Guida Turistica Calvi

Guida Turistica CalviCalvi, centro francese di 5.486 abitanti, situato nella regione della Corsica, è semplice da raggiungere: la città possiede, infatti, un aeroporto, Calvi-Ste Catherine, a soli 7 chilometri dal centro cittadino. Inoltre è possibile raggiungerla per via mare, sfuttando il porto naturale che la caratterizza e il magnifico Golfo di Calvi. La città è ideale per coloro che desiderano staccare dalla routine quotidiana, spegnendo i cellulari e immergendosi in un’atmosfera di pieno relax. Massi rocciosi, spiagge e baie di rara bellezza gli unici ingredienti di questa vacanza. Ma Calvi è in grado di soddisfare davvero ogni tipo di esigenza. Ecco quindi diventare anche luogo ideale per coloro che in vacanza non riescono a sottrarsi al forte richiamo dell’arte e della cultura. Volendo organizzare un percorso turistico, teso a scoprire le meraviglie artistiche e architettoniche del paese, certamente il punto di partenza sarebbe il quartiere Marina, quasi affacciato sul porto. Si tratterebbe di un quartiere di pescatori e dal carattere fortemente commerciale, ma in realtà qui, passerelle delimitate da palme, conferiscono anche a questa zona un’impronta turistica.

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Guida Turistica Cagnano

Guida Turistica CagnanoSe volete trascorrere una vacanza all’insegna del relax, del silenzio e della tranquillità, lontano dalla routine di tutti i giorni e dallo stress, allora visitare la città di Cagnano, centro francese di soli 200 abitanti, situato nella regione della Corsica, diventa quasi un obbligo. In questa piccola cittadina di pescatori avrete quasi la sensazione di essere fuori dal mondo. La città si estende lungo la penisola di Cap Corse, ovvero una sorta di falange della Corsica caratterizzata da montagne che si infrangono poi contro l’acqua pura e cristallina del Mar Tirreno. Cagnano è quindi in grado di offrire ai propri visitatori paesaggi tanto di mare quanto di montagna. Pertanto luogo ideale per coloro che vogliono usufruire del suo clima mite durante la stagione estiva per sdraiarsi sulla sabbia morbida, sperando in un’ottima tintarella: Cagnano gode, infatti, di un clima mai afoso, ventilato e con scarse precipitazioni estive. Inoltre riesce a soddisfare le esigenze e i desideri di coloro che non riescono a lasciare a casa propria le scarpe da trekking e adorano partecipare ad escursioni in grado di rivelare tutta la bellezza di un paesaggio roccioso.

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Guida Turistica Bastia

Guida Turistica BastiaBastia, centro francese di 44.165 abitanti, situato nella regione della Corsica, è famoso in tutto il mondo per il suo porto. Si tratta del porto più trafficato di tutta la Corsica: è proprio qui, infatti, che ogni giorno approdano traghetti carichi di turisti provenienti da ogni parte del mondo e desiderosi di trascorrere le proprie vacanze nella meravigliosa Corsica. Bastia è quindi la prima realtà con cui entrano in contatto i turisti. Una realtà che non delude, ma che al contrario conquista e affascina. Stando ancora sul traghetto, il turista potrà ammirare la travolgente bellezza della città: un ammasso di case colorate che danno quasi le sensazione di tuffarsi nel limpido Mar Tirreno. Uno spettacolo da togliere il fiato, e che si carica di magia alle tenue luci del tramonto, soprattutto durante la stagione estiva. Una volta approdati alla costa, suggeriamo al turista di indossare scarpe comode e lanciarsi alla scoperta del suo centro storico. La città di Bastia, infatti, si lascia tranquillamente visitare a piedi.

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Guida Turistica Aleria

Guida Turistica AleriaÁleria è un importantissimo centro francese situato nella regione della Corsica, a sole due ore di distanza da Bastia. Leggermente rialzata rispetto alla costa, e dolcemente adagiata su di una pianura da anni bonificata, oggi la città è tutta circondata da vigneti che contribuiscono alla produzione di un ottimo vino locale. Áleria si presenta agli occhi curiosi del turista come una città di origine romana. E il museo archeologico locale, infatti, ben testimonia questo suo passato da colonia. Il museo, allestito all’interno del forte Matra e dedicato alla figura di Jerome Carcopino, ovvero uno degli archeologi che qui diresse numerosissimi scavi, ospita reperti di rara bellezza dell’arte greca e romana: ceramiche, coppe, crateri, il famoso piatto degli elefanti e i due rithon attici. Non lontano dal museo il turista potrà poi vedere con i propri occhi tutto ciò che rimane di quel passato glorioso ma oramai troppo lontano. I resti di un tempio romano, il Pretorio, due piccoli archi.

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Guida Turistica Ajaccio

Guida Turistica AjaccioAjaccio, centro francese di 65.000 abitanti, situato nel dipartimento della Corsica del Sud e capoluogo della regione, entra di prepotenza nei libri di storia. È nota, infatti, come la città di Napoleone, imperatore francese e indiscusso protagonista della storia mondiale del Settecento e Ottocento. Una presenza, quella della figura di Napoleone, che ha segnato la storia di Ajaccio e continua ancora a farlo, come se tra i due si fosse creato un legame indissolubile e reciproco. Ma ridurre la città di Ajaccio al solo personaggio di Napoleone sarebbe troppo riduttivo e penalizzante per una città bella come questa, dotata di un patrimonio artistico e architettonico di incomparabile bellezza. Pertanto consigliamo al turista di indossare scarpe comode e di organizzare una bella passeggiata tra i vicoli del centro storico alla scoperta delle meraviglie di Ajaccio. Centro nevralgico della città è certamente Place de Gaulle. In realtà qui non c’è molto da vedere, eccetto una piattaforma in cemento circondata da un enorme centro commerciale.

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Guida Turistica Agriates

Guida Turistica AgriatesNella parte nord-occidentale della Corsica esiste ancora un luogo in cui la presenza dell’uomo non è affatto visibile: non vi è una strada o il rumore di un’automobile a rompere il silenzio assordante della natura. Qui a far da padrona è il verde e la natura, nel suo aspetto più selvaggio e misterioso. Parliamo di un luogo che si estende per quasi quaranta chilometri e noto in tutto il mondo come il Désert des Agriates. Già il nome stesso qui suggerisce il totale spopolamento che ha caratterizzato questa zona: una tipica macchia mediterranea, dove il turista potrà inebriarsi dei profumi del rosmarino, timo e cisto. Una vera e propria oasi in cui poter trovare pace, tranquillità e relax, in cui poter davvero rompere con il tram tram quotidiano, allontanandosi dai rumori e dallo smog della città. Ideale anche per gli amanti del verde e della natura: la mancanza di una rete di comunicazione stradale obbliga il turista a raggiungere la zona a piedi, attraverso un percorso della durata di quasi sette ore, se si decide di calcolare anche le tappe intermedie, o per via mare.

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Guida Turistica Brindisi

Guida Turistica BrindisiBrindisi, città risalente all’età del Bronzo, nel 267 a.C. è conquistata dai Romani e diviene un importantissimo scalo per la Grecia e l’Oriente, cosa che la eleva a Rango di municipio nel 83 a.C.. La città durante il periodo romano conosce la sua età aurea e gode di importanti collegamenti stradali con Roma, attraverso la via Appia e la via Traiana. Giulio Cesare e Ottaviano si imbarcano da Brindisi per raggiungere l’Egitto e Marco Tullio Cicerone vi sosta in quanto ospite di Lenio Flacco e qui scrive le Lettere Brindisine, mentre il 19 settembre del 19 a.C. il celebre Virgilio vi morì tornato da un viaggio in Grecia. Sede Episcopale fin dall’età apostolica, Brindisi diviene un centro importante per l’evangelizzazione della zona e  in seguito non essendo più sotto il dominio romano e  divenuta desolata viene occupata dai Goti nel VI secolo. Nel 674 viene presa dai Longobardi guidati da Romualdo e assaltata dai Saraceni nell’ 838. Ritornata sotto il controllo degli imperatori bizantini, viene ricostruita dal Protospatario Lupo agli inizi del XI secolo e,  più in là, nella cattedrale di Brindisi vengono celebrate le nozze di Ruggero, figlio del Re Tancredi e di Federico II il quale nel 1227  parte dal porto brindisino per la Sesta Crociata.

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Guida Turistica Cesena

Guida Turistica CesenaLa città di Cesena risale al tempo Neolitico, come dimostrano dei materiali rivenuti nella zona della Basilica del Monte, infatti il primo nucleo abitativo nasce con estrema certezza intorno al VI-V secolo a.C. per opera degli Umbri, ma è solo con l’arrivo dell’impero Romano che il nucleo acquista forma. Decaduta con l’impero romano, è sottoposta a incursioni da parte dei Barbari. Successivamente presa dai Goti di Teodorico, viene riconquistata dai Bizantini e verso la metà del VI secolo entra a far parte dell‘Esarcato: un comando formato da 6 persone. Dopo L’VIII secolo Cesena rientra nei territori governati dal pontificio, il primo nucleo di quello che diverrà lo Stato della Chiesa. Il ‘200 vede la città oscillare tra stati di libertà comunali e sottomissioni alla Chiesa o signori locali, tanto che nel 1333 divenne di dominio della famiglia Forlivese degli Orleaffi e questo durò fino al 1357, quando il cardinale Albornoz riesce a sottomettere la città. Intorno al 1500, sotto il dominio di Cesare Borgia, diviene la capitale del Ducato di Campania e nel 1502 giunge in città Leonardo da Vinci, incaricato di rilevare e aggiornare le fortificazione delle città Romagnole conquistate. Infine ritorna sotto il controllo dello Stato Pontificio, che prosegue fino all’Unità d’Italia.

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Guida Turistica Hyeres

Guida Turistica HyeresHyères, centro francese situato nella splendida regione della Costa Azzurra ai piedi del massiccio roccioso dei Maures e dinanzi all’incantevole penisola di Giens, immersa nel Mediterraneo, è famoso in ogni angolo del globo per le 7.000 palme ospitate all’interno dei suoi incantevoli giardini. Un vero e proprio spettacolo che farà brillare gli occhi dei turisti, soprattutto quelli amanti del verde e della natura e che qui troveranno certamente un paesaggio meraviglioso pronto a coccolarli e incantare. La città è impreziosita anche da splendide spiagge dalla sabbia fine e chiara, ideali per rilassarsi un po’, lontano dallo stress e dal caos di tutti i giorni. Venti di maestrali le rendono altrettanto ideali per coloro che non riescono a rinunciare allo sport anche durante le vacanze estive. Esse, infatti, vengono prese completamente d’assalto dagli sportivi di tutto il mondo: qui si tengono molti eventi internazionali come la Coppa del Mondo Fun Board, la Coppa del Mondo di kite surf, ma anche concorsi internazionali di surf e di vela. Ma Hyères ha tanto da offrire e anche coloro che non amano particolarmente lo sport non avranno problemi ad innamorarsi della città.

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Guida Turistica Forlì

Guida Turistica Forlìcittà sorta su un antico insediamento commerciale chiamata Terra dei vasai dagli Etruschi, già nel 400 la produzione di Forlì batteva per conoscenza e prestigio quella della vicina Faenza,divenuta famosa solo dal 500 in poi. Il nome attuale è di origine romana, infatti si dice che l’insediamento risalga al 188 a.C.fondato da Caio Livio Salinatore, figlio del console Marco Livio Salinatore. Caduto L’impero romano d’occidente, dopo un breve dominio di Odoacre, Forlì entrò nel regno degli Ostrogoti, per poi seguire nell’impero di Bisanzio. Nel VI secolo divenne parte delle donazioni di Pipino il Breve alla Chiesa; i colori della città sono il bianco e il rosso, il simbolo dell’aquila Sveva in campo d’oro viene concessa da Federico II nel 1241 dopo essere stato aiutato dalla città schierata con i Ghibellini nella presa di Faenza. Nel Medioevo prese avvio quella che sarebbe diventata un’importante tradizione nel campo della medicina, tanto che l’11 aprile del 1425 venne aperta la prima scuola laica. Dopo un continuo tentativo di ritorno degli Ordelaffi, Papa Giulio II riusci nel 1506 a stabilire la pace tra Guelfi e Ghibellini. Nel 1630 riuscì a sfuggire alla peste, tanto da attribuirne il merito alla Madonna del fuoco, la quale in suo onore venne innalzata una colonna celebrativa nel campo dell’Abate. La situazione politica non mutò fino all’unità d’Italia.

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