Montgenevre, villaggio francese di appena 470 abitanti, è un perfetto paesino di montagna. Ideale per gli amanti della neve o dei venticelli freschi che ti accarezzano i capelli anche in piena estate, in realtà Montgenevre si lascia amare un po’ da tutti. Amanti della natura e del verde, del relax, del silenzio, dello sport e delle tradizioni, tutti ma proprio tutti si lasciano conquistare dal grande fascino di questa piccola cittadina. Situata in cima ad un altopiano, essa offre al turista un panorama da togliere il fiato: una natura selvaggia, incontaminata, che si alterna armoniosamente a immensi impianti sciistici. Impianti all’avanguardia, che come fossero merletti bianchi, orlano i lati della città, garantendo ai suoi visitatori, sempre più numerosi, divertimento allo stato puro. E per i grandi amanti delle escursioni, la vera attrazione del luogo è Chenaillet, un massiccio, unico al mondo nel suo genere, avente un passato lungo ben 150 milioni di anni. Ogni anno questo massiccio viene assediato da esperti e non, attratti dalle innumerevoli specie animali e vegetali che qui hanno trovato il proprio habitat ideale.
Francia
Guida Turistica Les Baux-de-Provence
Les Baux-de-Provence, centro francese di appena 427 abitanti, si trova su un piccolo sperone roccioso a sud di Avignone. Questa sua particolare collocazione geografica tende a rendere tale cittadina, se non la più importante meta turistica della Provenza, certamente la più suggestiva. Les Baux-de-Provence, infatti, si presenta come un paesino incantanto: le sue abitazioni più antiche, che sembrano risalire al 6000 a.C., danno quasi l’impressione di essere sospese in aria, a picco su di una rupe, caratterizzata da rovine. Per chi non soffre di vertigini, da questa altezza, godendo di una prospettiva privilegiata, può ammirare un paesaggio di rara bellezza. La città è poi circondata da cave di roccia rossa, il cui colore è determinato dal minerale, scoperto dal geologo Berthier, e che proprio in onore di Les Baux-de-Provence fu chiamato bauxite. Un vero e proprio gioiello naturale e artistico, che merita di essere scoperto. Pertanto consigliamo al turista di munirsi di scarpe comode e di lanciarsi in una passeggiata lungo le viuzze stertte e ciottolate del centro storico. Tappa obbligatoria è certamente il Castello, risalente alla seconda metà del X secolo e ancor oggi oggetto di un lungo lavoro di restauro.
Guida Turistica La Camargue
Se amate la natura in ogni sua forma diventa quasi un obbligo, morale e non solo, decidere di trascorrere le proprie vacanze nella cittadina francese di La Camargue. Habitat ideale per molte specie animali, la città, infatti, accoglie al suo interno più di 400 tipi di uccelli, fenicotteri rosa e zanzare, che trovano rifugio presso gli stagni di acqua salata nei dintorni. Nel 1972 proprio qui a La Camargue è stato poi istituito un Parco regionale. Si tratta di un’immensa area in cui poter ammirare alcuni tra gli animali selvatici fortemente tutelati a livello europeo e che, attraverso un percorso che per alcuni tratti potremmo quasi definire educativo, cerca di sensibilizzare i suoi visitatori all’amore e alla protezione della fauna e della flora. Tutto qui è natura e amore per la natura. Camargue è nota, infatti, anche per i suoi cavalli, che prendono il nome dalla città stessa, il famoso Camarguais bianco. E non è un caso che, proprio durante il periodo estivo, vengano organizzati corsi di equitazione.
Guida Turistica Saint-Malo
Per i grandi amanti del mare, ma anche dell’arte, Saint-Malo, centro francese situato all’interno della regione della Bretagna, è perfetto. Nota città costiera, a ridosso del Canale della Manica, la città di Saint-Malo offre ai propri visitatori scenari naturali da togliere il fiato, essendo il suo litorale vittima del fenomeno delle maree. Ma Saint-Malo è molto di più. Pertanto a coloro che, oltre alle manifestazione della potenza e della bellezza marina, vogliono scoprire le meraviglie artistiche e architettoniche del paese, consigliamo prima di tutto la visita al castello. Eretto nel XV secolo per volere di Giovanni V, duca di Bretagna, attualmente esso è sede privilegiata del municipio della città, mentre una sezione è stata destinata e allestita al fine di accogliere al suo interno una mostra riguardante Saint-Malo, la sua storia, le sue tradizioni, i suoi tesori. Esso si suddivide in due sezioni: il Musée d’Historie de Saint-Malo, dedicato in particolare alle tradizioni marinare e ai suoi cittadini più famosi; e il Musée du Pays Malouin, che invece fa rivivere le tradizioni popolari attraverso alcuni oggetti appartenenti alla vita di tutti i giorni, oltre ad analizzare quella che è la storia economica locale.
Guida Turistica Rennes
Rennes, centro francese situato all’interno della regione della Bretagna, è una graziosa città adagiata su di una collina. Centro universitario tra i più importanti in Francia, questo consente a Rennes di essere un centro molto attivo culturalmente, creativo e ricco di eventi. Durante l’anno, infatti, quasi sempre di sabato, si realizzano i Fest-Noz, termine bretone che potrebbe essere tradotto come i “festival della notte”. Le piazze e le stradine della città si vestono a festa, divenendo un punto d’incontro per i giovani che qui possono assistere a concerti di musica locale e spettacoli di danza o altro. Ma la città di Rennes ha tanto da offrire al turista anche da un punto di vista artistico e architettonico. Consigliamo, infatti, di visitare la Piazza del Parlamento di Bretagna, una delle pizze francesi più grandi, che ha la particolarità di essere circondata da edifici simmetrici tra loro nelle linee e uniformi nello stile architettonico. Altrettanto affascinante poi il palazzo del Parlamento di Bretagna, risalente al Seicento e primo esempio perfetto del classicismo francese in architettura, come anche la Cattedrale di Rennes.
Guida Turistica Aix-en-Provence
Aix-en-Provence, centro francese del sud della Francia, ha un passato storico molto ricco che continua a rivivere e risplendere attraverso i monumenti che rappresentano tappe di una storia senza fine. Non è un caso, infatti, che tale ricchezza storica e patrimoniale sia stata spesso fonte d’ ispirazione per grandi scrittori e pittori come Zola, Stendhal e Cézanne. Per un primo approccio alla città, esortiamo il turista a munirsi di scarpe comode e passeggiare lungo Corso Mirabeau e Rue Gaston de Saporta: due larghi viali alberati in cui poter ammirare meravigliosi palazzi antichi, caratterizzati da finestre e portoni scolpiti, oltre ai creativi giochi artistici realizzati in ferro che tendono a impreziosire i balconi delle stesse. Ma a impreziosire realmente Corso Mirabeau sono le fontane: quella dei nove cannoni , nota già all’epoca dei Romani, e dalla quale fuoriesce acqua termale calda; mentre alla fine del corso è possibile osservare la fontana di Roi Renè. Tappa quasi obbligatoria è la cattedrale di Ain-en-Provence, nota come la Cattedrale di San Salvatore. Costruita tra l’XI e il XIII secolo, come sede del vescovo di Aix, essa rappresenta un chiaro esempio della bellezza dello stile gotico: un ricco portale con porte laterali finemente scolpite e a nord una piccola torre rimasta però incompiuta.
Guida Turistica Aigues-Mortes
Aigues-Mortes, comune francese di 8.204 abitanti, è un importante meta turistica. Città dal fascino tutto medievale, Aigues-Mortes conserva ancora le antiche mura di cinta, simbolo di un passato lontano e glorioso, che ogni anno attrae curiosi da ogni angolo della Terra. Per meglio conservare questa atmosfera quasi magica, che ci riporta indietro di secoli tra dame e cavalieri, è fortemente limitato il passaggio delle automobili nel centro della città. Pertanto consigliamo ai turisti di munirsi di scarpe comode: per poter scoprire le meraviglie che questa città conserva non c’è nulla di più bello di una bella passeggiata per i suoi vicoli e le sue stradine tortuose. Tappa obbligatoria di questo cammino è certamente la chiesa di Notre Dame des Sablons, essendo il monumento più antico della città. La sua struttura originale in puro stile gotico, vittima degli agenti atmosferici, è stata infatti più volte sottoposta ad opere di restauro (l’ultimo negli anni Sessanta), che però non ne hanno intaccato la bellezza. Altrettanto affascinante da un punto di vista artistico, e pertanto degno di nota, è la Tour de Constance, un imponente mastio in muratura, a pianta circolare, risalente al 1248.
Guida Turistica Ploumanac’h
Coloro che vogliono trascorrere le proprie vacanze in un luogo tranquillo dove poter rompere con la routine quotidiana, ma allo stesso tempo immergersi in un paesaggio di rara bellezza, non possono non inserire all’interno dei propri itinerari la città di Ploumanac’h. Centro francese situato all’interno della regione della Bretagna, la città di Ploumanac’h è una delle località balneari più famose in tutto il mondo. Essa deve gran parte della sua bellezza alla scogliera della Pointe de Squewel, con il suo meraviglioso faro, chiamato in lingua bretone Mean ruz, ovvero pietra rossa, e circondato da immensi sassi rocciosi di granito rosa, che tendono a rendere magico questo posto. Ogni masso roccioso, infatti, sembra qui prendere forma e vita, stimolando la creativa immaginazione del turista. Ecco quindi un animale, un personaggio famoso o un oggetto. Una magia che solo la natura poteva rendere possibile e che qui si mostra in tutta la sua grazia e la sua magnificenza. Poco più in là, allontanandosi un po’ dalla spiaggia, il turista potrà visitare l’Oratorio di San Guirec, una pittoresca cappella cristiana eretta su di una roccia, facile da raggiungere durante la bassa marea, ma quasi irraggiungibile durante l’alta marea quando la cappella è interamente circondata d’acqua. Un vero e proprio spettacolo della natura.
Guida Turistica Lorien
Lorien, centro francese di circa 60.000 abitanti, situato all’interno della regione della Bretagna, si presenta al turista come una città dalle molteplici facce. Gli amanti del verde e della natura rimarranno certamente stupidi di fronte alla grandiosità e alla bellezza del paesaggio circostante. Inoltre, Lorien vanta uno dei porti pescherecci più illustri e pittoreschi di tutta la Francia, essendo posizionato nel punto in cui il fiume Scorff confluisce nel Blavet, sull’Oceano Atlantico; e siti balneari rivalutati negli ultimi anni e che ogni estate attrae numerosissimi turisti desiderosi di trascorrere qui le proprie vacanze, all’insegna del sole e del relax. Ma la città di Lorien è in grado di soddisfare anche le esigenze dei grandi amanti dell’arte, desiderosi invece di tuffarsi ed immergersi in epoche storiche oramai lontanissime da noi. Pertanto consigliamo la visita al Grand Théâtre, riaperto al pubblico solamente nel 2003 dopo ben 60 anni dalla distruzione dell’antico edificio; il museo della Tour Davis e la base sottomarina di Keroman, entrambe tese a sottolineare e valorizzare quello che è il carattere militare della cittadina stessa.
Guida Turistica Josselin
Josselin, centro francese di 2.674 abitanti, situato all’interno della regione della Bretagna, è noto soprattutto per il suo splendido castello. Edificato tra il XIV e il XV secolo, il castello di Josselin è considerato, infatti, uno dei più famosi catelli della Francia. Dal carattere prevalentemente medievale, esso tuttavia si presenta al turista come un miscuglio perfetto e armonioso di differenti stili architettonici. È possibile, infatti, ritrovare influenze anche dello stile rinascimentale e gotico-fiammeggiante. Per l’intera comunità di Josselin il castello ha un valore incommensurabile. E non ci riferiamo qui solo al suo valore artistico, che è certamente elevato, se si considera che l’intero edificio è stato realizzato in granito ed è circondato da torri cilindriche ,coperte da uno spiovente tetto a punta, che rappresentano gli ultimi resti di antiche mura di cinta. Ma anche a quello che è il suo valore storico. Il castello, divenuto oramai simbolo della città, ha, infatti, un’affascinante storia da raccontare. Una storia che parte dal lontano XI secolo quando la struttura originaria venne eretta per poi essere distrutta dagli inglesi nel 1168, e che poi vede il castello al centro delle vicende che interessarono la famiglia Rohan, ovvero i signori di Josselin.