Storia e cultura di Agrigento

Storia e cultura di Agrigento

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La Città dei Templi che oggi noi conosciamo come Agrigento fu fondata nel VI secolo a.C. a cui all’epoca fu dato nome di Akragas dai Rodii che come s’intuisce giungevano dall’isola greca di Rodi. Perchè questo nome Akragas? Per via del fiume che faceva da confine e che rendeva incredibilmente fertili queste terre. A parte i Rodii non si esclude che questo luogo fosse già stato abitato per via della sua posizione e per i reperti che vi sono stati ritrovati. In ogni caso attorno al 406 vi sbarcarono i Cartaginesi con la vittoria di Selinunte che la rasero quasi al suolo nonostante le buone difese, la città vedrà una nuova alba solo con l’arrivo dei Corinzi nel IV sec. a.C. Il passaggio da Akragas ad Agrigentum si ha però con l’arrivo dei romani nel 210 a.C. che fanno fiorire questa città dal lato economico e sociale anche se il vero periodo di sviluppo si ha con la conquista araba gli ultimi di tante incursioni barbariche a partire dai Vandali per passare dai Goti ed i Bizantini.

Come dicevamo gli arabi, o meglio i Saraceni, vi approdarono nell’828 ed il loro fu un passaggio intermittente segnato da battaglie, vittorie ma anche sconfitte. Successivamente, nel 1087, assistiamo allo sbarco dei Normanni durante questa nuova dominazione raggiunge l’apice dello splendore e del potere intrattenendo rapporti commerciali anche con l’Africa ed assumendo il nome di Girgenti. A questo punto però si vede una scontentezza degli abitanti che stanchi dei continui domini vedono in Garibaldi e nelle sue idee la chiave per un futuro d’indipendenza votando con largo consenso per il Regno d’Italia. Il nome vero e proprio di Agrigento arriverà solo prima della seconda guerra mondiale nel mezzo del periodo fascista e dell’italianizzazione, era il 16 giugno del 1927.

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