Sebbene i ritrovamenti sottolineano come esistessero già degli insediamenti gallici, Pavia, molto probabilmente, fu fondata ufficialmente dai Romani. Il suo nome iniziale era Ticinum e la sua pianta era tipicamente romana, avendo poi l’onore di ospitare una Zecca, il che gli permise di creare moneta corrente in diversi periodi. Fu saccheggiata più volte fino alla conquista da parte dei Longobardi, i quali le diedero il nome di Papia, dal quale discende l’etimologia odierna. Divenne parte del regno di Carlo Magno ed i suoi successori, ma giurò fedeltà all’impero nella guerra tra Lega Lombarda ed il Barbarossa, cosa che la indebolì e la fece terreno di facile conquista da parte dei Visconti milanesi. Negli ultimi secoli del secondo millennio, Pavia non conobbe più un vero orgoglio e per questo dovette subire numerose dominazioni straniere, le quali terminarono solo nel 1859, quando entrò a far parte del Regno di Sardegna e, quindi, del successivo Regno d’Italia.