
Un tempo si pensava che Bolzano non avesse una vera storia antica, ma alla fine del XX secolo, con l’abbattimento di un ala dell’ospedale, si è scoperto che vi furono degli avamposti risalenti addirittura al V Millennio a.C. . Nel primo secolo prima di Cristo, i romani vi fondarono un accampamento chiamato Pons Drusi, nome che fu assegnato alla zona fino a circa il VII secolo, periodo nel quale pare che cominciarono ad apparire i primi toponimi che facevano riferimento al nome moderno della città, come Bauzanum, Pozana e Bozen. Come quasi tutte le città del Trentino Alto-Adige, del Friuli Venezia-Giulia e della Valle d’Aosta, Bolzano è ai limiti della cultura italiana, essendo di fondo un mondo di mezzo tra la storia italica e germanica. La sua provincia autonoma fu definitivamente annessa alla penisola solamente dopo la fine della prima guerra mondiale, per essere italianizzato radicalmente e brutalmente durante le prime fasi del fascismo italiano.