Primo maggio all’insegna della tensione e delle cariche da parte della polizia a Torino. Il capoluogo piemontese, dopo gli scontri che hanno accompagnato la visita del ministro del Welfare Elsa Fornero, è quindi tornato alla ribalta della cronaca, confermando così l’esistenza di profonde lacerazioni del tessuto sociale causate dalla forte crisi che sta colpendo la metropoli piemontese. Ma veniamo alla cronaca odierna che va visto militanti dei centri sociali opporsi alle forze di polizia durante il corteo istituzionale dei sindacati a cui ha partecipato anche il sindaco del capoluogo piemontese Piero Fassino. Proprio la sua presenza è stata l’oggetto della protesta da parte di una cinquantina di attivisti dei centri sociali, passati, in pochi minuti dalle parole offensive alle maniere forti.
Cronaca
Blitz a Green Hill, tra i dodici arrestati anche un torinese
Ha fatto molto discutere il blitz contro quello che viene definito il “lager di Green Hill” da parte di alcuni attivisti ma soprattutto di tante persone comuni con la voglia di liberare dei Beagle che finiranno sezionati. Stiamo parlando di quello che è successo sabato a Montichiari dove si trova una struttura di Green Hill in cui ci sono più di 2500 beagle chiusi in attesa che su di loro si facciano delle sperimentazioni. I manifestanti hanno deciso di varcare le reti di sicurezza, entrare nello stabile e liberare una trentina di cuccioli. Sono stati 12 gli arresti, tra cui anche un ragazzo di Torino. I dodici sono ancora rinchiusi nei carceri di Verziano e Canton Mombello. Le dodici persone in carcere devono rispondere alle seguenti accuse: rapina, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, furto aggravato in concorso e violazione di domicilio aggravata. In queste ore però stiamo ascoltando diverse testimonianze dei parenti delle persone che sono finite in carcere. Ad esempio oggi un ragazzo, Dimitri, ai microfoni di Pomeriggio 5 ha dichiarato che sua madre non ha fatto nulla di tutto quello per cui è stata accusata. Avrebbe solo preso in braccio un beagle che le era stato passato oltre il filo spinato. E inoltre dichiara che non può sentire sua mamma e non riesce a mettersi in contatto con lei.
Amministrative 2012: si vota in 83 comuni piemontesi
Anche molti comuni del Piemonte saranno chiamati la prossima domenica a rinnovare i loro sindaci e i rispettivi consiglio comunali. Nello specifico domenica prossima si voterà in 83 comuni del Piemonte. Nel complesso gli elettori che saranno chiamati alle urne per rinnovare le amministrazioni locali di riferimento sono il 13% degli abitanti totali della Regione Piemonte, ossia 584mila persone. Tra i comuni più importanti in cui si vota ci sono Asti, Cuneo e Alessandria, importanti capoluoghi di provincia, oltre ad altri 8 comuni che hanno una popolazione superiore ai 15mila abitanti. La legge elettorale stabilisce che nei comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti è necessario, per essere eletti, raccogliere il 50% più uno dei voti validi espressi. Nel caso in cui nessun candidato o nessuna colazione di candidati raggiunga questo traguardo, allora i due candidati sindaco che hanno ottenuto il maggior numero di voti, si scontreranno al successivo ballottaggio, in programma dopo 15 giorni.
Primo Maggio: Elsa Fornero sarà a Roma e a Torino
Sarà un primo maggio più sobrio e diverso da quelli degli scorsi anni, di questo sono convinti tutti i rappresentanti dei sindacati ma anche i politici. I cortei e le manifestazioni però non mancheranno. Come sempre i principali appuntamenti saranno nella capitale, a Roma, ma anche a Torino ci saranno dei momenti importanti. Elsa Fornero, ministro del lavoro, ha annunciato questa mattina che sarà presente in entrambe le città. “Prima andrò al monumento dei caduti sul lavoro all’Eur – ha dichiarato il mistro -, poi al Quirinale. E nel pomeriggio mi sposterò a Torino dove mi piace essere alla cerimonia in Prefettura per la consegna delle onorificenze ai lavoratori“.
Terminata la latitanza di Rocco Gaetano Gallo
Con l’arresto di Rocco Gaetano Gallo, 59 anni, viene fermata la latitanza di uno dei membri della cosca mafiosa di Rosarno, facente capo alla famiglia Bellocco. Gallo Rocco Gaetano è legato infatti da rapporti di affiliazione con Francesco Bellocco, fidanzato con la figlia di Gallo, ed esponente di rilievo dell’omonimo casato di ‘ndrangheta, latitante dal gennaio 2010, dopo essere fuggito all’arresto. Gallo è stato arrestato dalla Squadra Mobile di Reggio Calabria grazie ad un’operazione che ha visto la partecipazione del Commissariato di Gioia Tauro, guidato dal Vice Questore Stefano Dodaro. Il rifugio di Gallo era divenuto, da tempo, un casolare di Candidoni, in provincia di Rosarno, dove è stato trovato e catturato dopo aver tentato la fuga. Le manette sono scattate anche per due commercianti Vincenzo Morabito e Rocco Virgilio, ed un marocchino di 35 anni Mahjoubi Abdellah, accusati di favoreggiamento. Rocco Gaetano Gallo è stato condotto presso la casa Circondariale di Palmi.
Caccia: lunedì odg approda al Consiglio Regionale
La III Commissione del Consiglio regionale del Piemonte ha dato il suo voto favorevole all’ ordine del giorno sulla caccia che a questo punto già il prossimo lunedì 30 aprile sarà esaminato dal Consiglio Regionale. L’obiettivo della regione è quello di evitare che che si possa giungere al referendum regionale del prossimo 3 giugno e approvare, prima, di quella data una nuova legge in materia. L’opposizione della regione Piemonte al referendum sulla caccia è dovuto agli enormi costi che esso implicherebbe. Secondo infatti un calcolo approssimativo il referendum sulla caccia costerebbe 22 mln di euro.L’ordine del giorno approvato oggi dalla terza commissione ha ricevuto il voto favorevole di Udc, Pdl, Lega Nord e Gruppo Misto. Contro l’ordine del giorno invece si sono espressi i gruppi dell’opposizione all’amministrazione del leghista Cota, ossia Sel, Fds,Verdi Verdi e Italia dei Valori. Il Partito Democratico invece non ha partecipato alla votazione.
Bimbo investito in corso Peschiera, il pm chiede il giudizio immediato
Proprio qualche giorno fa a Roma c’è stata una manifestazione alla quale hanno partecipato le famiglie colpite da un lutto in seguito a un incidente stradale. Sono le mamme, i papà e i parenti di tutti i ragazzi e le ragazze morte a causa di pirati della strada distratti, ubriachi, sotto effetto di stupefacenti che vedono poi i colpevoli del reato liberi per strada di continuare la loro vita. Nessuna condanna ancora neppure per i due uomini che uccisero il 3 dicembre 2012 un bambino di 7 anni in corso Peschiera. Proprio oggi il Pm Gabriella Viglione ha chiesto il giudizio immediato per i due uomini rei di aver ucciso il bambino, investito la famiglia e di non essersi fermati per dare soccorso.
Si o no alla Tav? La parola agli esperti
Sembra essere il dubbio amletico che angoscerà la regione Piemonte per i prossimi mesi e forse più: è giusto dire si alla Tav, oppure non bisogna far partire questo progetto? Per parlare della questione al Politecnico di Torino sono intervenuti diversi esperti del settore. La questione della Tav interessa però non solo gli abitanti della Val di Susa e quelli del Piemonte, sta infatti interessando anche altre zone di Italia. Ad esempio nei giorni in prossimità delle vacanze pasquali diversi treni provenienti dalla Calabria sono stati bloccati dai manifestanti. Ritorniamo però al convegno che si è tenuto in queste ore a Torino. Sono stati chiamati a dire la loro sulla Tav diversi docenti universitari, scienziati ed esperti: una sola convinzione viene fuori, la costruzione della Tav “non sarebbe giustificata da valutazioni tecniche e scientifiche credibili”, questo è quello che leggiamo anche sul sito dell’Ansa. Sulla questione è intervenuto anche il ministro dello sviluppo Passera.
La Guardia Costiera ha sequestrato 80 kg di novellame
Continua senza sosta l’operazione di contrasto alla commercializzazione illegale del pescato di specie ittica allo stato giovanile. Le recenti operazioni hanno portato alla denuncia di due esercizi commerciali ed al sequestro penale di 80 chilogrammi di novellame. L’attività d’indagine e di sopralluogo dei militari della Guardia Costiera si è concentra, ultimamente, nell’entroterra cosentino interessando in particolare il comune di Acri. Si sono svolti dei controlli che hanno riguardato diversi esercizi commerciali che realizzano la vendita al dettaglio, in questo modo sono stati scoperti circa 80 kg di novellame di sarda, il cosiddetto bianchetto, conosciuto comunemente, nella regione, con il nome di rosamarina. Secondo la normativa attualmente in vigore in materia di pesca sono stati riscontrati i termini di reato contravvenzionale di pesca, detenzione e commercializzazione di novellame, sono così scattate le denuncie per i titolari dei negozi che si sono visti sequestrare il novellame. I trasgressori rischiano la detenzione da 2 mesi a 2 anni o il pagamento di un’ammenda che va dai 2.000 ai 12.000 euro, ma trattandosi di esercizi commerciali, si rischia comunque una pena accessoria che prevede la momentanea sospensione dell’esercizio commeriale (da 5 a 10 giorni).
25 aprile: manifestazioni e cortei, a Torino contestazioni dai No Tav
Giornata dedicata al ricordo. Giornata dedicata alla storia, quella del 25 aprile. Manifestazioni e cortei in tutta Italia. Da Milano dove il sindaco Pisapia è stato accolto in piazza da applausi a Roma dove il sindaco e il presidente della Regione non sono scesi in mezzo alla gente per paura di scontri. Il presidente Napolitano invece ha scelto Pesaro, dopo la mattinata a Roma, per parlare con gli italiani. Mente il presidente della Repubblica sceglie le parole di un giovane studente per aprire il suo discorso a Torino invece non mancano le contestazioni No Tav. Non più di una decina di simpatizzanti No Tav, erano presenti dietro allo striscione dell’Anpi di Bussoleno, paese della Val di Susa. Fischi e insulti per i rappresentati sindacali che sono saliti sul palco per parlare.