Budapest è una delle capitali più belle di tutta Europa. La città presenta una conformazione urbanistica del tutto particolare, che racchiude quelle che un tempo erano tre città distinte (Buda, Óbuda e Pest), attraverso una serie di ponti che attraversano il Danubio in maniera molto suggestiva. Infatti, il lungofiume di Budapest figura tra i Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco e costituisce una delle attrattive principali della capitale ungherese.

Se state pensando di trascorrere un soggiorno a Budapest e non avete ancora prenotato il vostro alloggio, provate a controllare la disponibilità degli alloggi nei pressi del ponte che più vi affascina. Andare a dormire e risvegliarsi di fronte a uno scenario di questo tipo non si può dire che non abbia prezzo, ma se provate a spulciare tra gli appartamenti proposti su un sito come HouseTrip, ad esempio, è probabile che riusciate a cavarvela con un budget anche molto limitato. In particolare, vi sono tre ponti che spiccano per la loro particolare bellezza, grazie alle architetture che li contraddistinguono e al tipo di illuminazione che li decora in maniera scenografica. Vediamoli in breve.
Il Ponte delle Catene, certamente il più conosciuto, è anche il più antico di Budapest. La sua costruzione iniziò nel 1839 e prende il nome dalle grosse catene che sorreggono la struttura posta tra le due colonne neoclassiche. Si tratta di uno dei primi collegamenti tra le antiche città di Buda e Pest, nonché di una delle costruzioni più suggestive di Budapest, a cui sono state apportate diverse modifiche nel corso del tempo. Oggi, il ponte presenta un passaggio riservato ai pedoni e si apre con le famose sculture di János Marschalkó, offrendo una spettacolare vista sull’Isola di Margherita e sul palazzo Reale.

