Saint-Rémy-de-Provence, centro francese di 10.663 abitanti, si estende ai piedi delle Alpilles, modesta catena montuosa prealpina. Gran parte della sua notorietà è dovuta a due grandi personalità, legate a questo posto: Nostradamus, che nacque proprio in questa piccola cittadina francese nel 1503, e Vincent Van Gogh, che nel 1890 fu ricoverato al manicomio di Saint Paul de Mausole, e che proprio qui dipinse alcuni tra i suoi dipinti più belli, come per esempio la “Notte stellata”. La città ha origini romane, come testimoniato dal Mausoleo dei Giulii, ovvero il monumento funebre dedicato alla figura di Gaio Giulio Cesare, eretto nel I secolo; e l’Arc de Triomphe. Inoltre, presso il sito archeologico Glanum, è possibile ammirare qualche altro resto appartenente all’antica colonia romana, come elementi del tempio o del foro cittadino. Posizionata proprio nel cuore della Provenza, Saint-Rémy-de-Provence ha in sé il carattere antico e pittoresco proprio di questa regione. Pertanto consigliamo al turista di indossare scarpette comode e di scoprire le meraviglie locali passeggiando tranquillamente lungo le viuzze del centro storico, tra insegne sbiadite di vecchie botteghe artigianali e piazze decorate da imponenti fontane. In particolar modo, consigliamo al turistica il mercoledì mattina, giorno in cui la città si riempie dei colori e dei sapori delle bancarelle del mercato.
Francia
Guida Turistica Risoul
Risoul, centro francese di appena 677 abitanti, poco distante da Avignone, è l’ideale per chi sogna una vacanza completamente immerso nella natura, ma senza dover necessariamente rinunciare al divertimento notturno. Di giorno, infatti, Risoul si presenta come un normale resort turistico francese, sebbene in realtà esso si trovi in una posizione più decentrata e meridionale rispetto a loro. Il paesaggio è sempre lo stesso: immensi impianti sciistici, casette in legno che donano un tocco di magia e familiarità al tutto, ma anche hotel, alberghi, residence e appartamenti arredati per un totale di 18.600 posti letto. La grande fama di questo piccolo resort è legata all’attenzione e la devozione dimostrata da quest’ultimo verso lo snowboard. È stato, infatti, uno dei primi a favorirne l’ingresso sulle sue piste con la creazione del Surfland Snowpark.
Guida Turistica Saintes-Maries-de-la-Mer
Saintes-Maries-de-la Mer, centro francese situato nel dipartimento delle Bocche del Rodano, sembra quasi uscire da un fiaba. Una cittadina incantevole, che si sviluppa attorno ad una meravigliosa chiesa in stile romanico, una rete urbana caratterizzata da case color bianco, ristoranti in cui poter assaporare le prelibatezze del posto, in lontananza il suono della fisarmonica di un gitano che passeggia per le vie, e in piazza una cartomante pronta a leggerti il futuro. Questo e molto altro è la città di Saintes-Maries-de-la-Mer. Famosa in tutto il mondo come meta di pellegrinaggio e raduno dei gitani, è proprio qui che i fedeli vengono a rendere omaggio alla salma di Santa Sara, posizionata nella cripta della chiesa. Pittoresca e suggestiva soprattutto l’ultima settimana di maggio, in particolare il giorno 24 e 25, quando viene festeggiata la festa dei gitani, ovvero Le Pèlegrinage des Gitans.
Guida Turistica Apt
Apt, comune francese di 11.729 abitanti, è coccolata dalle verdi pianure sulle quali si sviluppa, proprio al centro delle Prealpi di Vaucluse. Più di altre, questa cittadina è espressione pura dello spirito e del fascino provenzale: forte legame con il passato e la terra, e un economia ancora tutta improntata sull’agricoltura. Il centro storico della città, infatti, è in grado di regalare all’occhio curioso del turista veri e propri gioielli artistici e architettonici. Palazzi antichi, vecchi quartieri e resti di bastioni. Simboli di epoche passate, lontane, ma ancora vive nel presente. Un percorso all’insegna della storia e della cultura, che raggiunge l’apice con la visita alla Cattedrale di Sainte-Anne, edificata intorno al 1056 su un edificio preesistente, e rimasta incompiuta fino al XVII secolo. Si tratta di una perfetta fusione tra lo stile barocco e quello romanico, di cui la cripta inferiore costituisce un suggestivo e magnifico esempio. Qui sono conservate inoltre le reliquie della santa, che battezzano Apt come una delle mete di pellegrinaggio più famose e importanti della Francia. Delle sue origine romane invece non vi è rimasto molto.
Guida Turistica Arles
Arles, centro francese di 54.088 abitanti, è situato sulle rive del fiume Rodano. Le sue origini romane sono notevolmente visibili: ogni monumento, ogni piazza, ogni strada, tutto sembra raccontare e riportare alla luce il suo passato da colonia romana. Delle antiche mura di cinta resta ben poco e la costruzione stessa del tracciato di quelle che erano le mura del I secolo a. C. , quando divenne colonia, sono avvolte dall’incertezza. Altrettanta incertezza si riscontra poi con il foro, la vera e propria piazza romana. Pochi i pezzi archeologici rimasti, che non consentono di risalire con certezza assoluta al periodo di costruzione. Fa parte invece dei monumenti inseriti nella lista dei Patrimoni mondiali dell’umanità dell’Unesco, il teatro romano, risalente al 12 a.C. Solo pochi gradini, l’orchestra, il proscenio e due colonne con parte della trabeazione, consentono al turista di fare un tuffo nel passato. Un viaggio meraviglioso alla scoperta di quelle che sono le bellezze dell’antichità. Altrettanto meraviglioso è poi l’anfiteatro, risalente all’80 d.C.
Guida Turistica Avignone
Avignone, centro francese di quasi 86.000 abitanti, adagiata sulla riva sinistra del Rodano, è uno dei centri culturali e storici più importanti della Francia. Nota in tutto il mondo come la “città dei papi”, questa etichetta ci costringe a fare un passo indietro, nel 1316, quando Papa Giovanni XXII scelse tale cittadina come sede papale, seguito poi da altri nove papi. Pertanto tappa obbligatoria è certamente il Palazzo dei Papi, oramai simbolo indiscusso della città e presente nella lista dei monumenti considerati Patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco. Dal carattere fortemente gotico, tipico del XIV secolo, esso si presenta come una gemma impreziosita da affreschi religiosi dalla bellezza inaudita e da una cappella pontifica alta 52 metri. Altro gioiello artistico e architettonico legato alla Chiesa è il Petit Palais, ovvero la residenza degli arcivescovi, risalente al XIV-XV secolo e oggi sede privilegiata per dipinti realizzati da illustri artisti francesi e italiani. Qui è possibile, infatti, ammirare la “Madonna col Bambino” di Sandro Botticelli. Inoltre consigliamo al turista di visitare Notre-Dame-des-Doms, la cattedrale romanica del XII secolo, che vanta il primato di primo sito religioso di Avignone. Il turista, infatti, rimarrà a bocca aperta alla visione della mastodontica statua dorata della Vergine che domina la torre occidentale.
Guida Turistica Digne-les-Bains
Digne-des-Bains si presenta come un grazioso comune francese di 18.339 abitanti, attraversato dalle acque del fiume Bléone, e inondato dal profumo di lavanda. Qui, infatti, questa pianta violacea trova il suo habitat perfetto. La fioritura si concentra soprattutto nei mesi primaverili ed estivi, ma a dire il vero le botteghe antiche del posto, dedite alla lavorazione di questa pianta, propongono olii profumati e prodotti di ogni genere durante tutto il corso dell’anno. Ad essa la città di Digne dedica addirittura una festa, quasi sempre l’ultimo fine settimana di agosto, e della durata di cinque giorni, e durante la quale la città si riempie di colori e profumi. Sfilata di carri decorati, manifestazioni folkloristiche e concertini nelle piazze, fino al tanto atteso spettacolo pirotecnico.
Guida Turistica Fontaine-de-Vancluse
Fontaine-de-Vaucluse, comune francese di appena 684 abitanti, viene annoverata in moltissimi libri di storia per aver concesso asilo ad un importante scrittore, Francesco Petrarca, che qui tentava di dimenticare il proprio amore per Laura. Addirittura si narra che alcuni tra i suoi più celebri componimenti, come per esempio “Chiare, fresche e dolci acque”, siano stati composti proprio qui, essendo il poeta fortemente ispirato dalle acque cristalline di una sorgente a pochi passi dalla piazza centrale. Si tratta di una piccola sorgente, facilmente raggiungibile a piedi e la cui visita è assolutamente gratuita, che oltre ad essere immersa nel verde di un boschetto, è immersa anche in un alone di mistero, considerato che non se ne conoscono le origini. Pertanto consigliamo una visita al Musée-Bibliotheque a lui dedicato, in cui, attraverso stampe e disegni appartenenti al Petrarca, il visitatore avrà quasi la sensazione di ripercorrere e respirare l’amore, i drammi e le pene che hanno caratterizzato il legame controverso e burrascoso tra l’artista e la sua musa ispiratrice.
Guida Turistica Gordes
A tutti i grandi amanti del verde e della natura consigliamo vivamente la cittadina francese di Gordes. Si tratta di un piccolo borgo antico, incastonato come fosse un gioiello di rara bellezza, sul bordo meridionale dell’alto Plateau de Vaucluse. Completamente immersa nel verde, la città di Gordes è ideale in ogni stagione dell’anno. In primavera il turista viene inebriato dai profumi dei campi in fiore, in inverno tutto viene sepolto da un soffice manto bianco che dona al paesaggio un’atmosfera quasi magica, soprattutto nel periodo natalizio. In estate invece è l’ideale per coloro che desiderano trascorrere dei giorni all’insegna del relax e del silenzio, e lontano dalle temperature torride della città. Gordes ha poi una grande particolarità: i suoi edifici sono stati realizzati con una particolare pietra color beige che tende ad assumere le sfumature dell’arancione non appena incontra i primi raggi del sole al mattino, regalando cosi al turista uno spettacolo suggestivo e pittoresco. Il tutto suggellato da stradine lastricate ancora in pietra, e che sembrano regalare ai visitatori sapori di epoche lontane.
Guida Turistica Orange
Orange, centro francese di 29.659 abitanti, a nord di Avignone, è noto per aver dato i natali a personaggi illustri come il librettista Camille du Locle e il pianista Michel Petrucciani. Città dal carattere fortemente culturale e artistico, molti dei suoi monumenti, come l’arco e il teatro, sono stati inseriti nella lista delle opere considerate Patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco. Il teatro, eretto tra il I secolo a.C. e il I secolo, catapulta il turista in atmosfere e colori proprie del periodo romano. Gran parte della sua bellezza si deve alla scena, con le sue decorazioni e le sue statue, che ha superato brillantemente l’ostacolo del tempo; ma soprattutto al muro retrostante, alto 37 metri e lungo 103 metri, tanto da essere elogiato da Luigi XIV come il più bel muro presente nel suo regno. Altrettanto importante da un punto di vista storico, e affascinante da un punto di vista meramente artistico, risulta essere l’arco di Orange. Tale arco, il più antico nel suo genere, costruito in tarda età repubblicana (49 d.C.) per celebrare la vittoria della II legione Gallica guidati dall’imperatore Tiberio contro la flotta di Marsiglia guidata da Cesare, è costituito da tre fornici con doppio attico e corpo centrale sporgente. Particolari e di rara bellezza le decorazioni su di esso scolpite.