
Mettiamo di dover organizzare un viaggio a Barletta fra i quesiti che dobbiamo fronteggiare in questa fase troviamo: cosa vedere, perchè occorre stilare un itinerario prima di partire in modo da risparmiare tempo una volta giunti a destinazione e poi per poter scegliere l‘hotel di Barletta più vicino ai luoghi d’interesse che vogliamo vedere. In primis però effettivamente occorre decidere quando andare a Barletta perchè l’itinerario dipende anche dal periodo in cui decidiamo di organizzare la nostra vacanza. C’è da dire che in linea di massima Barletta presenta un clima mite tipicamente mediterraneo caratteristico della fascia costiera adriatica meridionale, quindi gli inverni non sono eccessivamente freddi e le estati calde, la neve cade raramente anche le precipitazioni non sono frequenti. Si consiglia ovviamente di recarsi a Barletta in estate per godere a pieno delle spiagge, del sole ma anche della stessa città. Perciò non scordate di mettere in valigia le infradito e la crema solare. Poi naturalmente non è necessario scegliere il periodo per visitare Barletta in base al clima perchè si possono scegliere anche le feste tipiche come le sagre e le rievocazioni o le fiere.
La regione del Limosino si estende lungo quasi tutto il Massiccio centrale. Ricca di foreste, laghi, corsi d’acqua e stagni, Limosino è perfetta per il turismo verde o per gli amanti di escursioni all’aria aperta, o attività nautiche, offrendo ai suoi turisti un paesaggio davvero incantevole. Memorabile l’altopiano granitico di Millevaches, denominato il “serbatoio d’acqua” dal momento che molti laghi o corsi d’acqua francesi prendono vita e forma proprio qui. Una tappa certamente obbligatoria è la capitale, Limoges, detta “capitale dell’arte del fuoco”, essendo nota oltre i confini per le sue fabbriche di porcellane e dell’artigianato del vetro e dello smalto a cui è dedicato anche il famoso museo Adrien-Dubougé . Ma Limoges è anche cultura, con il museo allestito nel vecchio palazzo episcopale risalente al XIII secolo e contenente reperti provenienti dai più disparati siti archeologici, statue, sculture e dipinti di Renoir e molti altri. Immersa nel fascino magico e misterioso del Medioevo, anche la regione di Limosino offre un itinerario storico che comprende certamente cittadine come Collonges la Rouge, ritenuto uno dei più bei villaggi della Francia, Beaulieu sur Dorgogne, e Turenne.





Divenuta capoluogo di provincia da pochi anni, Monza è sempre stata una città molto densa ed in costante espansione. La sua storia ha visto uno sviluppo che iniziò come accampamento romano, il quale divenne in fretta una località molto importante sia sul versante politico che su quello artistico, cosa che la fece diventare Capitale Estiva del Regno Longobardo e città amata dalla Regina Teodolinda, la quale pare fu determinante per l’inizio della costruzione del Duomo. La sua bandiera di alleanza cambiò diverse volte. Infatti, dopo i Longobardi, Monza andò sotto l’egida del Sacro Romano Impero, il quale le diede la possibilità di avere un certo potere autonomo ed una libertà non nota ad altri centri sotto la sua influenza. Si avvicinò alla causa milanese in pieno medioevo, tanto da divenire nel rinascimento uno dei domini più importanti del casato dei Visconti, fatto che la arricchì notevolmente, ma che la rese anche un bersaglio facile quando l’intera zona cadde sotto le mani assetate di potere delle dominazioni spagnola prima, asburgica dopo. Si unì infine al Regno di Sardegna pochi attimi prima che la nascita del Regno d’Italia venne sancita.
La Champagne-Ardenne, regione a nord del territorio francese, è stata sin dall’origini un crocevia di culture data la sua strategica posizione geografica. Famosa in tutto il mondo per le sue vetrate, la regione conta ben 2000 vetrate distribuite in poco più di 300 edifici. Le più antiche risultano essere quelle di Saint-Remi a Reims, e quelle presenti nella cattedrale di Troyes e risalenti al XIII secolo. Tappa obbligatoria è la città di Reims, centro religioso, politico e culturale nel corso dei secoli, e ora polo industriale di riferimento per l’intera regione. Un vero e proprio gioiello architettonico la sua cattedrale: costruita nel XIII secolo, e considerata patrimonio mondiale dell’umanità dall’ Unesco, è stata per ben otto volte luogo di celebrazione per l’incoronazione dei re di Francia. Un luogo religioso e artistico tutto da scoprire e in cui sentirsi regali almeno per un giorno. Gli amanti dell’usato non possono poi mancare all’appuntamento con la città di Troyes che ha reso gli outlet di maglieria di marche famose un suo punto di forza.