
La Lombardia è stata ed è una delle regioni determinanti per l’Italia per diversi motivi e continua ad essere meta di tantissimi turisti attirati soprattutto dall’affascinante Milano. E’ nota oltre che il capoluogo anche per la pianura padana con i suoi diversi fiumi che la percorrono e poi i celebri laghi e per piatti tipici come la polenta. Come dicevamo la meta principale rimane Milano ovviamente la capitale della moda e dello shopping che attrae anche però per via dei suoi monumenti pensiamo al Duomo, alla Galleria Vittorio Emanuele, al Castello Sforzesco, la Pinacoteca di Brera e la Scala. Ma questa è solo una piccola parte delle cose da vedere in Lombardia come: l’area archeologica del villaggio operaio di Crespi d’Adda, la città di Mantova, la città di Sabbioneta e poi Pavia e Vigevano, Crema, Cremona Sant’Angelo Lodigiano, Lodi e ancora le colline di San Colombano al Lambro e il parco dell’Adda. Proseguiamo con il lago di Garda, le grotte di Catullo, il lago di Como, il lago d’Iseo ed i parchi naturali lombardi come quello dell’Adamello, della Grigna e delleOrobie.




L’estate di Crotone si anima di eventi eccezionali e di un cartellone molto vario. Non servirà spostarsi perché la maggior parte di essi vedranno come scenario la Villa Comunale. Riuscito è ogni anno il tentativo di valorizzare artisti e feste locali per un trionfo totale delle tradizioni di questi luoghi. La cornice non potrebbe essere più particolare e suggestiva di quella che la Villa Comunale sa offrire. La villa è non solo una sede, non solo un luogo ma un vero e proprio perno attorno al quale gira e si muove la vita cittadina. Palcoscenico di grandi eventi estivi, merita di essere vissuta ed ammirata dai crotonesi e da tutti gli ospiti che decideranno di trascorrervi le loro vacanze. Crotone con i suoi 61.000 abitanti ha uno stretto legame con il mare e, in particolare, ai naviganti greci. Interessanti le tante leggende che circolano sulla fondazione di questa città e che rappresentano racconti mitologici molto avvincenti. Crotone ha diverse particolarità e luoghi d’interesse.

Il giro turistico, almeno virtuale, di Settimo Torinese (47.000 abitanti circa) inizia dalla spettacolare Torre di Settimo. Questa Torre è l’ultima parte di un più imponente castello, raso al suolo durante le guerre del 1500 tra Francia ed Austria. Secondo gli storici, il castello nasce nel Medioevo, alla fine del 300, sfruttando una fortezza già esistente. Suo scopo, difendere il centro abitato e soprattutto presidiare la “via publica peregrinorum et mercatorum” (strada pubblica dei pellegrini e dei mercanti), l’arteria di traffico commerciale e religiosa che collegava la Pianura Padana a Torino ed all’Europa. Al massimo dello splendore, il Castello di Settimo comprendeva la parte strettamente militare ed il ricetto, struttura abitativa-fortificata dove accogliere gli abitanti delle case vicine in caso di assedio prolungata. Nell’Ottocento, la torre (unica parte rimasta) diventa proprietà di nobili torinesi.