Guida Turistica Arles

Guida Turistica ArlesArles, centro francese di 54.088 abitanti, è situato sulle rive del fiume Rodano. Le sue origini romane sono notevolmente visibili: ogni monumento, ogni piazza, ogni strada, tutto sembra raccontare e riportare alla luce il suo passato da colonia romana. Delle antiche mura di cinta resta ben poco e la costruzione stessa del tracciato di quelle che erano le mura del I secolo a. C. , quando divenne colonia, sono avvolte dall’incertezza. Altrettanta incertezza si riscontra poi con il foro, la vera e propria piazza romana. Pochi i pezzi archeologici rimasti, che non consentono di risalire con certezza assoluta al periodo di costruzione. Fa parte invece dei monumenti inseriti nella lista dei Patrimoni mondiali dell’umanità dell’Unesco, il teatro romano, risalente al 12 a.C. Solo pochi gradini, l’orchestra, il proscenio e due colonne con parte della trabeazione, consentono al turista di fare un tuffo nel passato. Un viaggio meraviglioso alla scoperta di quelle che sono le bellezze dell’antichità. Altrettanto meraviglioso è poi l’anfiteatro, risalente all’80 d.C.

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Guida Turistica Avignone

Guida Turistica AvignoneAvignone, centro francese di quasi 86.000 abitanti, adagiata sulla riva sinistra del Rodano, è uno dei centri culturali e storici più importanti della Francia. Nota in tutto il mondo come la “città dei papi”, questa etichetta ci costringe a fare un passo indietro, nel 1316, quando Papa Giovanni XXII scelse tale cittadina come sede papale, seguito poi da altri nove papi. Pertanto tappa obbligatoria è certamente il Palazzo dei Papi, oramai simbolo indiscusso della città e presente nella lista dei monumenti considerati Patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco. Dal carattere fortemente gotico, tipico del XIV secolo, esso si presenta come una gemma impreziosita da affreschi religiosi dalla bellezza inaudita e da una cappella pontifica alta 52 metri. Altro gioiello artistico e architettonico legato alla Chiesa è il Petit Palais, ovvero la residenza degli arcivescovi, risalente al XIV-XV secolo e oggi sede privilegiata per dipinti realizzati da illustri artisti francesi e italiani. Qui è possibile, infatti, ammirare la “Madonna col Bambino” di Sandro Botticelli. Inoltre consigliamo al turista di visitare Notre-Dame-des-Doms, la cattedrale romanica del XII secolo, che vanta il primato di primo sito religioso di Avignone. Il turista, infatti, rimarrà a bocca aperta alla visione della mastodontica statua dorata della Vergine che domina la torre occidentale.

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Guida Turistica Digne-les-Bains

Guida Turistica Digne-les-BainsDigne-des-Bains si presenta come un grazioso comune francese di 18.339 abitanti, attraversato dalle acque del fiume Bléone, e inondato dal profumo di lavanda. Qui, infatti, questa pianta violacea trova il suo habitat perfetto. La fioritura si concentra soprattutto nei mesi primaverili ed estivi, ma a dire il vero le botteghe antiche del posto, dedite alla lavorazione di questa pianta, propongono olii profumati e prodotti di ogni genere durante tutto il corso dell’anno. Ad essa la città di Digne dedica addirittura una festa, quasi sempre l’ultimo fine settimana di agosto, e della durata di cinque giorni, e durante la quale la città si riempie di colori e profumi. Sfilata di carri decorati, manifestazioni folkloristiche e concertini nelle piazze, fino al tanto atteso spettacolo pirotecnico.

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Guida Turistica Fontaine-de-Vancluse

Guida Turistica Fontaine-de-VancluseFontaine-de-Vaucluse, comune francese di appena 684 abitanti, viene annoverata in moltissimi libri di storia per aver concesso asilo ad un importante scrittore, Francesco Petrarca, che qui tentava di dimenticare il proprio amore per Laura. Addirittura si narra che alcuni tra i suoi più celebri componimenti, come per esempio “Chiare, fresche e dolci acque”, siano stati composti proprio qui, essendo il poeta fortemente ispirato dalle acque cristalline di una sorgente a pochi passi dalla piazza centrale. Si tratta di una piccola sorgente, facilmente raggiungibile a piedi e la cui visita è assolutamente gratuita, che oltre ad essere immersa nel verde di un boschetto, è immersa anche in un alone di mistero, considerato che non se ne conoscono le origini. Pertanto consigliamo una visita al Musée-Bibliotheque a lui dedicato, in cui, attraverso stampe e disegni appartenenti al Petrarca, il visitatore avrà quasi la sensazione di ripercorrere e respirare l’amore, i drammi e le pene che hanno caratterizzato il legame controverso e burrascoso tra l’artista e la sua musa ispiratrice.

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Guida Turistica Gordes

Guida Turistica GordesA tutti i grandi amanti del verde e della natura consigliamo vivamente la cittadina francese di Gordes. Si tratta di un piccolo borgo antico, incastonato come fosse un gioiello di rara bellezza, sul bordo meridionale dell’alto Plateau de Vaucluse. Completamente immersa nel verde, la città di Gordes è ideale in ogni stagione dell’anno. In primavera il turista viene inebriato dai profumi dei campi in fiore, in inverno tutto viene sepolto da un soffice manto bianco che dona al paesaggio un’atmosfera quasi magica, soprattutto nel periodo natalizio. In estate invece è l’ideale per coloro che desiderano trascorrere dei giorni all’insegna del relax e del silenzio, e lontano dalle temperature torride della città. Gordes ha poi una grande particolarità: i suoi edifici sono stati realizzati con una particolare pietra color beige che tende ad assumere le sfumature dell’arancione non appena incontra i primi raggi del sole al mattino, regalando cosi al turista uno spettacolo suggestivo e pittoresco. Il tutto suggellato da stradine lastricate ancora in pietra, e che sembrano regalare ai visitatori sapori di epoche lontane.

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Guida Turistica Orange

Guida Turistica OrangeOrange, centro francese di 29.659 abitanti, a nord di Avignone, è noto per aver dato i natali a personaggi illustri come il librettista Camille du Locle e il pianista Michel Petrucciani. Città dal carattere fortemente culturale e artistico, molti dei suoi monumenti, come l’arco e il teatro, sono stati inseriti nella lista delle opere considerate Patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco. Il teatro, eretto tra il I secolo a.C. e il I secolo, catapulta il turista in atmosfere e colori proprie del periodo romano. Gran parte della sua bellezza si deve alla scena, con le sue decorazioni e le sue statue, che ha superato brillantemente l’ostacolo del tempo; ma soprattutto al muro retrostante, alto 37 metri e lungo 103 metri, tanto da essere elogiato da Luigi XIV come il più bel muro presente nel suo regno. Altrettanto importante da un punto di vista storico, e affascinante da un punto di vista meramente artistico, risulta essere l’arco di Orange. Tale arco, il più antico nel suo genere, costruito in tarda età repubblicana (49 d.C.) per celebrare la vittoria della II legione Gallica guidati dall’imperatore Tiberio contro la flotta di Marsiglia guidata da Cesare, è costituito da tre fornici con doppio attico e corpo centrale sporgente. Particolari e di rara bellezza le decorazioni su di esso scolpite.

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Guida Turistica Montgenevre

Guida Turistica MontgenevreMontgenevre, villaggio francese di appena 470 abitanti, è un perfetto paesino di montagna. Ideale per gli amanti della neve o dei venticelli freschi che ti accarezzano i capelli anche in piena estate, in realtà Montgenevre si lascia amare un po’ da tutti. Amanti della natura e del verde, del relax, del silenzio, dello sport e delle tradizioni, tutti ma proprio tutti si lasciano conquistare dal grande fascino di questa piccola cittadina. Situata in cima ad un altopiano, essa offre al turista un panorama da togliere il fiato: una natura selvaggia, incontaminata, che si alterna armoniosamente a immensi impianti sciistici. Impianti all’avanguardia, che come fossero merletti bianchi, orlano i lati della città, garantendo ai suoi visitatori, sempre più numerosi, divertimento allo stato puro. E per i grandi amanti delle escursioni, la vera attrazione del luogo è Chenaillet, un massiccio, unico al mondo nel suo genere, avente un passato lungo ben 150 milioni di anni. Ogni anno questo massiccio viene assediato da esperti e non, attratti dalle innumerevoli specie animali e vegetali che qui hanno trovato il proprio habitat ideale.

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Guida Turistica Les Baux-de-Provence

Guida Turistica Les Baux-de-ProvenceLes Baux-de-Provence, centro francese di appena 427 abitanti, si trova su un piccolo sperone roccioso a sud di Avignone. Questa sua particolare collocazione geografica tende a rendere tale cittadina, se non la più importante meta turistica della Provenza, certamente la più suggestiva. Les Baux-de-Provence, infatti, si presenta come un paesino incantanto: le sue abitazioni più antiche, che sembrano risalire al 6000 a.C., danno quasi l’impressione di essere sospese in aria, a picco su di una rupe, caratterizzata da rovine. Per chi non soffre di vertigini, da questa altezza, godendo di una prospettiva privilegiata, può ammirare un paesaggio di rara bellezza. La città è poi circondata da cave di roccia rossa, il cui colore è determinato dal minerale, scoperto dal geologo Berthier, e che proprio in onore di Les Baux-de-Provence fu chiamato bauxite. Un vero e proprio gioiello naturale e artistico, che merita di essere scoperto. Pertanto consigliamo al turista di munirsi di scarpe comode e di lanciarsi in una passeggiata lungo le viuzze stertte e ciottolate del centro storico. Tappa obbligatoria è certamente il Castello, risalente alla seconda metà del X secolo e ancor oggi oggetto di un lungo lavoro di restauro.

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Guida Turistica La Camargue

Guida Turistica La CamargueSe amate la natura in ogni sua forma diventa quasi un obbligo, morale e non solo, decidere di trascorrere le proprie vacanze nella cittadina francese di La Camargue. Habitat ideale per molte specie animali, la città, infatti, accoglie al suo interno più di 400 tipi di uccelli, fenicotteri rosa e zanzare, che trovano rifugio presso gli stagni di acqua salata nei dintorni. Nel 1972 proprio qui a La Camargue è stato poi istituito un Parco regionale. Si tratta di un’immensa area in cui poter ammirare alcuni tra gli animali selvatici fortemente tutelati a livello europeo e che, attraverso un percorso che per alcuni tratti potremmo quasi definire educativo, cerca di sensibilizzare i suoi visitatori all’amore e alla protezione della fauna e della flora. Tutto qui è natura e amore per la natura. Camargue è nota, infatti, anche per i suoi cavalli, che prendono il nome dalla città stessa, il famoso Camarguais bianco. E non è un caso che, proprio durante il periodo estivo, vengano organizzati corsi di equitazione.

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Guida Turistica Foggia

Guida Turistica FoggiaL’attuale territorio di Foggia faceva parte del più grande villaggio del Neolitico,nonché tra i più vecchi in Europa. La zona però rimase paludosa e sede di epidemie di Malaria per molto tempo, tanto che fu solo con l’arrivo dei Normanni che il territorio fu parzialmente bonificato e strutturalmente migliorato. Il XII secolo, fu molto importante per foggia,in quanto  Federico II, legato alla città, fece costruire un imponente Palazzo, una delle sue residenze preferite. Egli considerava un luogo ideale per la caccia, tanto da far costruire due maestose dimore alle porte della città. Gli Aragonesi stabilirono nella città la Dogana delle pecore con il compito di regolamentare il pascolo e riscuotere  le tasse dal passaggio di esso. Nel 1480 fu sede del parlamento generale Aragonese. Il 20 marzo 1731 un tremendo terremoto danneggiò profondamente il patrimonio artistico così, pochi mesi dopo, incominciò la ricostruzione partendo dal convento di San Francesco D’assisi. Nel 1806 poi divenne capoluogo e, con l’unità D’italia nel 1861, la città diede un nuovo sviluppo all’agricoltura della zona. Durante la seconda guerra mondiale, i bombardamenti causarono la morte di più di 20000 abitanti, ma dopo l’occupazione Anglo Americana, il 1° ottobre, aumentò la sua importanza economica e lo sviluppo urbanistico e demografico.

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