E’ probabilmente una delle città più giovani d’Italia, di fatto nata agli inizi del XX secolo dopo la fusione di due località, Porto Maurizio ed Oneglia, atto a rendere meno sparsa l’amministrazione della popolazione di ponente della Liguria. Imperia deve il suo nome al fiume Impero, il quale divide i due rioni della città, dove a levante troviamo Oneglia, parte industriale e più moderna della città, nonché la più densa; a ponente invece vi è il centro turistico e costiero di Porto Maurizio, dove la maggior parte dei visitatori si sofferma sullo spettacolo panoramico e cerca una residenza estiva. Come ogni città italiana, è molto ricca di chiese e palazzi. Nella località di Porto Maurizio troviamo la Basilica di San Maurizio, completamente in stile neoclassico, molto ricco e sfarzoso come simbolo della grande ricchezza che godeva al tempo della costruzione la Repubblica di Genova. Ad Oneglia invece abbiamo la Collegiata di San Giovanni Battista, in stile tardo-barocco, meno sfarzosa della sua “rivale” cittadina, ma comunque molto elegante e sede di numerose ricchezze artistiche e culturali.
Guide Turistiche
Guide Turistiche su tutte le destinazioni per le tue vacanze
Guida Turistica Kaysersberg
Kaysersberg, è un comune francese di 2.773 abitanti circa, situato in Alsazia, e il cui nome tradotto in italiano significa “collina dell’Imperatore”. Un nome non casuale, se si pensa che nel XIII secolo l’ imperatore Federico II di Svevia decise di acquisirla dietro compenso. Una cittadella dal fascino tutto medievale e non solo, in cui poter passeggiare per i vicoli del centro storico e respirare atmosfere e sapori di altre epoche, di altre realtà. Stradine lastricate, case costruite completamente in legno e decorate con cura, siti medievali che circondano la chiesa della città. Questa è Kaysersberg. La chiesa medievale, perla centrale di una serie di siti medievali, si presenta come un vero e proprio capolavoro architettonico e artistico, tanto da essere famoso per il suo portale romanico e l’altare scolpito. Altrettanto degno di nota è il castello, facilmente raggiungibile anche a piedi, simbolo dell’età medievale e dell’antica città, o il ponte fortificato.
Guida Turistica Guebwiller
Guebwiller, comune francese dell’Alsazia di 11.815 abitanti circa, è talvolta chiamata la “città delle tre chiese”. Ci si riferisce ovviamente a tre chiese presenti sul suo territorio, veri e propri gioielli architettonici che meritano di essere ammirati. Prima tra tutte ricordiamo la chiesa di Saint- Léger, in stile tardo-romanico, completamente costruita in arenaria rosa tra il 1182-1235 in sostituzione di una vecchia cappella presente prima in quel luogo. Poi l’ex convento dei Domenicani, risalente al XIV secolo, costituito da una chiesa, famosa in tutto il mondo per l’ottima acustica nella navata centrale, e un chiostro. Oggi il convento è sede di un importante polo culturale: concerti, eventi di ogni genere e mostre artistiche si susseguono sullo sfondo di questo affascinante scenario. E, infine, la chiesa di Nostra Signora, una chiesa in stile neo classica costruita nel 1763, che oggi ospita il museo Théodore Deck, aperto tutto l’anno.
Guida Turistica Eguisheim
Eguisheim, piccolissimo comune francese di appena 1.662 abitanti all’interno dell’Alsazia, è caratterizzato da un paesaggio collinare, una risorsa per l’agricoltura. Ancor di più se si pensa che gran parte del suo territorio è ricoperto da vigneti, riconosciuti e apprezzati in tutto il mondo. Molto importante è la Fȇte des Vignerons, il più antico festival del vino, che si tiene l’ultimo fine settimana di agosto, e nel corso del quale le cantine rimangono aperte per consentire ai numerosissimi turisti che ogni anno vi partecipano di degustare i vini locali. A fare da cornice, concerti jazz o musica tradizionale, che invita tutti, giovani e non, a scatenarsi in piazza. Una tradizione secolare quella del vino, perché qui, a Eguisheim, tutto è storia. Ogni mattone, ogni sasso, ogni minuscola pietra qui ha una storia da raccontare. Una curiosa miscela di stili architettonici e artistici: la città fonde in maniera armoniosa presente e passato insieme, presentandosi come una città creativa, amante dell’arte e culturalmente attiva.
Guida Turistica La Spezia
La sua zona non nacque come semplice insediamento umano, ma pare, da recenti studi, che ospitò anche diverse specie dei dinosauri durante il periodo Triassico. Detto ciò, La Spezia divenne località grazie all’arrivo delle prime colonie romane, le quali però abbandonarono la zona, lasciandola alla mercé delle invasioni barbariche da parte degli Eruli e dei Goti. Alla fine delle varie battaglie, La Spezia fu reclamato dall’Esarcato d’Italia, di fatto provincia ligure dei domini bizantini. Dopo un breve intermezzo Longobardo, l’intera zona finì sotto l’influenza del Sacro Romano Impero di Carlo Magno, ma ciò non fu sufficiente a fermare le continue invasioni da parte di popolazioni barbare, le quali finirono solamente con l’entrata di La Spezia nei possedimenti della Repubblica Marinara di Genova. A causa delle sue ricchezze, il suo golfo divenne zona di dominio piratesco, cosa che portò ad una diminuzione degli importi e degli esporti per via marittima e che di fatto costrinse la città ad essere in molte occasioni una semplice spettatrice di fatti politici e bellici, passando sotto il dominio dei Milanesi (vincitori su Genova) prima e della Repubblica Ligure poi. Sotto Napoleone, la città acquistò un’importanza strategica e poi, con la caduta del condottiero francese, divenne parte integrante della Repubblica di Sardegna, cosa che la portò nel 1861 a divenire città del neonato Regno d’Italia.
Guida Turistica Colmar
Colmar, comune francese dell’Alsazia di circa 68.843 abitanti, sebbene passa alla storia come la città più secca di Francia (fenomeno dovuto al fatto che la città si trova ai piedi della parte più alta dei Vosgi), ogni anno registra un tasso sempre più alto di turisti presenti in zona nella stagione estiva. Certamente ad attrarre maggiormente i visitatori è il pittoresco quartiere della piccola Venezia: con le sue particolari e colorate abitazioni ai bordi del corso d’acqua. Un itinerario che affascina chiunque, dai grandi ai piccini, e che garantisce squarci incantevoli per sognare. Situato all’interno delle mura di un antico convento di suore domenicane risalente al XIII secolo, il musée d’ Unterlinden è famoso in tutto il mondo per la Pala d’ Altare di Issenheim di Mathias Grünewald. Esso inoltre ospita una delle più ricche collezioni di opere d’arte locali e internazionali, appartenenti all’era preistorica ed espressioni dell’arte contemporanea. Il segreto del successo riscosso ogni anno dal museo, in grado di attrarre a sé ben 200.000 persone, risiede non solo nella preziosità e rarità dei beni esposti, ma anche nella particolarità artistica e architettonica della sua sede.
Guida Turistica Clermont-Ferrand
Clermont- Ferrand, comune francese appartenente alla regione dell’Alvernia, si estende ai piedi della maestosa catena di ottanta vulcani, presentandosi come la “ciità verde” per eccellenza. Clermont, come sono solita chiamarla i francesi stessi, infatti, detiene un patrimonio naturale non indifferente. Capitale naturale del “Massiccio centrale”, la città offre ai suoi visitatori un’immensa area verde alquanto differenziata, con montagne, vulcani, vallate, altopiani e colline. Un’area in cui poter partecipare ad escursioni alla scoperta di luoghi incantevoli dalla natura selvaggia e incontaminata o ad attività organizzate appositamente per i turisti. Inoltre, tappa quasi obbligatoria risulta essere Vulcania, un parco a tema pensato per insegnare, a grandi e piccini, ad amare e apprezzare il paesaggio circostante, oltre a conviverci. E tal proposito suggeriamo di provare la simulazione del terremoto eseguita all’interno del parco stesso. Tuttavia consigliamo anche una bella passeggiata in città: essa è in grado di catturare l’attenzione dei turisti senza deluderli. Ci si imbatterà in veri e propri capolavori dallo stile romanico o medievale, edifici rinascimentali e chiese gotiche come la Cattedrale.
Guida Turistica Altkirch
Altkirch, piccola cittadina di 5.947 abitanti circa, situata nella parte centrale del Sundgau, ha un cuore prettamente artigianale: è proprio qui, infatti, che nel XIX secolo si stabilirono numerosi vasai, per non parlare poi della secolare tradizione tessile tramandata di generazione in generazione. Pertanto i turisti che si trovano a visitare questa città, hanno il privilegio di riscoprire, passeggiando per i vicoli del suo centro storico, antichi mestieri e antiche botteghe. Un vero e proprio percorso educativo che non deluderà nessuno! Una tappa quasi obbligatoria è l’ Énglise Notre Dame, dallo stile neo romanico, eretto nel 1886 e divenuta scrigno per antichi tesori appartenenti al patrimonio artistico della città. Interessanti, infatti le due statue in pietra che è possibile osservare nel transetto a sinistra della chiesa stessa e che risalgono al XIV secolo.
Guida Turistica Rodano-Alpi
La regione Rodano- Alpi è una regione da sogno. Non è un caso, infatti, che sia il set perfetto per indimenticabili film, considerati i suoi bellissimi paesaggi che vanno dalla dolcezza di ulivi e campi di lavanda ai paesaggi selvaggi e aspri delle Alpi. È sempre qui, poi, a Lione, che i fratelli Lumière hanno dato il loro primo giro di manovella. Oggi la casa di famiglia, nominato monumento storico, è divenuta sede di un famosissimo museo da visitare per ripercorrere quella che è la storia del cinema francese. Per quanto riguarda il paesaggio, protagonista indiscusso dei film e cortometraggi che qui vengono girati, la regione è ricca sia di siti marittimi che di siti montuosi. Il turista infatti può decidere di fare delle escursioni, a patto di avere una seria preparazione, alla scoperta del Monte Bianco che con i suoi 4.810 metri resta la vetta più affascinante dell’intera catena delle Alpi. Oppure può decidere di trovare ristoro presso il lago d’Annecy, uno dei laghi più puri al mondo. Nato dallo scioglimento dei grandi ghiacciai alpini, esso bagna l’affascinante cittadina di Annecy.
Guida Turistica Provenza
La Provenza, è una regione tutta da scoprire, ricca di colori, sapori, paesaggi a cui è impossibile rimanere indifferenti. Terra di Van Gogh e Cézanne, che nelle loro tele cercarono in un qualche modo di catturare l’anima di questa terra, la Provenza si presenta come un luogo ideale in cui trascorrere le proprie vacanze all’insegna del relax, del gusto e della cultura. Approfittando delle ottime temperature estive, consigliamo al turista lunghe passeggiate, soprattutto in Alta Provenza, a piedi o in bicicletta, completamente immersi negli sterminati campi di lavanda. Una caratteristica del luogo, e uno spettacolo naturale davvero emozionante, da non perdere assolutamente. Una delle città più pittoresche è senza alcun ombra di dubbio la città di Avignone, famosa per essere stata sede papale ben sette secoli fa. Divisa in due dalle acque del Rodano, Avignone presenta un meraviglioso centro storico medievale, ancora circondato da mura, entro cui scoprire uno dei palazzi gotici più belli d’Europa, ovvero il Palazzo dei Papi. Costruito a partire dal 1316, esternamente è adornato da ben dodici torri ( tour de Trouillas, tour des Cuisines, tour Sant Jean..). La tour des Anges, ovvero la torre degli angeli, è avvolta da un alone di mistero e fascino: si racconta infatti che al suo interno sia stato conservato il tesoro dei Papi.