Bonifacio, centro francese di 2.900 abitanti, situato nella regione della Corsica, gode il primato di città francese più a sud. Oltre a distinguersi per la sua posizione geografica, la città di Bonifacio ha la particolarità di estendersi lungo una piccola insenatura, simile ad un fiordo circondato da pareti in calcare bianco, all’interno del quale di trova il porto, vero polo turistico locale. Coste frastagliate, a strapiombo verso il mare, sulle quali si infrange un’acqua pura e cristallina. Questa è la bellezza paesaggistica della città che, come un canto di sirene, ogni anno richiama a sé numerosissimi turisti provenienti da ogni parte del mondo per ammirare questo spettacolo. Uno spettacolo a cui non si può rinunciare: non a caso Bonifacio è considerata una delle più affascinanti e particolari città della regione. Durante la stagione estiva vengono organizzati giri in barca per consentire di ammirare le falesie della città: un percorso della durata di quasi un’ora e che lascia il turista senza parole. Caratteristica anche la zona abitata.
Mese: Maggio 2013
Guida Turistica Cagliari
La nascita di Cagliari, risale al XV secolo a. C. già nel VIII secolo a.C. i suoi porti erano frequentati dai Fenici, che si stanziarono all’imboccatura dello stagno di Santa Gilla, passata verso il V secolo a.C. sotto il dominio dei Cartaginesi la città conosce un rapido sviluppo. Divenuta il principale centro dell’isola ormai completamente punicizzata, passa sotto il dominio romano, Nel 48 a.C. la città viene premiata da Cesare, per essergli stata al fianco durante lo scontro con Pompeo, tanto che alla sua morte, i cittadini rimangono fedeli e si schierano dalla parte di Ottaviano Augusto suo figlio adottivo. Viene riconquistata dai romani di Giustiniano nel 534 a.C. ed entra a far parte del sistema amministrativo Bizantino, soggetta a secoli di incursioni saracene, nel 1215 passa sotto il dominio pisano, e dopo innumerevoli battaglie passa sotto il dominio piemontese. Nel 1811 viene installata la prima illuminazione pubblica, poco dopo nel 1816 si manifesta un’epidemia di febbre. Nel 1847 Re Carlo Alberto, riconosce la fusione dell’isola con gli stati di terra ferma e con lo statuto Albertino del 1848 diviene classe dirigente, fino all’Unità d’Italia del 1861.
Guida Turistica Girolata
Se amate il verde e la natura selvaggia, quella che ti spinge sempre verso nuove sfide, che ti pone di fronte ai tuoi limiti, quella che ti affascina, ti seduce per poi conquistarti senza pietà, allora non potete non giungere qui nella penisola della Scandola. Questo posto quasi incantato, in cui mare e massi rocciosi sembrano quasi fondersi l’un l’altro, donando un paesaggio di una bellezza tale da togliere il fiato, si trova tra Capo Rosso e Punta Rossa. Il posto si chiama Girolata, e la sua caratteristica principale è costituita da massi rocciosi, erosi dal tempo e dagli agenti atmosferici, fino ad assumere forme particolari e tese ad offrire al turista un paesaggio mozzafiato. Difficile da raggiungere con l’automobile, Girolata la si raggiunge per via mare o seguendo alcuni percorsi spettacolari a piedi. Una mancanza di viabilità che rende questo posto unico al mondo. Un vero e proprio paradiso terrestre dove il turista è completamente isolato, lontano dallo stress, dal rumore e dalla quotidianità di tutti i giorni. Infatti, gli unici rumori che qui si odono sono quelli del vento e del mare.
Guida Turistica Caltanissetta
Caltanissetta risale all’età del Bronzo, per la sua posizione strategica fu motivo di molti insediamenti da parte di uomini. I primi abitanti furono di origine Sicana, dopo la Seconda guerra Punica passo sotto il dominio romano. I primi ad abitare nell’attuale luogo della città furono i Bizantini che nella seconda metà del VIII secolo edificarono il Castello di Pietrarossa. Nel 846 con l’arrivo degli Arabi, vi si stanziarono famiglie di origine berbera, mentre nel 1087 venne occupata dai Normanni e divenne possedimento del Gran Conte Ruggero, che la trasformo in feudo per la maggior parte dei suoi familiari. Durante il dominio Aragonese nel 1296, Federico III nominò Conte Corrado Lancia e più in là, nel febbraio del 1567, venne colpita da un tremendo terremoto e il castello di Pietrarossa rimase gravemente danneggiato. Nel 1718 scoppiò una rivolta antisavoiarda, mentre nel 1816 Caltanissetta venne elevata a Capoluogo di Provincia. Colpita dal colera svariate volte, il 2 luglio del 1860 a Caltanissetta giunsero Garibaldi e i suoi Mille, nel frattempo come tutta la Sicilia, la città venne annessa al Regno d’Italia.
Guida Turistica Iglesias
Iglesias risalirebbe al periodo Neolitico, a cui seguono ulteriori tracce di frequentazioni nuragiche e ovviamente immancabili rinvenimenti archeologici di ceramiche fenicio-puniche. Risulta che in età romana, ci fossero delle continue frequentazioni specie per via delle Miniere d’argento presenti sul territorio. Più in là nell’alto Medioevo si perdono le tracce umane, per lo meno nella prima metà. Dall’VIII secolo d.C., invece riappaiono tracce urbane, con la chiesa tardo-bizantina di San Salvatore, mentre nel 1258 a seguito della spartizione del giudicato, la parte occidentale corrispondente al “terzo” del territorio giudicale venne assegnata alla famiglia pisana dei Della Gherardesca. Poi nel 1282, questo terzo venne diviso in due “sesti”, tanto che venne fondata la nuova città di Villa di Chiesa.
Guida Turistica Reggio Emilia
In base alle notizie riportate, si presume che la città di Reggio Emilia risalga ai primi periodi dell’epoca romana, infatti il suo fondatore fu Marco Emilio Lepido che la nominò Comune Romano. Con la caduta dell’impero Romano, la città venne quasi completamente spopolata mentre, dopo la conquista Longobarda, (VI secolo) divenuta sede vescovile fu libero comune, soggetta a continue lotte che la portarono alla trasformazione in signoria sotto gli Este e successivamente a diventare Ducato. Con le invasioni napoleoniche, nacque la Repubblica Cispadana fondata con le città di Modena,Bologna e Ferrara, successivamente chiamata Repubblica Cisalpina con l’annessione della Lombardia. Dopo la restaurazione del Ducato avvenuta nel 1815, Reggio appartenne agli Austria-Este fino a quando venne unita al Regno di Sardegna nel 1860 entrando a far parte del Regno d’Italia. Il Toponimo Reggio di Lombardia, fu quello ufficiale durante tutta l’esistenza del Ducato di Modena e Reggio, fino all’annessione dei territori estensi al Regno di Sardegna, quando fu introdotto il nome attuale.
Guida Turistica Marsiglia
Marsiglia risulta essere la più grande città della Francia meridionale da un punto di vista legato alle dimensioni geografiche, e la seconda, subito dopo Parigi, per quel che concerne invece il numero degli abitanti. La città di Marsiglia, infatti, conta ben 900.000 abitanti. Dal carattere fortemente frizzante e culturale, Marsiglia è stata nominata nel 2013 Capitale della Cultura Europea, grazie anche ai quasi 600 milioni di euro investiti in un opera di ristrutturazione urbanistica. Forse un motivo in più per scegliere questa città come meta del nostro viaggio estivo: oggi Marsiglia è splendida come non mai e si presenta agli occhi dei turisti in una veste totalmente nuova. Punto focale della città rimane il Porto Vecchio, circondato dai forti di St-Jean e St. Nicolaus. L’intera area, resa completamente pedonale, è sede anche del mercato di pesce. Rientrano invece nel grande progetto di ristrutturazione due importanti musei: il MuCem e il CeRem. Il primo acronimo sta per Museo delle Civiltà d’Europa e del Mediterraneo, un edificio di circa 40.000 metri quadri modellati dall’architetto francese Rudy Ricciotti. Il secondo invece indica il Centro Regionale del Mediterraneo, un progetto esclusivamente italiano, ad opera dell’architetto Stefano Boeri.
Guida Turistica Erbalunga
Erbalunga, centro francese di 1.635 abitanti, situato nella regione della Corsica, a nord di Bastia, è un piccolo, ma incantevole paesino di pescatori. L’intera cittadina si protende verso il Mar Tirreno: i massi rocciosi sembrano quasi scivolare dolcemente nelle acque limpide e cristalline, mentre le abitazioni, dalle più antiche a quelle dei giorni nostri, con la loro forma allungata, si uniscono al porto. La vera grande attrazione turistica del luogo, infatti, è rappresentata dal porticciolo, noto sin dall’antichità dal momento che è proprio da qui che le imbarcazioni pisane partivano cariche di vino. L’intero porto è dominato poi da una Torre genovese, eretta li ben 400 anni fa come a voler proteggere Erbalunga. Meta ideale da raggiungere durante la stagione estiva, considerato il suo clima caldo e secco, al fine di trascorrere una vacanza all’insegna del relax, della natura e del mare. Tuttavia va ricordato che la città di Erbalunga acquista maggior fascino soprattutto durante il periodo pasquale. Spettacolari e degne di essere ammirate le processioni realizzate il Giovedi e il Venerdi Santo, e famose in tutta la regione.
Guida Turistica Corte
Corte, centro francese di 6.829 abitanti, nel dipartimento dell’Haute-Corse, nel cuore della regione della Corsica, di cui fu antichissimo capoluogo, oggi vanta il primato di essere il più grande centro dell’entroterra. Questa città, dalla posizione geografica strategica essendo posizionata nel punto esatto in cui confluiscono i fiumi Restonica e Tavignano, ha avuto anche un ruolo molto importante nel corso dei secoli. È stato, infatti, centro tradizionale dell’opposizione còrsa al dominio di Genova prima e dei movimenti antifrancesi sorti dopo l’annessione alla Francia. Dall’aspetto pittoresco e misterioso, la città di Corte si presenta come un tipico borgo medievale. Luogo ideale per coloro i quali ritengano che l’arte e la storia vadano sempre a braccetto con le vacanze. Il punto nevralgico della città è, infatti, la Cittadella, protetta quasi fosse un gioiello prezioso, da mura di fortificazioni, e situata in cima ad uno sperone roccioso. Collocazione particolare quella della Cittadella, che le conferisce fascino, un pizzico di mistero e un senso di imponenza. Per accedervi è necessario passare prima attraverso la Città Alta (Ville Haute).
Guida Turistica Ile-Rousse
L’Île –Rousse, centro francese di 3.127 abitanti, situato nel dipartimento dell’Alta Corsica, nella regione della Corsica, in realtà possedeva originariamente un nome italiano, che venne poi francesizzato solo nel 1848. Questo luogo, infatti, venne etichettato sin dai tempi dei romani con il nome italiano di Isola Rossa per via del colore rossa ocra caratterizzante i massi rocciosi di quest’isoletta rocciosa, utilizzata come porto naturale. Oggi il suo porto ha una notevole importanza commerciale e turistica, se si tengono in considerazione i suoi collegamenti con città illustri come Nizza e Savona. Si tratta di una fiorente e moderna cittadina (basti pensare che il borgo ha un passato di poco più di 250 anni), divenuta da pochi anni un importante e affermato polo turistico, dato il suo clima mite durante tutto l’anno e la sua ricchezza di negozi e disponibilità nei servizi, che la rendono ideale agli occhi dei grandi amanti dello shopping e della vita notturna.