Divenuta capoluogo di provincia da pochi anni, Monza è sempre stata una città molto densa ed in costante espansione. La sua storia ha visto uno sviluppo che iniziò come accampamento romano, il quale divenne in fretta una località molto importante sia sul versante politico che su quello artistico, cosa che la fece diventare Capitale Estiva del Regno Longobardo e città amata dalla Regina Teodolinda, la quale pare fu determinante per l’inizio della costruzione del Duomo. La sua bandiera di alleanza cambiò diverse volte. Infatti, dopo i Longobardi, Monza andò sotto l’egida del Sacro Romano Impero, il quale le diede la possibilità di avere un certo potere autonomo ed una libertà non nota ad altri centri sotto la sua influenza. Si avvicinò alla causa milanese in pieno medioevo, tanto da divenire nel rinascimento uno dei domini più importanti del casato dei Visconti, fatto che la arricchì notevolmente, ma che la rese anche un bersaglio facile quando l’intera zona cadde sotto le mani assetate di potere delle dominazioni spagnola prima, asburgica dopo. Si unì infine al Regno di Sardegna pochi attimi prima che la nascita del Regno d’Italia venne sancita.