un luogo che si estende per quasi quaranta chilometri e noto in tutto il mondo come il Désert des Agriates. Già il nome stesso qui suggerisce il totale spopolamento che ha caratterizzato questa zona: una tipica macchia mediterranea, dove il turista potrà inebriarsi dei profumi del rosmarino, timo e cisto. Una vera e propria oasi in cui poter trovare pace, tranquillità e relax, in cui poter davvero rompere con il tram tram quotidiano, allontanandosi dai rumori e dallo smog della città. Ideale anche per gli amanti del verde e della natura: la mancanza di una rete di comunicazione stradale obbliga il turista a raggiungere la zona a piedi, attraverso un percorso della durata di quasi sette ore, se si decide di calcolare anche le tappe intermedie, o per via mare.
Guide Turistiche
Guide Turistiche su tutte le destinazioni per le tue vacanze
Guida Turistica Brindisi
Brindisi, città risalente all’età del Bronzo, nel 267 a.C. è conquistata dai Romani e diviene un importantissimo scalo per la Grecia e l’Oriente, cosa che la eleva a Rango di municipio nel 83 a.C.. La città durante il periodo romano conosce la sua età aurea e gode di importanti collegamenti stradali con Roma, attraverso la via Appia e la via Traiana. Giulio Cesare e Ottaviano si imbarcano da Brindisi per raggiungere l’Egitto e Marco Tullio Cicerone vi sosta in quanto ospite di Lenio Flacco e qui scrive le Lettere Brindisine, mentre il 19 settembre del 19 a.C. il celebre Virgilio vi morì tornato da un viaggio in Grecia. Sede Episcopale fin dall’età apostolica, Brindisi diviene un centro importante per l’evangelizzazione della zona e in seguito non essendo più sotto il dominio romano e divenuta desolata viene occupata dai Goti nel VI secolo. Nel 674 viene presa dai Longobardi guidati da Romualdo e assaltata dai Saraceni nell’ 838. Ritornata sotto il controllo degli imperatori bizantini, viene ricostruita dal Protospatario Lupo agli inizi del XI secolo e, più in là, nella cattedrale di Brindisi vengono celebrate le nozze di Ruggero, figlio del Re Tancredi e di Federico II il quale nel 1227 parte dal porto brindisino per la Sesta Crociata.
Guida Turistica Cesena
La città di Cesena risale al tempo Neolitico, come dimostrano dei materiali rivenuti nella zona della Basilica del Monte, infatti il primo nucleo abitativo nasce con estrema certezza intorno al VI-V secolo a.C. per opera degli Umbri, ma è solo con l’arrivo dell’impero Romano che il nucleo acquista forma. Decaduta con l’impero romano, è sottoposta a incursioni da parte dei Barbari. Successivamente presa dai Goti di Teodorico, viene riconquistata dai Bizantini e verso la metà del VI secolo entra a far parte dell‘Esarcato: un comando formato da 6 persone. Dopo L’VIII secolo Cesena rientra nei territori governati dal pontificio, il primo nucleo di quello che diverrà lo Stato della Chiesa. Il ‘200 vede la città oscillare tra stati di libertà comunali e sottomissioni alla Chiesa o signori locali, tanto che nel 1333 divenne di dominio della famiglia Forlivese degli Orleaffi e questo durò fino al 1357, quando il cardinale Albornoz riesce a sottomettere la città. Intorno al 1500, sotto il dominio di Cesare Borgia, diviene la capitale del Ducato di Campania e nel 1502 giunge in città Leonardo da Vinci, incaricato di rilevare e aggiornare le fortificazione delle città Romagnole conquistate. Infine ritorna sotto il controllo dello Stato Pontificio, che prosegue fino all’Unità d’Italia.
Guida Turistica Hyeres
Hyères, centro francese situato nella splendida regione della Costa Azzurra ai piedi del massiccio roccioso dei Maures e dinanzi all’incantevole penisola di Giens, immersa nel Mediterraneo, è famoso in ogni angolo del globo per le 7.000 palme ospitate all’interno dei suoi incantevoli giardini. Un vero e proprio spettacolo che farà brillare gli occhi dei turisti, soprattutto quelli amanti del verde e della natura e che qui troveranno certamente un paesaggio meraviglioso pronto a coccolarli e incantare. La città è impreziosita anche da splendide spiagge dalla sabbia fine e chiara, ideali per rilassarsi un po’, lontano dallo stress e dal caos di tutti i giorni. Venti di maestrali le rendono altrettanto ideali per coloro che non riescono a rinunciare allo sport anche durante le vacanze estive. Esse, infatti, vengono prese completamente d’assalto dagli sportivi di tutto il mondo: qui si tengono molti eventi internazionali come la Coppa del Mondo Fun Board, la Coppa del Mondo di kite surf, ma anche concorsi internazionali di surf e di vela. Ma Hyères ha tanto da offrire e anche coloro che non amano particolarmente lo sport non avranno problemi ad innamorarsi della città.
Guida Turistica Forlì
città sorta su un antico insediamento commerciale chiamata Terra dei vasai dagli Etruschi, già nel 400 la produzione di Forlì batteva per conoscenza e prestigio quella della vicina Faenza,divenuta famosa solo dal 500 in poi. Il nome attuale è di origine romana, infatti si dice che l’insediamento risalga al 188 a.C.fondato da Caio Livio Salinatore, figlio del console Marco Livio Salinatore. Caduto L’impero romano d’occidente, dopo un breve dominio di Odoacre, Forlì entrò nel regno degli Ostrogoti, per poi seguire nell’impero di Bisanzio. Nel VI secolo divenne parte delle donazioni di Pipino il Breve alla Chiesa; i colori della città sono il bianco e il rosso, il simbolo dell’aquila Sveva in campo d’oro viene concessa da Federico II nel 1241 dopo essere stato aiutato dalla città schierata con i Ghibellini nella presa di Faenza. Nel Medioevo prese avvio quella che sarebbe diventata un’importante tradizione nel campo della medicina, tanto che l’11 aprile del 1425 venne aperta la prima scuola laica. Dopo un continuo tentativo di ritorno degli Ordelaffi, Papa Giulio II riusci nel 1506 a stabilire la pace tra Guelfi e Ghibellini. Nel 1630 riuscì a sfuggire alla peste, tanto da attribuirne il merito alla Madonna del fuoco, la quale in suo onore venne innalzata una colonna celebrativa nel campo dell’Abate. La situazione politica non mutò fino all’unità d’Italia.
Guida Turistica Biella
Città risalente al periodo preistorico, abitata poi da una popolazione di origine Celtica, fu sfruttata da questi per i suoi giacimenti Auriferi, questo si sussegui anche in epoca romana e tutt’ora per Hobby. Chiamata Bugella, nell’ 826 fu donata al Conte Bosone dal figlio di Carlo Magno, ovvero l’imperatore del Sacro Romano Impero, in quanto il territorio cittadino era compreso in quello imperiale. Grazie alla dominazione di Alemanni, Longobardi e Franchi nel X secolo, Biella si poté arricchire di un primo centro culturale e religioso, del quale oggi permangono ancora alcuni resti, tra i quali le mura. Con la fine del Medioevo,la città divenne luogo di scontro tra le casate rivali dei Visconti milanesi e dei Savoia piemontesi, i quali entrambi desideravano dominare l’intera zona. Tra il XVII e il XVIII secolo i Biellesi lottarono aspramente contro le dominazioni di spagnoli e francesi, dove però quest’ultimi riuscirono a conquistare la città, per poi doverLa riconsegnare ai Savoia come deciso dal Congresso di Vienna. Da quel momento Biella si sviluppò nel campo della Lana, tanto da divenire la prima la prima città ad ospitare il primo lanificio moderno del neonato regno d’Italia.
Guida Turistica Troyes
Troyes, centro francese di 62.812 abitanti, situato nella regione della Champagne-Ardenne, dista solo 150 km dalla capitale francese. Si tratta di un’affascinante cittadina dalle origini romane, data la sua posizione strategica lungo la Via Grippa che la univa a nord a Reims, verso sud a Langres, mentre una fitta rete di strade la metteva in comunicazione con Poitiers, Autun e Orleans. Coloro che decidono di trascorrere qui le proprie vacanze devono essere disposti a indossare scarpette comode e lanciarsi in una tranquilla passeggiata alla scoperta delle meraviglie della città. D’altronde la città si lascia visitare a piedi. Tappe quasi obbligatorie qui a Troyes sono le chiese: veri e propri gioielli artistici e architettonici, imponenti nelle dimensioni, tanto da suscitare in coloro che le guardano non solo stupore, ma quasi un senso di smarrimento. Inoltre esse, quasi fossero le tappe di un percorso pre-definito, ripercorrono e narrano di vicende appartenenti alla storia e al passato di questa città. La più importante, da un punto di vista non solo artistico ma anche di dimensioni, è la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo: una facciata larga 45 metri e lunga 114 metri, occupata da vetrate per ben 1500 mq.
Guida Turistica Sedan
Sedan, comune francese di 19.425 abitanti, situato nella regione della Champagne-Ardenne, ha alle spalle un passato sanguinoso. Teatro di terribili battaglie in occasione della guerra franco-prussiana nel 1870, ancor oggi Sedan porta su di sé i segni di un passato doloroso. Ma Sedan ha una grande forza e voglia di reagire che le consente di imporsi come uno dei siti turistici più importanti della Francia, grazie soprattutto alla sua posizione geografica strategica al confine con il Belgio. La città ha tanto da offrire all’occhio curioso del turista: innumerevoli testimonianze di un passato remoto glorioso, quando ancora Sedan non conosceva la guerra. Ci riferiamo ovviamente al suo splendido castello quattrocentesco e al suo rinomato giardino botanico, in cui, immersi tra i profumi e i colori di magnolie, ortensie e una cinquantina di rose, è possibile ammirare innumerevoli specie di piante, alcune persino in via d’estinzione. Il castello, con i suoi 35.000 mq di superficie, distribuiti su sette piani, è ritenuto uno dei castelli più grandi d’Europa.
Guida Turistica Reims
Reims, centro francese di 184.984 abitanti, situato nella regione della Champagne-Ardenne, è uno dei siti turistici più importanti e illustri della Francia. Apparentemente Reims indossa la veste di città moderna, ma in realtà è il suo passato e la sua storia ad affascinare e incuriosire i turisti provenienti da ogni angolo del mondo e che ogni anno puntualissimi affollano le stradine di questa cittadina. È proprio a Reims, infatti, che furono incoronati ben 25 sovrani francesi e questo concorre certamente a dare un tocco di regalità alla sua bellezza. Sebbene sia dotata di un ricco patrimonio artistico e architettonico, la Cattedrale di Notre Dame di Reims rimane il suo gioiello più grande. Edificato nel XIII secolo, in puro stile gotico, questo edificio è stato sede prescelta dai sovrani per la celebrazione della solenne incoronazione fino al 1825. Ma altrettanto degni di nota sono il Palazzo Tau, un tempo residenza dei re di Francia; la Basilica di St Rémi, risalente al periodo della dominazione romana, famosa non solo per la tomba di St Rémi contenuta al suo interno, ma anche per gli splendidi rosoni policromi che tendono a impreziosirla; e infine l’Abbazia di St Rémi, che custodisce al suo interno opere d’arte sacra dalla bellezza ineguagliabile.
Guida Turistica La Motte-Tilly
La Motte-Tilly è un piccolissimo centro francese di appena 375 abitanti, situato nella regione della Champagne-Ardenne. Nonostante le dimensioni ridotte, la città contiene al suo interno un patrimonio artistico e architettonico non indifferente. Attraversato dal fiume Senna e poco distante dal Parco Naturale Regionale du Gâtinais Français, La Motte-Tilly sembra quasi un borgo uscito dalle mani di un disegnatore. Qui chiunque potrebbe sentirsi un principe o una principessa e vestirne i panni, dato che la gemma più preziosa di questa piccola cittadina è il suo castello. Realizzato a partire dal 1754 per volere dell’Abate Terray, il quale, dopo aver provveduto personalmente alla demolizione dell’antico castello feudale, ordinò che la sua dimora, con i giardini ad essa annessi, venisse eretta sulle ceneri del vecchio edificio. Questo castello riflette tutti quelli che erano i principi cardini del periodo illuminista: armonia delle linee, simmetria nelle forme, eleganza dello stile.