Come e quando andare ad Andria

Come e quando andare ad Andria

Valigie pronte? Un momento, dove state andando? Se la vostra meta è l‘Andria città pugliese di meraviglie storiche e culturali, dovreste dare uno sguardo attento alla vostra valigia. Dato che il clima è mediterraneo il periodo migliore per visitare Andria è decisamente l’estate o la primavera poichè si può godere appieno della natura ma anche delle bellezze della città, in inverno le temperature non sono molto rigide tuttavia si può essere colti alla sprovvista da qualche temporale improvviso. Dunque non possiamo dimenticare in valigia l’attrezzatura per il mare, il costume, la crema solare e le infradito o in alternativa un paio di scarpe comode per le escursioni nella natura, in particolare nel Parco dell’Alta Murgia. Naturalmente una vacanza ad Andria può essere anche scelta in base alle feste tradizionali di Andria ed i suoi eventi come ad esempio il Festival internazionale Castel dei Mondi che si svolge fra agosto e settembre. O la Fiera D’Aprile che dal 1438 celebra il ritrovamento delle ossa di San Riccardo o ancora il Festival Suoni Dal Mediterraneo. Infine è da vedere il Carnevale di Andria.

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Dove mangiare ad Andria

Dove mangiare ad Andria

Naturalmente trovandoci in viaggio ad Andria come in qualsiasi altra meta sarà nostra preoccupazione il dove alloggiare e dove mangiare ad Andria. Come di consueto si consiglia di scegliere un locale tipico dove si cucini cibo caratteristico, naturalmente non mancano le pizzerie ed i locali consueti ma l’ideale per chi vuole gustare la cucina tradizionale sono le taverne, i ristoranti caratteristici e gli agriturismi ovviamente dove il cibo viene direttamente prodotto da chi lo cucina quindi tutto genuino e assolutamente ottimo. Quali sono questi piatti tipici di Andria dunque assolutamente da assaggiare, vi starete chiedendo, occorre prima di entrare nell’argomento citare le materie prime ovvero i prodotti tipici di questa terra che sono alla base di tutte le specialità. Fondamentalmente la terra ed il mare sono le principali risorse quindi abbiamo molti legumi, ortaggi quindi cima di rapa al cavolo verde, cardo, peperoni, melanzane, carciofi, fagioli, ceci, lenticchie, cicerchie e fave e poi naturalmente il pesce e i frutti di mare oltre ai crostacei.

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Cosa vedere ad Andria

Cosa vedere ad Andria

Visitando Andria ci sono naturalmente dei luoghi d’interesse (monumenti, chiese e musei) imperdibili, assolutamente da vedere. Naturalmente l‘attrazione principale di Andria è il suo centro storico pieno di vicoli monumenti ed antiche abitazioni. Fra le cose da vedere ad Andria non possiamo non citare Castel del Monte edificato nel XIII secolo da Federico II di Svevia, la fortificazione simbolo della Puglia e della città dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Da non perdere anche il Palazzo Comunale edificato dopo il ritorno di Federico II dalla sesta Crociata e che fu dichiarato sede comunale nel 1813 con un decreto di Gioacchino Napoleone Murat, segue l’Arco di Federico II risalente al XI secolo, edificato quindi sotto il dominio dei Normanni. Proseguiamo questo tour dei monumenti di Andria citando la Torre dell’Orologio costruita all’epoca di Francesco II del Balzo ed il Palazzo Ducale residenza edificata nel XVI secolo e ancora il Forte di Porta Castello del XI secolo.

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Guida Turistica Andria

Guida Turistica Andria

Organizzando una vacanza in Puglia occorre prima di tutto stilare un itinerario di tutte le principali città che si vogliono vedere con i rispettivi monumenti e luoghi d’interesse, quindi occorre scegliere un periodo, un mezzo ed uno o più hotel nelle tappe in cui soggiornare. In quest’itinerario non può mancare la provincia Barletta-Andria-Trani con una tappa ad Andria in questo caso. Andria è un’interessante città di 100.430 abitanti, quarta per popolazione in Puglia, che ospita la sede legale della provincia BT. E’ nota anche come la città dei tre campanelli e per il Castel del Monte (dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO) che è situato presso una collina esternamente all’abitato. La città si localizza presso una superficie di 408 km² nel pendio delle Murge (151 m.s.l.m.) a circa una decina di chilometri di distanza dall’Adriatico. Caratteristica nei dintorni è la depressione carsica detta Gurgo che si compone di numerose spelonche naturali, una di queste è la Grotta della Trimoggia che fu adibita al culto mariano.

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