Colmar, comune francese dell’Alsazia di circa 68.843 abitanti, sebbene passa alla storia come la città più secca di Francia (fenomeno dovuto al fatto che la città si trova ai piedi della parte più alta dei Vosgi), ogni anno registra un tasso sempre più alto di turisti presenti in zona nella stagione estiva. Certamente ad attrarre maggiormente i visitatori è il pittoresco quartiere della piccola Venezia: con le sue particolari e colorate abitazioni ai bordi del corso d’acqua. Un itinerario che affascina chiunque, dai grandi ai piccini, e che garantisce squarci incantevoli per sognare. Situato all’interno delle mura di un antico convento di suore domenicane risalente al XIII secolo, il musée d’ Unterlinden è famoso in tutto il mondo per la Pala d’ Altare di Issenheim di Mathias Grünewald. Esso inoltre ospita una delle più ricche collezioni di opere d’arte locali e internazionali, appartenenti all’era preistorica ed espressioni dell’arte contemporanea. Il segreto del successo riscosso ogni anno dal museo, in grado di attrarre a sé ben 200.000 persone, risiede non solo nella preziosità e rarità dei beni esposti, ma anche nella particolarità artistica e architettonica della sua sede.
Francia
Guida Turistica Clermont-Ferrand
Clermont- Ferrand, comune francese appartenente alla regione dell’Alvernia, si estende ai piedi della maestosa catena di ottanta vulcani, presentandosi come la “ciità verde” per eccellenza. Clermont, come sono solita chiamarla i francesi stessi, infatti, detiene un patrimonio naturale non indifferente. Capitale naturale del “Massiccio centrale”, la città offre ai suoi visitatori un’immensa area verde alquanto differenziata, con montagne, vulcani, vallate, altopiani e colline. Un’area in cui poter partecipare ad escursioni alla scoperta di luoghi incantevoli dalla natura selvaggia e incontaminata o ad attività organizzate appositamente per i turisti. Inoltre, tappa quasi obbligatoria risulta essere Vulcania, un parco a tema pensato per insegnare, a grandi e piccini, ad amare e apprezzare il paesaggio circostante, oltre a conviverci. E tal proposito suggeriamo di provare la simulazione del terremoto eseguita all’interno del parco stesso. Tuttavia consigliamo anche una bella passeggiata in città: essa è in grado di catturare l’attenzione dei turisti senza deluderli. Ci si imbatterà in veri e propri capolavori dallo stile romanico o medievale, edifici rinascimentali e chiese gotiche come la Cattedrale.
Guida Turistica Altkirch
Altkirch, piccola cittadina di 5.947 abitanti circa, situata nella parte centrale del Sundgau, ha un cuore prettamente artigianale: è proprio qui, infatti, che nel XIX secolo si stabilirono numerosi vasai, per non parlare poi della secolare tradizione tessile tramandata di generazione in generazione. Pertanto i turisti che si trovano a visitare questa città, hanno il privilegio di riscoprire, passeggiando per i vicoli del suo centro storico, antichi mestieri e antiche botteghe. Un vero e proprio percorso educativo che non deluderà nessuno! Una tappa quasi obbligatoria è l’ Énglise Notre Dame, dallo stile neo romanico, eretto nel 1886 e divenuta scrigno per antichi tesori appartenenti al patrimonio artistico della città. Interessanti, infatti le due statue in pietra che è possibile osservare nel transetto a sinistra della chiesa stessa e che risalgono al XIV secolo.
Guida Turistica Rodano-Alpi
La regione Rodano- Alpi è una regione da sogno. Non è un caso, infatti, che sia il set perfetto per indimenticabili film, considerati i suoi bellissimi paesaggi che vanno dalla dolcezza di ulivi e campi di lavanda ai paesaggi selvaggi e aspri delle Alpi. È sempre qui, poi, a Lione, che i fratelli Lumière hanno dato il loro primo giro di manovella. Oggi la casa di famiglia, nominato monumento storico, è divenuta sede di un famosissimo museo da visitare per ripercorrere quella che è la storia del cinema francese. Per quanto riguarda il paesaggio, protagonista indiscusso dei film e cortometraggi che qui vengono girati, la regione è ricca sia di siti marittimi che di siti montuosi. Il turista infatti può decidere di fare delle escursioni, a patto di avere una seria preparazione, alla scoperta del Monte Bianco che con i suoi 4.810 metri resta la vetta più affascinante dell’intera catena delle Alpi. Oppure può decidere di trovare ristoro presso il lago d’Annecy, uno dei laghi più puri al mondo. Nato dallo scioglimento dei grandi ghiacciai alpini, esso bagna l’affascinante cittadina di Annecy.
Guida Turistica Provenza
La Provenza, è una regione tutta da scoprire, ricca di colori, sapori, paesaggi a cui è impossibile rimanere indifferenti. Terra di Van Gogh e Cézanne, che nelle loro tele cercarono in un qualche modo di catturare l’anima di questa terra, la Provenza si presenta come un luogo ideale in cui trascorrere le proprie vacanze all’insegna del relax, del gusto e della cultura. Approfittando delle ottime temperature estive, consigliamo al turista lunghe passeggiate, soprattutto in Alta Provenza, a piedi o in bicicletta, completamente immersi negli sterminati campi di lavanda. Una caratteristica del luogo, e uno spettacolo naturale davvero emozionante, da non perdere assolutamente. Una delle città più pittoresche è senza alcun ombra di dubbio la città di Avignone, famosa per essere stata sede papale ben sette secoli fa. Divisa in due dalle acque del Rodano, Avignone presenta un meraviglioso centro storico medievale, ancora circondato da mura, entro cui scoprire uno dei palazzi gotici più belli d’Europa, ovvero il Palazzo dei Papi. Costruito a partire dal 1316, esternamente è adornato da ben dodici torri ( tour de Trouillas, tour des Cuisines, tour Sant Jean..). La tour des Anges, ovvero la torre degli angeli, è avvolta da un alone di mistero e fascino: si racconta infatti che al suo interno sia stato conservato il tesoro dei Papi.
Guida Tuiristica Poitou-Charentes
Tanti sarebbero i motivi per cui un turista dovrebbe scegliere Poitou- Charentes come meta per le sue vacanze. Prima di tutto la cordialità e l’allegria dei suoi abitanti, il clima soleggiato, e i numerosi festival teatrali, musicali e gastronomici che allietano le tranquille serate estive. La regione è infatti nota per la sua produzione di cognac, vera pietra miliare, resa possibile dalla perfetta combinazione tra il vento umido dell’Atlantico, il calore del sole e i vini bianchi di queste dolci colline. Il turista che si trova quindi in questa regione è invitato a seguire il famoso itinerario del cognac, o del liquore degli dei come era solito chiamarlo Victor Hugo, da Rochefort fino a Cognac, la città di Francesco I, tra verdi colline, villaggi tipici della zona e chiese romaniche. Il posto ideale per trascorrere serenamente le proprie vacanze estive: 500 chilometri in cui spiagge e pinete si alternano, il tutto incorniciato da fantastici lidi marini, villette sontuose e porti di pesca.
Guida Turistica Piccardia
La Piccardia, regione che si estende a nord del territorio francese, è stata fortemente influenzata dalla sua posizione geografica sin dai tempi più remoti. Incastonata tra il Nord- Passo di Calais a nord, la Champagne- Ardenne a est, e l’ Île- de- France a sud, la regione è caratterizzata da un clima abbastanza mite che consente di destinare il suo territorio all’attività agricola. D’altronde il nome stesso della regione sembra derivare dal termine “picard”, ovvero scavatore, che era il termine con cui gli abitanti di Parigi erano soliti indicare gli agricoltori di questa zona. Con le sue dolci colline e gli orticelli coltivati, Piccardia è ideale per tutti coloro che vogliono fuggire dal rumore e dal caos cittadino e ritrovare un po’ di pace e tranquillità. Una regione dal paesaggio naturale meraviglioso, in mezzo al quale scoprire gioielli architettonici, testimoni dei più disparati periodi storici. Tra le basiliche di stile romanico ricordiamo quelle presenti nelle città di Saint- Leu- d’Esserent e Morienval; mentre tra le chiese risalenti al periodo medievale spiccano per bellezza quelle di Laon, Braine e Urcel.
Guida Turistica Nord-Passo di Calais
Il Nord- Passo di Calais, regione che si estende all’estreno nord del territorio francese, è conosciuta a molti per essere stata palcoscenico di un’indimenticabile commedia francese, “Giù al Nord”. Come suggerito dal film stesso, che cerca di ironizzare, attraverso i giochi linguistici che solo il dialetto consente, sui numerosi e spesso negativi luoghi comuni che su di esso incombono, si tratta di un territorio non caratterizzato da un turismo di massa. Snobbata dai turisti, forse perché troppo influenzati dai pregiudizi, o scoraggiati da un clima rigido e un territorio aspro, la regione ha un’ aria malinconica e triste. Eppure coloro che l’hanno visitata, parlano di una regione ricca di meraviglie e pronta a sfatare ogni diceria. Tra le mete da non perdere c’è la città di Lille, una città attiva culturalmente e decisa a crescere anche da un punto di vista economico e commerciale.
Guida Turistica Midi Pirenei
Midi-Pirenei è senza alcun ombra di dubbio una delle regioni francesi più misteriose e , proprio per questo motivo, una delle più belle da scoprire. Non è un mistero, infatti, che tale regione sia conosciuta come la regione dagli spazi sotterranei, abitati sin dalla prestoria, come per esempio la grotta di Niaux o quella di Pech Merle. Ricche di minerari al loro interno, queste grotte sono di una bellezza spaventosa. Pertanto chi si trova in zona non può sottrarsi a delle escursioni nel cuore vivo della regione. E mentre le grotte rivelano al turista un tempo ormai lontano, ovvero quello preistorico, le città sono ricche di tracce artistiche di un glorioso Medioevo: numerosi roccaforti, come il castello dei conti di Foix, di Montségur, e Belcastel. Ma passeggiando per le viuzze, il turista potrà essere deliziato anche dalla visione, accanto a questi gioielli medievali, di meravigliosi palazzi dallo stile rinascimentale, o risalenti al XVIII secolo. La regione dei Midi-Pirenei ha tante storie da raccontare. Tuttavia la vera anima della regione è medievale.
Guida Turistica Lorena
La Lorena si presenta come una regione dalle mille maschere. Nel cuore dell’Europa, incastonata tra Belgio, Lussemburgo e Germania, la Lorena, infatti, è nota oltre confine non soltanto per le sue splendide stazioni termali, veri e propri paradisi terrestri, ma anche per le sue folte foreste.
Un paesaggio variegato, in grado di offrire agli amanti della natura panorami da togliere il fiato, oltre a specie di animali e piante, tra le più rare e belle al mondo. Nonostante la grandiosità del paesaggio naturale, il turista anche in questa regione può concedersi lunghe e serene passeggiate, per i vicoli delle città, alla scoperta di gioielli architettonici, rivelatrici di un passato nobile. Tra le principali mete suggeriamo la cattedrale Santo Stefano di Metz, costruita nel 1220 completamente in pietra di Jaumont. Custode di alcuni dipinti di Chagall, questa cattedrale viene soprannominata la “Lnterna del Buon Dio” in virtù dei 6.500 metri quadrati di vetrate colorate al suo interno.
Certamente curioso il museo del cristallo: 700 opere di cristallo soffiato, con ornamenti d’oro, simbolo di una tradizione artigianale locale che da ben due secoli viene tramandata con cura e passione.