Ligure o etrusca di nascita, la cosa sicura è che Lucca divenne insediamento romano dal 180 a.C., dominazione che le diede un foro, un anfiteatro oltre a tutte le altre figure architettoniche tipiche del mondo latino. Talmente importante, seppur periferica, da essere la sede dell’incontro per il Primo Triumvirato, dove Cesare ebbe la possibilità di controllare ancora le Gallie. Con la caduta dell’impero, fu occupata prima dai Goti e poi dai Bizantini, la sua storia gira attorno al fatto di essere stata una delle più importanti città della dominazione Longobarda. Essendo tappa importante sullaVia Franchigena, durante il medioevo Lucca crebbe notevolmente in ricchezza e cultura, oltre che in estensione, tanto che nemmeno le lotte intestine tra Guelfi e Ghibellini riuscirono ad arrestarne la crescita. Cadde, dopo un periodo breve di anarchia, prima sotto il dominio dei Visconti milanesi e poi dei repubblicani di Pisa, ma riottenne la libertà prima della fine del medioevo. La sua Repubblica rimase libera per diversi secoli, inginocchiandosi solamente agli austriaci, ai quali seguì l’entrata nel granducato di Toscana ed infine nel Regno di Sardegna, cosa che la portò poi quindi nel neonato Regno d’Italia.